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Come coltivare le cipolle

La cipolla è uno degli ortaggi più usato e meglio coltivabile negli orti. Si dal tempo antico l'uomo usa la cipolla sia a scopo alimentare che curativo. La sua coltivazione e abbastanza semplice e seguendo qualche consiglio potrà essere praticata tutto l'anno. Andiamo a conoscere come si coltivano le cipolle ...

Come coltivare le cipolle

Le cipolle sono uno dei vegetali più usato in cucina ed è compagna del uomo in molte ricette sin dai tempi più antichi.

Appartiene alla famiglia botanica delle alliaceae come l’aglio e lo scalogno in cui è simile nel aspetto e in parte per alcune sostanze che contiene.

La cipolla è formata da un bulbo commestibile da cui escono lunghe foglie verdi, tubulari e vuote all’interno anche esse eduli; nella parte inferiore del buldo escono piccole radici che si estendono nel terreno sino a un massimo di 30 centimetri.

Dal centro delle foglie si svilupperà lo stelo fiorale che formerà una specie di infiorescenza sferica composta da numerosi fiorellini di colore bianco, verde o anche rosa o violaceo. Da ogni singolo fiore si produrrà un seme che potrà essere coltivato nella successiva stagione colturale.

 

Tante varietà di cipolle, quale scegliere?

Esistono molte varietà di cipolla e principalmente vi sono le cipolle a consumo fresco e quelle da conservazione.
Quelle fresche sono varietà di cipolle che vengono seminate o trapiantate nella stagione fredda e raccolte dalla primavera al inizio del estate. Sono simili ai cipollotti, chiamate cipolle fresche, ottime nelle insalatine miste di primavera.

Le cipolle da conservazione si raccolgono a fine estate e autunno e possono essere conservate per la stagione fredda.

Alcune varietà di cipolla sono ben conosciute tanto che sono diventate prodotti riconosciuti per la loro tipicità; pensiamo alla cipolla di Tropea ad esempio come è tipica nel suo colore, nel suo odore e nel suo inconfondibile sapore.

La preferenza di una varietà di cipolla può essere basata sulla nostra particolare predelizione per un dato colore, sapore, dimensione, oppure secondo il periodo di semina o di raccolta, ma la migliore scelta viene fatta quando riconosciamo quale è la tipologia di cipolla più adatta al nostro clima e al nostro terreno.

 

Coltivazione cipolla: terreno, irrigazione e sarchiatura

La cipolla non ha grandi esigenze colturali ed è facile da coltivare. Serve un terreno sciolto, ricco di sabbia o comunque abbastanza soffice perché nei terreni duri e compatti non avviene un buon sviluppo radicarle e il bulbo cresce in modo lento e irregolare.

L’irrigazione della cipolla va eseguita con molta attenzione perché soffre i ristagni d’acqua quindi il terreno dovrà essere anche ben drenabile. Tra un annaffiatura e la successiva è meglio lasciar trascorrere qualche giorno in cui il terreno sia ben asciutto evitando così il pericolo di marcescenze radicali.

Nel periodo estivo la coltivazione della cipolla richiederà più annaffiature, mentre nel resto dell’anno potranno quasi essere assenti a seconda delle piogge naturali che il clima provvede a elargire.

La cipolla solitamente viene sarchiata, cioè vengono tolte le erbe spontanee ed infestanti che le crescono vicino in modo che sia libera di crescere al meglio.

Per quanto riguarda la consociazione con altri ortaggi, ha un amica insostituibile: la carota; infatti cipolle e carote se coltivate affianco sono capaci di proteggersi reciprocamente da insetti nocivi e alcuni tipi di malattie. Ottima anche la consociazione con insalata, rucola e pomodoro.

 

Piantine per orto: come coltivare le cipolle con carota e lattuga

campo cipolle

 

3 metodi per piantare le cipolle

Vi sono diversi modi per piantare la cipolla ed è interessante poter sperimentare tutti e tre i metodi, prima di scegliere quello che è più adatto alle singole esigenze:


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