Osteoporosi: sintomi, cause, tutti i rimedi

L'osteoporosi è una condizione che altera la densità ossea rendendo lo scheletro più fragile. L'esercizio fisico costante, l'alimentazione, alcuni integratori e specifiche sostanze possono essere di grande aiuto in prevenzione e nel trattamento.

osteoporosi

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©Alexey Kazakov-123rf

L'osteoporosi è una malattia che attacca le ossa alterandone la massa e rendendole più fragili. Scopriamola meglio.
 

Sintomi dell'osteoporosi
Cause
Diagnosi
Alimentazione
Esercizio
Rimedi fitoterapici
Integratori contro il dolore
Medicina Tradizionale Cinese
Fiori di Bach e Omeopatia

 

Sintomi dell'osteoporosi

L'osteoporosi è una malattia che attacca le ossa e la loro solidità. La massa ossea si altera e tutto l'osso diventa più rarefatto e, di conseguenza, più fragile e più soggetto a fratture.

Si tratta di una patologia molto comune nelle persone anziane e nelle donne in menopausa che si manifesta con con una demineralizzazione delle ossa con riduzione generalizzata o localizzata del tessuto osseo. 

L’osteoporosi – o decalcificazione ossea - può infatti riguardare tutto lo scheletro o colpire prevalentemente alcune aree del corpo tra cui il femore, le vertebre, le spalle e le costole. 
L’osteoporosi è una condizione che progredisce lentamente, spesso senza presentare sintomi visibili fino a che non si verificano le prime fratture dovute all’indebolimento delle ossa. 

Talvolta l’osteoporosi si associa a dolore e rigidità lombare e del bacino, incurvamento del dorso o altre deformazioni dello scheletro.
Il dolore a livello lombare tende a peggiorare quando si trascorre molto tempo in piedi o seduti, oppure camminando, mentre migliora con il riposo. 

Sebbene un certo grado di osteoporosi sia naturale con l’avanzare dell’età, la malattia peggiora se non si pratica attività fisica in modo regolare: lo scheletro, infatti, non è una struttura inerte, ma si rimodella in modo costante attraverso il movimento.

Inoltre la demineralizzazione ossea si aggrava in caso di carenze nutrizionali, in particolare se la dieta è povera di calcio, magnesio e vitamina D.

La prevenzione è fondamentale poiché mantenendo alto il capitale osseo, è possibile rallentare la malattia. 

 

Cause

Le cause dell'osteoporosi sono diverse. In primo luogo il passare del tempo e quindi l'età, incidono molto sulla resistenza delle ossa.

Altre cause sono:

  • Fattori genetici ed ereditari;
  • menopausa;
  • forti cambiamenti ormonali;
  • scarsa attività fisica;
  • alimentazione scorretta;
  • abuso di alcol, fumo e medicinali .

L'osteoporosi nella donna può essere connessa alla menopausa, poiché in seguito alla perdita della funzione ovarica si perde l'azione protettiva degli ormoni estrogeni. Anche l'amenorrea e la menopausa precoce espongono maggiormente a rischio.
 

Diagnosi

La diagnosi viene fatta attraverso un esame specifico per valutare la densità ossea del pazienta per paragonarla a quella di un giovane sano.

Dalla differenza di queste due misure si ottiene un valore noto come punteggio T.
Quando T è maggiore di -2,5 allora l’ osteoporosi è conclamata.
 

Alimentazione in caso di osteoporosi

Per prevenire l’osteoporosi o alleviarne i sintomi è importante seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, in grado di fornire all’organismo sostanze antiossidanti, vitamine e minerali attraverso l’apporto di frutta e verdura.

In particolare, la dieta contro l’osteoporosi dovrebbe includere alimenti ricchi di calcio, un minerale presente nel latte e nei suoi derivati, ma anche nelle noci, nei carciofi, nei fagioli e nell’acqua.

Attenzione ai cibi ricchi di acido fitico e di acido ossalico, fattori antinutrizionali che si legano al calcio formando sali insolubili e diminuendone l’assorbimento.

Riducono l’assorbimento di calcio anche quantità eccessive di tè, caffè, cacao, l’assunzione di antibiotici e il fumo di sigaretta.

In ogni caso, non bisogna eccedere con l’assunzione di calcio, poiché questa potrebbe influenzare negativamente l’assorbimento di altri due minerali fondamentali per la salute delle ossa, cioè  magnesio e fosforo, ampiamente contenuti in molti alimenti di origine vegetale.  

L’assorbimento di magnesio e fosforo diminuiscono quando la dieta presenta eccessi di calcio, ma anche quando si consumano elevate quantità di proteine, zuccheri e acidi grassi a catena lunga, alcool e droghe e lassativi. 

Infine, non bisogna trascurare l’apporto di vitamina D, indispensabile per l’assorbimento di calcio, magnesio e fosforo. Questa vitamina è presente prevalentemente negli alimenti di origine animale, ma sintetizzabile anche dal nostro organismo in seguito  all’esposizione solare.
 

Esercizio fisico

L'esercizio fisico regolare è la prima e più importante procedura preventiva. Per produrre i suoi effetti sulle ossa l'esercizio fisico deve essere effettuato regolarmente, anche se leggero:
30-40 minuti di ginnastica a corpo libero 2 o 3 volte alla settimana e 30 minuti di passeggiata al giorno. 

Nel soggetto affetto da osteoporosi l'esercizio fisico oltre ad aumentare la massa ossea, riduce il dolore legato a patologie osteoarticolari, migliora l'equilibrio e la resistenza muscolare, per non parlare del tono umorale.
 

Rimedi fitoterapici per l'osteoporosi

Per favorire la rimineralizzazione delle ossa, in fitoterapia si ricorre spesso a piante ricche di sali minerali come il calcio, il magnesio, il fluoro e il silicio

È il caso ad esempio dell’equiseto, noto anche come coda cavallina (Equisetum arvense), ricco di sali minerali e in particolare di silicio. Il silicio ha un ruolo essenziale per garantire l’integrità dello scheletro e del tessuto connettivo di sostegno e  la plasticità delle articolazioni.

Altre piante ricche di sali minerali utili per il trattamento dell’osteoporosi sono il fucus, l’erba medica, l’ortica, e le centinodia.

Per combattere la demineralizzazione ossea durante la menopausa, a queste si associano piante ad attività estrogenica come la cimicifuga e la salvia
 

Integratori contro il dolore associato all’osteoporosi

Come abbiamo visto, talvolta l’osteoporosi è associata a sintomatologia dolorosa e rigidità lombare che possono compromettere la motilità del corpo o causare forti disagi quando si sta troppo in piedi o seduti, ad esempio al lavoro. 

In questo caso è possibile ricorrere a rimedi fitoterapici dall’azione antinfiammatoria e analgesica, in grado di alleviare il dolore. Tra questi risultano efficaci la boswellia (Boswellia serrata), l’artiglio del diavolo (Harpagophytoum procumbens), il tanaceto (Tanacetum parthenium), la curcuma (Curcuma longa) e il salice (Salix alba).

Spesso queste piante sono incluse nella formulazione di integratori preparati con glucosamina, condroitina e MetilSulfonilMetano (MSM), e arricchiti con acido ialuronico, collagene ed elastina, fondamentali per la salute delle ossa, delle cartilagini e delle articolazioni.
 

Medicina tradizionale cinese e osteoporosi

In medicina tradizionale cinese le ossa sono in rapporto duro-molle con i midolli, ne costituiscono la struttura. Nella simbologia cinese le ossa sono l'espressione perfetta della materia purificata, lo slancio vitale dello Jing che prende una concretezza tangibile.

Nella tradizione taoista si afferma che, al momento della morte, i Po che offrono resistenza all'idea di abbandonare il corpo, si rifugiano nell'osso.

In cinese "integrità morale" si dice PoGu Qi (o Gu Ch'i) ovvero Qi delle Ossa. Nelle ossa riposa l'essenza profonda di un individuo.

L'agopuntura riporta ottimi risultati nel campo della cura delle microfratture che si vengono a creare nel processo osteoporotico. L'azione del trattamento è assai antidolorifica e si unisce a un generico rallentamento del processo. Ottima l'associazione con la fisiochinesiterapia. Ne beneficia comunque tutto il corpo a livello anticontratturale e antalgico.
 

Fiori di Bach e Omeopatia per l'osteoporosi

Sebbene non esistano evidenze scientifiche a supporto dell’efficacia dei fiori di Bach e dell’omeopatia, molte persone ricorrono a questi rimedi per trarre benefici anche in caso di osteoporosi.

Tra i fiori di Bach si utilizzano Rock water e Oak per combattere la rigidità e i dolori fisici su livelli diversi. Possono coadiuvare la terapia, nel senso della consapevolezza della persona, meno nella direzione vera e proprio del beneficio alle ossa.

Cicli di medicinali omeopatici vengono invece effettuati allo scopo di rallentare la perdita della massa ossea e il rischio di fratture. In commercio sono disponibili complessi come Calcarea fluorica e Calcarea phoshorica per la prevenzione e la cura dell'osteoporosi. 

Nel trattamento omeopatico per l'osteoporosi, l'esperto può consigliare anche Gelsemium sempervirens, specifico per la paura di cadere, ottimo contro l'insicurezza in caso di motricità compromessa.

 

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