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La vitamina D nella prevenzione delle malattie

Ultimamente si parla molto del ruolo della vitamina D nella prevenzione di numerose malattie. Quali sono i benefici della vitamina D? Quali le malattie che aiuta a prevenire?

La vitamina D nella prevenzione delle malattie

In base ai risultati di recenti ricerche, la vitamina D sarebbe fondamentale nella prevenzione di numerose malattie.

È noto da tempo il suo ruolo nella salute delle ossa ma è sempre più evidente l’importanza che riveste nella prevenzione di altre patologie quali diabete, disturbi cardiovascolari, malattie a carico dell’apparato respiratorio, tumori, patologie autoimmuni e demenze.

Inoltre, secondo una review dal titolo An estimate of the global reduction in mortality rates through doubling vitamin D levels, pubblicata nel 2011 sull’European Journal of Clinical Nutrition, l’aumento dei livelli di vitamina D sarebbe persino in grado di renderci più longevi aumentando di due anni l’aspettativa di vita e riducendo di un quinto il rischio di morte prematura.

 

I benefici della vitamina D e come evitarne la carenza

La vitamina D, a dispetto del nome, è in realtà principalmente un ormone steroideo che influenza virtualmente ogni singola cellula del nostro corpo.

Mantenere livelli ottimali di vitamina D è dunque fondamentale per tutti gli organi e i sistemi: dal cuore, al cervello, al sistema immunitario.

Può essere assunta con il cibo o tramite integratori ma è soprattutto grazie all’esposizione delle pelle ai raggi del sole che possiamo beneficiarne; quando ci esponiamo al sole, infatti, la vitamina D viene prodotta dal nostro corpo per essere utilizzata a livello di vari organi ed esercitare le proprie funzioni.

 

La vitamina D nella prevenzione del diabete

Studi recenti hanno evidenziato che le persone con bassi livelli di vitamina D hanno un rischio aumentato di sviluppare diabete di tipo 2. Inoltre, è stato osservato che i soggetti a cui è stata recentemente diagnosticata questa malattia hanno livelli di vitamina D inferiori rispetto a chi non ne è affetto.

Il rapporto tra diabete di tipo 2 e livelli insufficienti di vitamina D potrebbe essere dovuto a un malfunzionamento delle cellule beta pancratiche che, quando non ricevono abbastanza vitamina D, non riescono a produrre adeguatamente l’insulina.

 

Il ruolo della vitamina D nella prevenzione della demenza

L’importanza del corretto metabolismo dell’insulina non si limita al ruolo che ha nel controllo della glicemia; quest’ormone, infatti, influisce sul buon funzionamento del cervello in cui promuove molte funzioni tra cui il consolidamento delle connessioni cellulari per formare nuovi ricordi e l’assorbimento del glucosio nei neuroni della memoria.

L’alterazione dell’attività dell’insulina, dunque, può associarsi all’insorgenza delle demenze e poiché la vitamina D ha, come descritto nel paragrafo precedente, un ruolo importante nel metabolismo dell’insulina, risulta evidente come un apporto insufficiente di vitamina D possa contribuire allo sviluppo di malattie neurodegenerativi quali il morbo di Alzheimer e altre demenze.

 

La vitamina D ti aiuta a prevenire l’influenza

La vitamina D regola l’espressione dei geni che influenzano la capacità che il sistema immunitario ha di combattere contro virus e batteri; è, dunque, una valida alleata contro l’influenza e altre malattie tipiche delle stagioni fredde.

Secondo alcune ipotesi, la ridotta produzione di vitamina D da parte dell’organismo, tipica delle stagioni fredde, sarebbe una delle principali cause dell’incremento delle malattie influenzali e parainfluenzali caratteristico dei mesi meno assolati.

A supporto di questa ipotesi esistono diversi studi recenti, alcuni dei quali, tra l’altro, suggeriscono un rapporto inversamente proporzionale tra livelli di vitamina D e infezioni delle vie aeree, ciò vuol dire che più elevati sono i valori di vitamina D, minore è il rischio di contrarre l’influenza o altre infezioni delle vie respiratorie.

 

Quali altre malattie aiuta a prevenire la vitamina D?

La vitamina D è inoltre utile nella prevenzione di:

  • Malattie cardiovascolari. Alla vitamina D viene attribuito un importante ruolo nella prevenzione di ipertensione, aterosclerosi, infarto e ictus. Tra l’altro, pare che non solo il deficit di vitamina D contribuisca all’aumento del rischio di infarto ma che, nel caso in cui questa eventualità si verifichi, le persone con scarsi livelli di vitamina D hanno un rischio maggiore di decesso per infarto.
  • Infertilità. Alcune evidenze suggeriscono l’importanza della vitamina D nella produzione di progesterone e testosterone. Inoltre, livelli troppo bassi o troppo elevati di vitamina D sembrano essere associati a una ridotta efficienza degli spermatozoi. Si ritiene, infine, che livelli adeguati di vitamina D favoriscano una maggiore regolarità del ciclo mestruale nelle donne con ovaio policistico.
  • Malattie autoimmuni. La vitamina D è un potente immunoregolatore ed è questo il motivo per cui le viene attribuita una notevole importanza nella prevenzione di malattie quali sclerosi multipla e altre patologie caratterizzate da una risposta anomala del sistema immunitario verso i costituenti del proprio organismo.

 

Vitamina D, effetti della carenza e dell’eccesso