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Edamame: proprietà e come si cucina

Che la soia sia un legume, forse lo sappiamo già. Che i suoi fagioli si chiamino edamame, forse no. I fagioli edamame sono una particolarità della cucina orientale che inizia a comparire anche sulle nostre tavole. Quali sono le proprietà dell'edamame e, soprattutto, come si usa in cucina?

Edamame: proprietà e come si cucina

Sembrano fagioli acerbi, e se li vedi al banco della verdura non li compri perché non sapresti cosa farne.

In realtà è soia, legume ricco di proteine e dalle molteplici proprietà salutistiche, se consumato nelle giuste quantità e in “versione” non OGM.

In particolare, quei fagioli verdi sono Edamame, ovvero fagioli di soia raccolti prima della maturazione e cotti (lessati al vapore).

In origine, soprattutto in Giappone, i fagioli edamame venivano venduti come cibo di strada ancora nel loro baccello, direttamente dal ramo della pianta, appena reciso. L’edamame ha molteplici benefici e usi; ecco le proprietà dell’edamame e come si cucina.

 

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Edamame: proprietà

Considerando che per quanto riguarda la soia – e il cibo in generale – al momento si consiglia di scegliere i prodotti non OGM, il discorso vale anche per l’edamame.

Detto questo, l’edamame ha un gran numero di proprietà benefiche:

> Miglioramento del transito intestinale, grazie all’elevato contenuto in fibre. Non dimentichiamoci di bere molto, per agrvolare il “passaggio” delle fibre.

> Protezione carsdiovascolare: grazie agli isoflavoni

> Supporto nei disturbi della menopausa: grazie, sempre agli isofavoni, che hanno una struttura simile agli ormoni femminili estrogeni

> Controllo dei livelli di colesterolo nel sangue: la soia non contiene colesterolo ma ha l’85% di grassi insaturi

> Protezione dagli effetti dei radicali liberi, grazie alle molecole antiossidanti

> Ideale per sportivi e vegani, per il suo elevato contenuto in proteine vegetali: circa 36 grammi su 100

 

Edamame: come si cucina

Come si cucina l’edamame per farne una pietanza saporita e gradita anche agli scettici? Qualche dritta: 

> Come antipasto: i baccelli di edamame vengono leggermente lessati in acqua salata, poi sgusciati, salati in superficie e mangiati come aperitivo o snack. Restano molto croccanti

> Per condire la pasta o il riso: cuocere velocemente a vapore i fagioli edamame nel loro baccello e aggiungerli a un sugo di pomodoro

> Nelle zuppe o minestre: verso fine cottura, aggiungere i fagioli edamame precedentemente cotti a vapore nei loro baccelli e sgranati. Potremo completare con una manciata di semi di girasole e un cucchiaio di olio EVO.

> In insalata: dopo aver cotto a vapore e sgranato i fagioli edamame, aggiungerne due cucchiai da cucina alle insalate.

Potremo farne un’insalata vegana se aggiungiamo tofu, semi di sesamo e girasole e insalata verde a piacere (magari iceberg croccante e pomodori secchi), oppure un’insalata vegetariana con feta e cipolle, oppure un’insalata con gamberetti lessati, prezzemolo e lattuga. Condiamo con olio EVO.

 

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