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Vitamina D nei neonati, perché è importante

La vitamina D è molto importante nei neonati, scopriamo perché e come fare per evitare che sia carente

Vitamina D nei neonati, perché è importante

La vitamina D è molto importante per la salute e per il corretto sviluppo del neonato. La vitamina D, infatti, è fondamentale per l’assorbimento intestinale di calcio e fosforo e per la loro deposizione a livello delle ossa.

Se la vitamina D nel neonato è insufficiente, le ossa non possono svilupparsi correttamente e può comparire rachitismo.

Il rachitismo è una malattia dell’apparato scheletrico ad esordio infantile, provocata, appunto, da un difetto di mineralizzazione delle ossa.

 

Fonti di vitamina D

La vitamina D può essere assunta con il cibo, ma viene soprattutto sintetizzata dall’organismo esponendosi alla luce del sole.

Esistono alimenti che sono ricchi di vitamina D, ma la fonte principale non è alimentare; per produrne a sufficienza è importante soprattutto stare all’aria aperta, di giorno, specie se c’è il sole; in primavera e in estate, infatti, immagazziniamo vitamina D da utilizzare anche nei mesi più bui.

Per gli adulti è stata stabilita una dose di esposizione solare adeguata ad evitare il deficit di vitamina D; quando, però, si parla di neonati e di bambini non abbiamo ancora sufficienti conoscenze per stabilire tale dose. Inoltre, fino ai sei mesi di vita, l’esposizione diretta alla luce del sole non è generalmente consigliata.

Come si fa, allora, per evitare il deficit di vitamina D nei neonati?

 

Vitamina D, effetti della carenza e dell'eccesso

 

Come si evita la carenza di vitamina D nel neonato?

Le linee guida nazionali e internazionali consigliamo la supplementazione di vitamina D nel neonato, sin dai primi giorni di vita, sia nei neonati allattati al seno, sia in quelli che vengono nutriti con formula.

Il latte materno non contiene dunque abbastanza vitamina D? Il latte materno è l’alimento ideale per il neonato e contiene tutti i nutrienti di cui ha bisogno; però, la principale fonte di vitamina D per l’uomo è rappresentata, come si diceva poc’anzi, dall’esposizione solare e il neonato, per ovvie ragioni, viene tenuto spesso al riparo dalla luce diretta del sole.

Neanche il latte formulato contiene abbastanza vitamina D? Esistono formule arricchite con vitamina D; l’opportunità di somministrare appositi integratori viene stabilita dal pediatra, all’atto della dimissione del neonato, dopo la nascita. In genere, vengono comunque consigliati integratori che contengono vitamina D.

 

Per quanto tempo somministrare gli integratori di vitamina D ai neonati?

Molto dipende dalle condizioni di salute generale del neonato e dal luogo in cui si vive; nei Paesi più assolati, dov’è più semplice trarre beneficio dalla luce diretta del sole, c’è meno bisogno di integratori di vitamina D rispetto a quelli più bui.

Inoltre, ci sono diverse scuole di pensiero; alcuni pediatri consigliano di somministrare integratori di vitamina D solo nei primi tre mesi di vita, altri di proseguire per tutto il primo anno. 

 

Quali sono le altre vitamine per i neonati?

 

 

Per approfondire:

> Carenza di Vitamina D: sintomi, cause e alimentazione

> Integratori naturali di vitamina D

> Eccesso di Vitamina D, sintomi, cause e alimentazione