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Sbalzi di pressione: cause, prevenzione e rischi

Sbalzi di pressione, da cosa sono causati e come si possono prevenire? Quali i possibili rischi?

Sbalzi di pressione: cause, prevenzione e rischi

Se misurassimo la pressione arteriosa più volte al giorno noteremmo che i valori non sono mai uguali; piccole variazioni di pressione, dunque, sono assolutamente fisiologiche.

Per esempio, la pressione notturna è più bassa di quella diurna; dopo pranzo e dopo uno sforzo fisico invece la pressione è più alta; in estate è fisiologicamente più bassa che in inverno.

La pressione sanguigna è influenzata da diversi fattori esterni e sbalzi di pressione possono verificarsi, per esempio, per uno stress, per un’arrabbiatura o per una forte emozione.

 

Quando gli sbalzi di pressione diventano pericolosi?

Le oscillazioni di pressione diventano pericolose quando, misurando la pressione a intervalli regolari, durante il giorno e durante la notte, si osserva che i valori rilevati sono molto diversi tra loro.

Ogni volta che la pressione si “impenna” le arterie soffrono e se ciò si verifica troppo spesso la sofferenza dei vasi sanguigni espone il paziente a un rischio più elevato di ictus. Frequenti sbalzi di pressione sono più rischiosi di una pressione elevata ma costante.

 

Sbalzi di pressione, le cause

Gli sbalzi di pressione possono essere causati da un insieme di fattori. Certamente esiste una componente genetica; inoltre, sono più frequenti con l’avanzare dell’età.

Esistono, però, fattori di rischio correlati allo stile di vita, su cui è possibile agire; per esempio una costante e regolare attività fisica è un fattore preventivo, mentre l’abitudine al fumo di sigarette favorisce l’ipertensione e gli sbalzi di pressione.

Altre cause di ipertensione e di sbalzi di pressione sono il sovrappeso, l’eccessivo consumo di alcol e una dieta troppo ricca di grassi e sale.

 

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Sbalzi di pressione, come prevenirli

  • Assumere regolarmente i farmaci antiipertensivi prescritti dal medico. La terapia farmacologica contro la pressione alta è cronica, va cioè assunta per tutta la vita; va, però, aggiustata in base alle necessità. Sospendere senza motivo l’assunzione dei farmaci o non assumerli regolarmente espone ad improvvisi sbalzi di pressione.
  • Attenzione ai cambi di stagione. La terapia contro l’ipertensione deve essere aggiustata in base alla stagione. Con il caldo la pressione è fisiologicamente più bassa e, dunque, spesso accade che una persona ipertesa debba ridurre la posologia del farmaco nelle stagioni più calde o addirittura sospenderla, in base al parere del medico.
  • Evitare, per quanto possibile, le fonti di stress che favorisce l’impennate della pressione arteriosa.
  • Automisurare la pressione con regolarità. Chi soffre di ipertensione dovrebbe abituarsi a tenere un diario della pressione, misurandola più volte al giorno, in modo da rilevare eventuali sbalzi di pressione. In alcuni casi, in base al parere del medico, può essere utile effettuare un monitoraggio nelle 24 ore.
  • Fare attività fisica. Una regolare attività fisica contribuisce a mantenere i valori di pressione più costanti. Ovviamente, bisogna però stare attenti a evitare allenamenti non adeguati alle proprie condizioni fisiche e di salute generale.
  • Evitare il fumo di sigarette.
  • Non esagerare con il consumo di alcol. Un bicchiere di vino rosso ai pasti non è sconsigliato ma bisognerebbe evitare completamente i superalcolici.
  • Mantenere il peso corporeo nella norma e avere un'alimentazione adeguata.

 

Sbalzi di pressione e apnee notturne

Chi soffre di apnee notturne è maggiormente esposto al rischio di sbalzi di pressione. Queste, infatti, contribuiscono a una maggiore variabilità dei valori di pressione durante la notte.

Chi soffre di apnee notturne dovrebbe, dunque, intervenire su questo disturbo. A tale scopo è utile dormire su un fianco e mantenere il peso corporeo nella norma.

 

Per approfondire:

> Alimentazione per pressione bassa: quali cibi assumere e quali evitare
> Ipertensione, i rimedi naturali omeopatici

 

 

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