More: proprietà, valori nutrizionali, calorie

Le more sono ricche di vitamina C e antiossidanti, utili per contrastare le malattie legate all'invecchiamento. Scopriamo quante possiamo mangiarne e quali sono le proprietà!

more

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©marcotga -123rf

Le more (Rubus) sono anche note come "more di rovo". La mora è un frutto dal sapore acidulo e ricco di nutrienti. 


Molto spesso si utilizza questo termine impropriamente anche per indicare le more di gelso, che, tuttavia, appartengono ad un genere diverso (Morus).

Scopriamole meglio!

 

Cosa sono le more

Le more sono un frutto che rientra nella categoria dei frutti di bosco, come i lamponi e i mirtilli.

Ne esistono diverse varietà e appartengono al genere Rubus.

Ad oggi vengono coltivate in molte regioni, ma molto diffuse sono anche le more di rovo selvatiche.

Presentano un sapore acidulo che le rende adatte sia per contrastare il sapore dolce dei piatti, sia per esaltare preparazioni salate.

 

Proprietà e benefici delle more

Le more, proprio come tutti i frutti rossi, sono ricche di nutrienti e proprietà benefiche per la salute. Vediamo quali sono le caratteristiche principali:

 

 

Calorie e valori nutrizionali delle more

100 g di more apportano:

36 kcal
Proteine 1,3 g
Carboidrati 8 g
Zuccheri 8 g
Fibra 3,2 g

 

Quante more si possono mangiare al giorno

Una porzione media di frutta fresca è di circa 150 gr, more comprese. 

Ricordiamo anche che si consiglia il consumo di circa 3 porzioni al giorno di frutta fresca, cercando di variarne la tipologia in base alla stagionalità.

Il periodo delle more va da luglio a settembre.

 

Come fare la marmellata di more selvatiche

Le more vengono usate tradizionalmente per fare delle marmellate con cui farcire torte, crostate o semplicemente da spalmare su pane o fette biscottate.

Ecco la ricetta della marmellata di more:


Ingredienti

  • 1/2 kg di more
  • 1 limone (succo)
  • 1 mela
  • 300 gr di zucchero (la quantità di zucchero dipende da quanto si vuole che sia dolce la confettura, quindi è possibile aumentarla o ridurla secondo i gusti).

Preparazione

Dopo aver lavato le more ed averle messe in una capiente pentola, aggiungere la mela tagliata a piccoli pezzi, ma non sbucciata, e il succo di limone.

  1. Far cuocere la frutta per qualche minuto, toglierla dal fuoco e lasciarla intiepidire; solo a quel punto aggiungere lo zucchero e rimettere sul fuoco, sempre mescolando con un cucchiaio di legno, fino a ottenere la consistenza desiderata.
  2. Versare la marmellata calda nei vasetti, precedentemente preparati e sterilizzati. Chiudere bene con gli appositi coperchi e poggiare i vasetti, capovolti, su una superficie piana, in modo che vadano sottovuoto. Tenerli capovolti per qualche ora.
  3. La marmellata di more si può conservare un anno ed è perfetta per preparare crostate o da mangiare spalmata sul pane.
     

 

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Bibliografia e fonti

Antibacterial Effects of Blackberry Extract Target Periodontopathogens, Journal of periodontal research

Berry Fruit Enhances Beneficial Signaling in the Brain, Journal of Agricultural and Food Chemistry

Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia, Società Italiana di Nutrizione Umana

Linee guida per una sana alimentazione, CREA

Tabelle di composizione degli alimenti, CREA

Mora, Altroconsumo
 

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