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Bergamotto: come si mangia?

Tutti abbiamo assaggiato almeno una volta il Tè Earl Gray ed ecco svelato il mistero: il suo inconfondibile aroma è quello del bergamotto. Val la pena conoscere meglio il bergamotto e come si mangia

Bergamotto: come si mangia?

Non è uno degli agrumi meglio conosciuti, anche se in Italia la Calabria ne è importante produttore. Parliamo del bergamotto, agrume inconsueto e poco presente sulle nostre tavole.

Raramente lo si mangia tale quale, più spesso se ne apprezza l’aroma in forma di succo. Chi non conosce il Tè Earl Gray? Ecco, il suo sapore inconfondibile è dato proprio dal bergamotto.

Si mangia, si beve, e fa bene, il bergamotto, grazie alle sue proprietà depurative e al supporto nell’abbassare il colesterolo.

Il bergamotto è spesso utilizzato anche in profumeria, per il suo profumo fresco, in grado di esaltare buquet di profumi floreali, in particolare la rosa.

Si mangia, dicevamo, il bergamotto. Ma come si mangia? Lo scopriamo insieme…


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Bergamotto: frutto, succo, olio essenziale

Il frutto del bergamotto, verde, rugoso, a forma di pera, ha un sapore amaro che piace moltissimo o pochissimo, senza vie di mezzo. Per questo, spesso, il bergamotto non si mangia tal quale, ma se ne utilizzano in cucina gli spicchi o il succo per creare piatti freschi e aromatici.

Più spesso, si utilizza l’olio essenziale di bergamotto in cucina per aromatizzare ed esaltare i sapori fruttati, oltre che per le sue proprietà rilassanti, antidepressive, ma anche antibatteriche (andrà bene per creare detergenti naturali casalinghi profumati).

 

Bergamotto: come si mangia?

Ricco di proprietà salutari e con effetti, come si dice oggi, nutraceutici, il bergamotto si mangia, anche.

 

In cucina il bergamotto è particolarmente apprezzato in quanto è in grado di esaltare il sapore delle pietanze nelle quali si trova.

 

Ecco in qualche esempio pratico di come si mangia il bergamotto:

> Fresco, in piccoli pezzi, nelle insalate o nelle macedonie;

> se ne usa la buccia per guarnire e insaporire antipasti di pesce, primi vegetariani, secondi e dolci;

> si beve, come succo, per preparare fantasiosi cocktails;

> il suo succo si aggiunge alle spremute di arancia per dar loro un sapore più “fresco” e aromatico;

> il suo succo si usa per preparare una insolita vinaigrette per condire le insalate;

> in forma di marmellata, meglio ancora se fatta in casa;

nel risotto : si prepara come un tradizionale risotto, ma se ne utilizzano le scorze, il frutto sarà dunque biologico (da grattugiare sul piatto finito) e il succo di bergamotto (nella fase iniziale, per far tostare il riso prima di aggiungere il brodo)

> nei dolci, per esempio si usa per preparare dolci e creme deliziosamente fruttati e freschi.

 

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