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Farina di carrube al posto del cacao

La farina di carrube non è molto conosciuta ma è un valente sostituto del cacao in polvere e non ha proprio niente da invidiargli. Andiamo a conoscere come usare la farina di carrube al posto del cacao e le sue proprietà.

Farina di carrube al posto del cacao

La farina di carrube è un sostituto del cacao veramente eccellente che niente fa rimpiangere del gusto avvolgente e delizioso del cioccolato.

Molte persone devono o vogliono scegliere un alternativa al cacao questo perché magari sono a dieta o hanno scoperto di avere un'intolleranza o un’allergia al cacao oppure perché hanno problemi epatici o cattiva digestione e persino potrebbero essere persone che hanno la sindrome da colon irritabile dove magiare cacao proprio non aiuta.

La farina di carrube è una fantastica alternativa al cacao sia per il sapore che per i suoi valori nutrizionali. Infatti è ricca di nutrienti e non contiene caffeina che invece è presente insieme alla teobromina nel cacao.

Queste sostanze possiedono un azione nervina che sollecita il sistema nervoso come avviene per il caffè e possono portare a lungo andare ad insonnia, irritabilità e nervosismo.

La farina di carrube si ottiene dal baccello della pianta Ceratonia siliqua che appartiene alla famiglia delle leguminose. Il frutto  è appunto un legume che contiene un po di polpa e dei semi.

Questo baccello può essere consumato fresco mangiando la polpa ma solitamente viene essiccato e poi ridotto in farina per essere poi venduto appunto come farina di carrube.

 

Composizione della farina di carrube

La sua composizione vede la presenza di zuccheri solubili e di molti carboidrati oltre a una buona parte di fibre insolubile.

La presenza di lipidi e quindi di grassi è povera e non contiene colesterolo cosa che invece solitamente nella preparazione della cioccolata è coo-presente perché vi sono ingredienti di origine animale come il burro e il latte nella ricetta classica.

La farina di carrube è inoltre molto ricca di sali minerali come ferro, magnesio, potassio e calcio. Un quantitativo  100 gr di polpa di carrube copre il fabbisogno giornaliero al 30% di ferro e al 45% di calcio.

Contiene anche molte vitamine come la vitamina A indispensabile per la funzionalità visiva, per il sistema immunitario dato che sviluppa la maturazione delle cellule T, per la regolazione del metabolismo di lipidi, proteine e carboidrati, infine per il sistema nervoso e per il cervello dato che è coinvolta nel funzionamento del processo di memoria sia spaziale che relazionale.

Contiene una buona parte di vitamine del gruppo B in particolare la B1, la B2 e la B3 che sono invece utili per il sistema nervoso, per il fegato, per il metabolismo dei lipidi e delle proteine ed infine per la trasformazione del glucosio. Infine contiene la vitamina D che invece è essenziale per il processo di mineralizzazione dei denti e delle ossa oltre ad essere indispensabile per la crescita e per la regolazione del metabolismo di alcuni minerali quali calcio e fosforo che contemporaneamente sono presenti nella farina di carrube e così otteniamo una perfetta sinergia d’azione per il miglior funzionamento del nostro corpo.

 

Come usare la farina di carrube

L’uso della farina di polpa di carrube è molto facile perché può sostituire il cacao in polvere per tutte le ricette nelle stesse quantità. Soltanto il sapore della carrube è più dolce del cacao amaro in polvere e quindi questa è l’unico avvertimento da tenere di conto ma per il resto la sostituzione è facile facile.

La farina di carrube oltre a dare un sapore dolce è anche capace di dare una consistenza cremosa come il cacao perché è un addensante naturale utile in varie ricette come creme, marmellate, salse e altri condimenti.

All’interno della farina di carrube sono presenti diverse fibre dalle capacità addensanti ed in particolare la pectina che è quella sostanza che viene aggiunta proprio per ottenere la giusta consistenza nelle marmellate e nelle confetture di frutta.

La farina di carrube possiamo usarla in associazione al miele, alla frutta, allo yogurt ma anche in ricette più saporite e salate come riso, tagliatelle, impasti per il pane e la pasta fresca.

Ovviamente viene usata per le ricette di biscotti e torte dove trova largo uso non solo dietro ai fornelli di casa ma anche nell’industria industria di pasticcera.

La farina di carrube è ottima anche per preparare bevande da bere magari mescolata al latte e miele oppure abbinata con i latti vegetali di riso, soia o avena.

Il suo sapore dolce le permette di essere anche un sostituto dello zucchero infatti la farina di carrube viene utilizzata per fare i “dolci non dolci” che mettendo solitamente nelle proprie ricette dolcificanti naturali come la melassa, l’agave, la stevia o i malti di cereali sostituendo così lo zucchero e anche il miele.

La farina di carrube essendo naturalmente dolce è un ingrediente essenziale per queste ricette di “dolci non dolci”.

 

Chi sceglie farina di carrube? Proprietà della carrube

La farina di carrube è adatta per chi ha problemi con gli zuccheri come i diabetici visto che la presenza di glucidi aumenta sì la glicemia come tutti i glucidi ma questi zuccheri della carrube sono a rilascio più lento e meglio distribuito che non provoca i problemi degli zuccheri immediati.

Anche per i celiaci la farina di carrube può essere utilizzata se non viene mescolata con altri ingredienti che contengono grano o derivati di esso.

Inoltre la farina di carrube è scelta per chi vuole un alternativa al cacao o anche per chi ha problemi di digestione.

Infatti la farina di carrube non irrita l’intestino e neppure porta a problemi di surriscaldamento o infiammazione come a volte succede per il cacao nelle persone più predisposte a problemi intestinali.

La farina di carrube è anche un ipocolesterolizzante ed è persino un probiotico perché aiuta la flora batterica intestinale riducendo problemi di gonfiore.

Inoltre ha proprietà antitossiche perché la polpa di carrube riesce ad assorbire le sostanze di scarto e le tossile libere aiutandone l’eliminazione.

Sono proprio queste tossine che generano i problemi intestinali, le infezioni e i processi putrefattivi interni. La farina di carrube aiuta in queste specifici casi e riesce quindi a lenire i problemi intestinali.

La sua composizione è ricca di sostanze antiossidanti  che contrastano i radicali liberi e quindi aiutano a mantenerci più giovani.

Altro vantaggio è che la farina di carrube da un senso di sazietà prolungato e quindi avvertiremo la necessità di mangiare solo dopo molto tempo aiutando così anche chi vuole gestire meglio la sua linea e il suo peso corporeo.