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Cibi tascabili contro la pressione bassa

Tra cioccolato e mandorle, ecco qualche consiglio su cosa mettere in tasca per evitare svenimenti: tutti i cibi tascabili contro la pressione bassa

Cibi tascabili contro la pressione bassa

Molte persone, con il cambio di stagione e di temperatura, risentono parecchio del passaggio da piacevoli giornate fresche a pomeriggi afosi e statici, in cui non si muove un filo d'aria e magari l'umidità fa percepire un caldo ancora più torrido. Sono spesso quelle stesse persone che per darsi la carica la mattina hanno bisogno di consumare un'intera caffettiera tutta per sè, altrimenti non riescono a muovere un passo. Ecco a seguire qualche consiglio, tra cibi tascabili e piccole regole pratiche, per evitare svenimenti ed evitare che il corpo vada in ipotensione.

 

Consigli per prevenire gli svenimenti

Capita molto spesso di avvertire una grande stanchezza e debolezza, di avere mal di testa ed emicrania e di fare fatica a stare in piedi, soprattutto quando ci si è abbassati per raccogliere qualcosa.

A volte si vedono anche le classiche "lucine", si hanno capogiri, oppure si sente uno strano ronzio all'orecchio, il tutto accompagnato da senso di nausea e inappetenza.

Se anche voi vi riconoscete in queste sintomatologie da svenimento, non fatevi sopraffarre dall'ansia, ma abituatevi a seguire un paio di regole base per prevenire situazioni spiacevoli e lievi inconvenienti. Oltre a non alzarvi di scatto e ad evitare vuoti di stomaco, ecco come fare.

 

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Cibi tascabili per la pressione

Nella borsetta o in tasca di chi ha la pressione bassa non devono mai mancare questi alimenti: una tavoletta di cioccolato, meglio se fondente; se il cioccolato si fonde anche lui per il caldo, meglio optare per una scatoletta di tronchetti di liquirizia pura o la radice da masticare; come snack di metà mattina o merenda, abituatevi a fare rifornimento di frutta secca, datteri, uva secca, albicocche secche, mandorle o noci, molto pratiche e remineralizzanti.

Non fatevi mancare un caffè al bisogno, ovviamente senza esagerare, magari dolcificando con un cucchiaino di miele. Anche la classica bustina di zucchero non è male, ma va evitato quello raffinato, ed è molto difficile trovare quello di canna integrale.

Se siete fuori per lavoro ricordatevi la mattina di farvi una bella borraccia termica con karkadè, tè verde alla menta o rooibos da sorseggiare lungo la giornata.

Per chi riesce, anche la banana è uno di quei cibi più o meno tascabili, ottimo per contrastare cali di pressione, grazie al potassio che contiene.

 

Idratare e areare

In ultimo, ma non per importanza, il consiglio è sempre quello di controllare la quantità di acqua che bevete giornalmente: almeno un litro e mezzo o due litri, intervallati, come indicato, da tè remineralizzanti, caffè, tisane energizzanti.

Ottimi, in questo caso, anche la radice di ginseng e il guaranà. Infine, sembrerà banale, ma anche la circolazione dell'aria nei locali in cui si soggiorna a lungo è importante: basterà aprire un attimo le finestre e lasciare diffondere nell'aria oli essenziali energizzanti, frizzanti e rinfrescanti, come quelli al rosmarino, arancia, bergamotto, menta o limone

 

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Per approfondire:
> Alimentazione per la pressione bassa: quali cibi assumere e quali evitare

> Sintomi pressione bassa, intervenire con l'alimentazione