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Le varietà di cipolle

La cipolla è una pianta commestibile usatissima fin dall'antichità sia a scopo alimentare che curativo. Esistono molte varietà di cipolla differenziatesi nel tempo in tutta Italia. Andiamo a conoscere le varietà tipiche, tradizionali e più rare

Le varietà di cipolle

La cipolla è uno degli ortaggi più facili da coltivare e si trovano varietà spontanee in tutta la penisola Italiana.

Questo bulbo è di antica coltivazione e fa parte della cucina tradizionale contadina essendo utilizzato comunemente nella storia del nostro paese grazie alla sua reperibilità e al suo basso costo.

La sua origine si perde nella storia dei tempi tanto che già nella prestoria e nell’età del bronzo sono stati ritrovate cipolle nelle caverne e nei luoghi dove era presente l’uomo. Gli egiziani la usavano insieme all'aglio, tanto da venir chiamati “i fetidi”. Nella simbologia antica la cipolla è la vita eterna proprio per la sua forma a più strati che via via racchiudono il cuore.

Le proprietà salutari della cipolla sono molteplici e vedono questo bulbo usato nella medicina naturale come rimedio contro il raffreddore, l’influenza e per la purificazione del circolo sanguigno.


La pianta di cipolla

Il suo nome botanico è Allium cepa e appartiene alla famiglia delle liliaceae. La cipolla è un bulbo che nasce sviluppando radici fascicolate sotto terra e dal centro del bulbo lunghe foglie dalle quali crescerà un fusto che porterà l’infiorescenza di vari colori, dal bianco al rosa violaceo; la forma dei singoli fiorellini forma una specie di sfera.

Da ogni singolo fiore dopo l’impollinazione si svilupperà un seme che potrà dare vita ad una nuova pianta di cipolla.

La cipolla può anche produrre alla base del bulbo altre piccole cipolle per duplicazione e quindi sarà sufficiente separarle per ottenere nuove piantine di cipolla da coltivare.

Si possono coltivare numerose varietà differenti per colore, forma, periodo di sviluppo e di raccolta e di altre caratteristiche.

Andiamo a conoscerele.

 

Prova il decotto di cipolla e scoprine benefici e uso

 

Varietà di cipolla più conosciute

  • La cipolla rossa di Tropea è una delle cipolle rosse più conosciute e acquistate in tutta Italia; è tipica della provincia di Vibo Valentia e di Cosenza ed è rinomata come alimento tipico della Calabria. La sua forma è ovale, il colore rosso del bulbo tende molto al viola e la particolarità è la dolcezza del suo sapore proprio grazie alla presenza di sostanze all’interno, sviluppate per selezione nella coltivazione di queste zone.
  • La cipolla dorata di Parma è di piccole dimensioni ma molto apprezzata e utilizzata in cucina. Molto adatta per la preparazione dei soffritti, è riconoscibile dalla sua colorazione dorata e dal suo buon sapore che si abbina facilmente con altri ingredienti.
  • La cipolla bianca di Chioggia, come dice già il suo nome, è di colorazione chiara, utilizzata già dai pescatori per proteggere e conservare meglio il pesce. Il suo sapore è abbastanza forte ed è tradizionale a Chioggia la marinatura in “saor”, ovvero la preparazione del pesce con olio, aceto e abbondante cipolla bianca.
  • La cipolla di Suasa è coltivata tra Ancona e Pesaro. Questa cipolla si stava perdendo ma negli ultimi anni è stata riscoperta, salvata come patrimonio genetico dei semi e riportata alla coltivazione. Ora è ritornata tipica nelle terre marchigiane tanto che ogni anno gli viene dedicata una festa per ricordare l’uso di questa tradizionale cipolla dal sapore molto dolce e dalla colorazione rosata.

 

Altre varietà di cipolle dimenticate

In Italia vi sono numerose cipolle antiche che stanno diventando sempre più rare e che le nuove generazioni di contadini non coltivavano più perché non rispettano le classiche richieste del mercato.

Queste antiche e tradizionali cipolle si stanno dimenticando e con loro anche un’infinita biodiversità e una immensa ricchezza di patrimonio genetico differente. Esistono però gruppi e movimenti per il recupero dei semi antichi e rari e grazie al loro lavoro molte varietà di ortaggi sono tornati alla luce e ricoltivati nelle terre i origine per una commercializzazione nei mercati contadini territoriali.

Tra i presidi slow food abbiamo

  • la cipolla rossa di Milano che ha forma sferica di grandi dimensioni e colore bianco con striature rosse;
  • la Grossa piatta d’Italia, una cipolla rossa e piatta che si accoglie a luglio nelle terre abruzzesi;
  • la Verdina di Firenze, cipolla del periodo invernale dalla forma simile a una trottola con colorazione rossa e molto apprezzata anche fresca;
  • la Bianca di maggio coltivata nell’Italia Meridionale come anche la cipolla della Rocca, differenti per colore e periodo di raccolta.

Sempre più varietà di cipolla stanno comunque tornando alla luce grazie alla conservazione e valorizzazione dei prodotti tipici e tradizionali.

Ciascuno di noi può fare la differenza nel momento del acquisto andando a conoscere e scegliere i prodotti coltivati nelle terre vicine, legati alla tradizione della propria terra.

 

Sapevi che la cipolla è usata nella cosmesi naturale per la pelle impura?

 

Per approfondire:

> Olio essenziale di cipolla: proprietà, uso e controindicazioni

> I 5 usi alternativi della cipolla

> La cipolla maggiolina, caratteristiche e proprietà