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Come mangiare i pinoli

C'è chi li mangia solo tostati e chi non può resistere ai pinoli crudi. Come si mangiano i pinoli? Fanno bene? È vero che bisogna sempre tostarli?

Come mangiare i pinoli

I pinoli, come tutti i semi oleosi, sono piuttosto calorici ed energetici. Sono ricchi di grassi, prevalentemente insaturi, e presentano un buon quantitativo di acidi grassi Omega 6.

Sono un’ottima fonte di minerali e vitamine. Come altri semi oleosi, contribuiscono al buon funzionamento dell’intestino: non si può dire propriamente che siano cibi lassativi ma sicuramente, nel contesto di un'alimentazione sana e varia, favoriscono la peristalsi intestinale. Ci sono tanti molti buoni motivi per mangiarli; però, proprio per l'elevato contenuto calorico e di grassi, non bisogna abusarne.

 

I pinoli vanno sempre tostati?

Quando si parla di pinoli, molti consigliano di tostarli sempre prima di mangiarli. La ragione sarebbe da ricercarsi nella possibile presenza di parassiti derivanti da uova di insetti.

Sarà vero? In realtà, ci sono opinioni contrastanti su come mangiare i pinoli e non è semplice trovare evidenze scientifiche - nell’uno o nell’altro senso - che possano togliere questo dubbio.

 

I pinoli in cucina

I pinoli sono adatti alla preparazione di piatti dolci e salati. Si usano molto per la preparazione di salse e condimenti (per esempio sono uno degli ingredienti del pesto alla genovese), ma è soprattutto in pasticceria che danno il meglio. Sono infatti presenti in tanti dolci della nostra tradizione, per esempio la torta della nonna e lo strudel di mele.

In realtà si possono usare anche semplicemente per arricchire uno yogurt, una macedonia di frutta fresca, un’insalata rinfrescante o come spuntino, in alternativa a mandorle, noci e altri semi oleosi. Un’altra idea può essere quella di usare i pinoli per dare una marcia in più a tartine e creme al formaggio, oppure come ingrediente nella preparazione di biscotti.

 

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I pinoli sono allergizzanti?

Le allergie alimentari sono molto diffuse e tantissime sono le sostanze che possono provocarle. La Direttiva 2007/68/CE “fissa un elenco di ingredienti alimentari che vanno obbligatoriamente indicati sull’etichetta in quanto possono provocare effetti indesiderati in persone sensibili”. In questa lista, i pinoli non compaiono. Ciò, però, non significa che non possano causare reazioni; è noto, infatti, come i semi oleosi siano in cima alla lista degli alimenti allergenici.

Una recente review, pubblicata sul Journal of Asthma and Allergy, elenca i pinoli tra i nove semi oleosi che più frequentemente causano reazioni. Tuttavia sottolinea anche come, negli Stati Uniti, meno del 5% delle persone allergiche ai semi oleosi abbia riportato un’allergia specifica ai pinoli.

Sostanzialmente, quindi, i pinoli sono meno allergizzanti di noci, mandorle, anacardi, nocciole e pistacchi. Sempre secondo questa review, però, le persone allergiche a uno o più tipi di altri semi oleosi dovrebbero porre attenzione anche ai pinoli per il rischio di reazioni incrociate.

 

Biscotti ai pinoli

 

biscotti ai pinoli

Con i pinoli si possono preparare tante ricette. Questi biscotti ai pinoli sono un dolce semplice, indicato per una prima colazione equilibrata e piena di energia. Attenzione però a non abusarne, perché sono piuttosto calorici.

Ingredienti

> 300 g farina 00;
> 100 g zucchero;
> 125 g burro;
> 50 g pinoli;
> 1 uovo intero;
> scorza di un limone bio;
> 1 cucchiaino di lievito per dolci.

Preparazione
Si tratta di una pasta frolla, quindi va lavorata come tale, ossia mescolando prima tutti gli ingredienti secchi e poi, partendo dal centro, uovo e burro. La scorza di limone grattugiata e i pinoli vanno aggiunti all’inizio, insieme agli ingredienti secchi. Se invece si utilizza un’impastatrice, bisogna mescolare tutto insieme.

Impastando si ottiene una palla da far riposare in frigo per almeno mezz'ora. Stendere la pasta e ritagliare tanti biscottini con uno spessore di un centimetro/un centimetro e mezzo, usando un tagliabiscotti della forma che si preferisce. Cuocere in forno a 180 gradi per circa 15 minuti.

 

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Credit foto jirkaejc / 123rf.com

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