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Il bergamotto: come coltivarlo

Il bergamotto è un agrume anche se meno conosciuto dai più. Questo frutto è però assai tradizionale e tipico della nostra Calabria; la pianta è quindi coltivabile in vaso o in campo. Scopriamo le esigenze colturali della pianta e le principali varietà di bergamotto

Il bergamotto: come coltivarlo

Il bergamotto è un agrume dal sapore acidulo e dalle numerose proprietà benefiche.

Il suo nome scientifico è Citrus Bergamia e appartiene alla famiglia botanica delle rutaceae. La sua origine potrebbe nascere dal incrocio tra l’arancio amaro e la limetta acida ma alcuni pensano che invece il bergamotto sia una vera e propria specie assestante.

Il bergamotto è un albero che può crescere sino a 3 o 4 metri di altezza ed è conosciuto per i suoi frutti molto simili alle arance ma che differenziano di colore e di sapone: il frutto del bergamotto ha una buccia verde che diviene gialla a fine maturazione nel periodi da novembre a marzo.

I fiori sono molto profumati e di colore bianco e il momento della sua massima fioritura è tra marzo e aprile quando iniziano anche a spuntare le prime foglioline del nuovo ciclo vegetativo annuale.

 

Zona di crescita del bergamotto

La zona di origine del bergamotto è incerta ma attualmente la sua patria dove cesce nel suo massimo splendore è nella regione di Reggio Calabria

Qui esiste una fascia costiera lunga circa 100 km, dal paese di Villa San Giovanni sino alla Gioiosa Jonica, nella quale il bergamotto fruttifera e prospera meravigliosamente.

Questa particolare zona ha uno speciale microclima (zona tropicale a temperata umida) idoneo per lo sviluppo del bergamotto con estati calde senza pioggia, inverni che non scendono sotto i 10 gradi e abbondanti piogge nella primavera e alla fine dell’autunno.

La sola Calabria vanta il 90% della produzione mondiale di bergamotto proprio perché richiede questo particolare clima per svilupparsi al meglio; coltivare il bergamotto in altre zone o in vaso non sarà sempre facile in ambienti differenti ma sarà comunque possibile provare, aspettandosi magari una produzione di frutti inferiore quantitativamente e qualitativamente.

 

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Esigenze colturali del bergamotto

Il terreno più idoneo per la crescita del bergamotto è quello a medio impasto con presenza di humus e ben drenato, profondo e fertile. Indicativamente predilige un pH tra 6,5 e 7,5.

Sono invece da evitarsi i terreni troppo argillosi o dal altro lato troppo calcare.

La posizione migliore per far crescere il bergamotto è sicuramente quella più assolata e luminosa. I raggi del sole diretti sulla pianta aiutano lo sviluppo e la produzione dei fiori e dei frutti: l’esposizione alla luce solare è un elemento essenziale per il benessere della pianta di bergamotto.

Oltre alla luce, il bergamotto necessita di temperature miti e sopporta bene quelle calde, mentre non resiste alle temperature che scendono sotto i 10 gradi, tanto che tale situazione potrebbe portare alla morte della stessa pianta. Questo pericolo è più frequente nei primi anni di sviluppo del bergamotto quando ancora la piantina è giovane, ma comunque anche da adulta le temperature di pochi gradi centigradi possono provocare danni irreparabili al sul sviluppo. 

Il bergamotto non ha molte esigenze di irrigazione; necessita di acqua durante il momento dell'impianto e nei primi anni di crescita e nei periodi di primavera e di autunno. In caso di estati molto siccitose sarà bene valutare al momento, mentre in inverno le irrigazioni sono completamente sospese.

Sarà necessario fare invece più attenzione hai ristagni idrici che possono creare un ambiente sfavorevole nel terreno e portare a marcescenza delle radici o malattie all’apparato radicale.

 

Coltivazione del bergamotto e le sue varietà

Il bergamotto può essere acquistato presso vivaio o agraria specializzata in vendita di alberelli di agrumi. Solitamente vengono scelti alberelli di 1 o 2 anni che verranno poi impiantati direttamente in pieno campo o in vaso.

Un altro modo per crescere un bergamotto è la riproduzione da seme che permette di ottenere una pianta del tutto identica alla pianta madre anche se questa tecnica è possibile soltanto per i più esperti di agricoltura e per chi ha molta pazienza visto che si raddoppiano i tempi prima di avere la fruttificazione della pianta adulta.

Si ha possibilità di scegliere tra diverse varietà che si differenziano nell'aspetto della pianta e del frutto; l’agrume a maturazione potrà essere più sferico o più globoso oppure variare di dimensioni con peso da 80 a 200 grammi. Ancora la scelta della varietà potrebbe essere per la resistenza o per la longevità della pianta stessa.

Le 3 principali varietà di bergamotto sono:

  1. Il Fantastico, la varietà più diffusa in calabria che copre il 75% della produzione totale. I suoi frutti sono di grandi dimensioni e ricchi di oli essenziali.
  2. Il Femminello, con una crescita rapida e uno sviluppo ridotto; per questo è scelto per i tempi più brevi di ottenimento della produzione e per la facilità di raccolta. Purtroppo però è più esigente ed è una pianta poco longeva quindi gli impianti vengono poi dismessi prima.
  3. Il Castagnaro, che, al contrario del precedente, è una albero resistente al vento, molto vigoroso e longevo ma presenza la tipica alternanza nella produzione dei frutti con anni di molta produzione e anni con minor produzione.


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