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Come scegliere le lenticchie

Delle infinite tipologie di lenticchie che si possono trovare sul mercato, alcune sono più adatte per i primi piatti, altre si sposano meglio con secondi e contorni, o stanno benissimo anche da sole: ecco in breve come si possono scegliere.

Come scegliere le lenticchie

Lenticchie mon amour

Di tipi di lenticchie nel mondo ce ne sono davvero infiniti: verdi, marroni, passando per quelle nere fino ad arrivare alle lenticchie rosse decorticate.

L’Italia è, in particolare, un paese che vanta una produzione di lenticchie pregiate, decisamente di nicchia, come quelle siciliane di Pantelleria, le piccole di Castelluccio di Norcia o le speciali di Leonforte o Ustica, solo per citarne alcune.

Tra grandi e carnose e delicate e mignon, nostrane o dal sapore orientale, sappiamo davvero come scegliere le lenticchie per le preparazioni dei nostri piatti? Ecco qualche suggerimento.

 

Lenticchie per zuppe, paste e risotti 

Considerando che queste lenticchie rimangono intere, spesso fatte stufare con poca acqua e del pomodoro fresco, in uno soffritto delicato con un po’ di cipolla o scalogno tagliati sottili e salvia e rosmarino per insaporire, è meglio che siano piccole, con la buccia tenera e che soprattutto cuociano in poco tempo senza ammollo.

Ecco quindi che il consiglio ricade su lenticchie piccole gustose e prelibate, come quelle di Norcia, le marroni-rossiccie di Rascino o quelle di Ustica.

Le si scelgono particolari anche perché vanno a impreziosire e rendere speciali - non solo dal punto di vista nutrizionale, grazie al ferro che contengono - piatti della tradizione povera e contadina, come risotti con lenticchie, paste corte con lenticchie, zuppe di cereali (orzo, farro) e lenticchie. 

 

Lenticchie per creme e vellutate 

Per creme e vellutate le più veloci e comode da utilizzare, nonché saporite e particolari, sono le lenticchie decorticate rosse (Masoor indiane o quelle egiziane) o gialle; (le mong dhal).

Sono molto comode: dopo averle sciacquate per bene più volte sotto l’acqua fredda corrente, le si mettono a bollire, magari usando la pentola a pressione, sole o con verdure a piacere, a seconda di ciò che prevede la ricetta. Sono buonissime impiattate con un filo di panna vegetale fresca e decorate con delle fettine sottili di porro o cipollotto leggermente abbrustolite e bagnate con poco aceto balsamico. 

 

Lenticchie per polpette veg

Le lenticchie perfette per piatti vegetariani e vegani di una certa consistenza, come polpette e polpettoni, per esempio, sono le lenticchie verdi giganti di Altamura o le grandi canadesi.

Queste lenticchie sode e carnose necessitano di ammollo, almeno tre ore, e, una volta bollite si prestano bene ad essere macinate e frullate insieme a spezie ed altri ingredienti. 

 

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Lenticchie come contorno

Qui ci si sbizzarrisce con la fantasia: si possono usare tanto le lenticchie nere mungo o Beluga, per piatti dal sapore asiatico o per accompagnare del riso basmati, per esempio, come anche le lenticchie che si sfaldano gialle indiane, le mong dhal, per creare pietanze cremose, ricche e speziate.

L’abbinamento di lenticchie piccole, semplicemente bollite e lasciate raffreddare, con insalate di stagione regala piatti unici straordinari. Mentre la lenticchia grossa, apprezzata in umido, ben si accompagna a piatti caldi invernali e a purè di patate. 

 

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