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Mango, che vitamine contiene

Il mango è un frutto tropicale che troviamo sempre più spesso sulle nostre tavole. La sua ricchezza di vitamine lo rende un'ottima riserva di nutrienti. Andiamo a conoscere meglio la sua composizione e le vitamine che contiene.

Mango, che vitamine contiene

Il mango è un albero tropicale originario dell'India e conosciuto con il nome botanico di Mangifera indica della famiglia delle Anacardiaceae.

Le sue dimensioni possono arrivare a superare i 20 metri, il suo frutto ha una forma ovoidale, allungata, con una buccia sottile di colori variabili dal verde al rosso, dal giallo all'arancione.

La polpa del mango è soda anche se vi sono alcune varietà più morbide e cremose.

Il colore della polpa varia dal giallo all'arancione e il suo odore è inconfondibile, intenso e attraente, mentre il suo sapore è pieno e dolce.

Esistono molte varietà di mango che differiscono per forma, dimensione, sapore, colore del frutto e della polpa.

L’India è il principale produttore al mondo e le varietà più coltivate e commercializzate sono la Kent, la Tommy Athins, la Keitt e l’Haden.


Composizione del mango

Il frutto fresco del mango è composto per i 3/4 da acqua, la sua polpa contiene molti nutrienti tra cui acidi grassi essenziali, vitamine, sali minerali, aminoacidi e zuccheri come fruttosio, glucosio e saccarosio.

Infine nel mango troviamo molte molecole e principi attivi come polifenoli, acidi organici e tannini.

 

Vitamina A

il mango è ricco di vitamina A o meglio di betacarotene che si trova appunto nei vegetali di colore giallo arancione.

Questa sostanza è anche presente nei vegetali di colore verde come spinaci, bietole e rucola nei quali il pigmento clorofilla verde copre il colore dei betacarotenoidi.

Questi precursori della vitamina A sono essenziali al nostro corpo per mantenerlo in salute dato che sono coinvolti nel processo di differenziazione cellulare, nel funzionamento della vista e in quello del sistema immunitario.

La vitamina A è anche necessaria per mantenere integri i tessuti e in particolare le mucose dell'apparato respiratorio.

Il mango è quindi un'ottima fonte di vitamina A e infatti un solo mango è in grado di coprire l’intera quantità giornaliera di fabbisogno di questa vitamina.

 

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Vitamine del gruppo B

Il mango contiene anche molte vitamine del gruppo B con quantità rispettivamente di 0,02 mg di vitamina B1, 0,04 mg di vitamina B2 e 0,6 mg di vitamina B3.

Inoltre il mango contiene le vitamine B6 e B9 meglio conosciuta come acido folico indispensabile per la sintesi degli acidi nucleici, degli eritrociti e per alcuni aminoacidi.

L’acido folico è indispensabile per il nostro organismo e ancora di più se una donna vuole avere un bambino dato che è consigliata l’integrazione della vitamina B9 per lo sviluppo sano del feto.

Infatti questo gruppo di vitamine B servono sopratutto per il buon funzionamento del sistema nervoso ma anche per la formazione delle cellule del nostro sangue oltre ad essere coinvolte per il metabolismo delle proteine, dei grassi e degli zuccheri.

Il mango è quindi un ottimo integratore delle vitamine del gruppo B.

 

Vitamina C

Il mango inoltre è ricco di vitamina C e ne contiene ben 28 mg ogni 100 grammi di frutto.

La vitamina C o acido ascorbico è una molecola sensibile alla luce e alla temperatura, quindi per poterla assimilare dobbiamo mangiare il mango appeno tagliato e più fresco possibile.

Possiamo mangiare il mango a pezzi, frullato o sotto forma di succo, ma rimane importante assumenrlo fresco pena la perdita della preziosa vitamina C che a contatto con l’aria e con il calore riduce drasticamente il suo potere benefico.

La vitamina C serve per la formazione del collagene e quindi mantiene la nostra pelle e i tessuti in salute, ma non soltanto anche le ossa, i denti e i vasi sanguigni hanno bisogno di questa vitamina.

Inoltre è un eccellente antiossidante e quindi combatte i radicali liberi riducendo l’invecchiamento cellulare.

La vitamina C infine rinforza tutto il corpo e in particolare il sistema immunitario, che viene sostenuto dall'acido ascorbico migliorando la resistenza cellulare e proteggendo così da eventuali attacchi esterni.

In caso avessimo una forte carenza di vitamina C andremmo incontro a problemi molto seri come lo scorbuto, il sanguinamento facile e formazione di ematomi o perdita di denti e capelli, e unghie fragili.

L’integrazione di vitamina C attraverso il consumo di mango fresco è eccellente e rappresenta circa 1/3 del nostro fabbisogno giornaliero.

 

Vitamina E

Nel mango troviamo anche la vitamina E  che, come la vitamina C, è un importante antiossidante utile per contrastare l’invecchiamento cellulare e per mantenere la pelle giovane.

Inoltre questa vitamina, conosciuta anche con il nome di tocoferolo, è indispensabile per combattere l’ossidazione dei grassi e serve quindi per il buon funzionamento del sistema nervoso, delle cartilagini e delle membrane.

In caso di carenza di vitamina E possono sorgere emolisi degli eritrociti, problemi muscolari e problemi neuronali anche gravi.

La vitamina E è presente nei vegetali ricchi di grassi come olive, avocado, semi oleaginosi e mango.

 

Vitamina K 

Infine nel mango troviamo anche la vitamina K, importante per il processo di coagulazione del sangue.

Solitamente i batteri presenti nel nostro intestino sono capaci di sintetizzarla, ma non sempre in quantità sufficiente per coprire il fabbisogno giornaliero quindi mangiare mango è una buona soluzione per integrare anche questa vitamina.

 

Non solo vitamine

Il mango inoltre contiene anche particolari sostanze e principi attivi come il lupeolo, che è una molecola dalle proprietà antinfiammatorie, anticancerogene e antiossidanti con azione specifica su colon e pancreas.

Oltre al lupeolo il mango contiene anche il licopene, la luteina, la zeaxantina, la criptoxantina, molti aminoacidi, acidi organici e altre molecole essenziali per il nostro benessere come la quercetina, l’acido ellagico, l’acido ferulico e il kaempferol.

Nel mango è presente anche la mangiferina, un polifenolo molto particolare che, secondo alcuni studi, ha diverse azioni: analgesica, antivirale, antiallergica, antidiabetica, antimicrobica e inoltre è protegge il cuore, il sistema nervoso e il fegato.

Il mango è la fonte più importante in natura di questa principio attivo identificato come mangiferina.

L'ultima sostanza che citiamo è l’urushiol, un olio presente nella polpa di mango. Alcune persone sono sensibili a questo olio che può essere anche allergizzante e quindi per questi soggetti è sconsigliato il consumo di mango. 

 

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Foto: Marina Boyarkina / 123rf.com