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Gli usi cosmetici dell'infuso di calendula

Come preparare e ulizzare l'infuso di calendula per la cura e la bellezza della pelle

Gli usi cosmetici dell'infuso di calendula

I fiori di calendula hanno proprietà lenitive ed emollienti, utili in caso di scottature, punture di insetti, irritazioni e prurito.

Vediamo nel dettaglio quali sono le proprietà e gli usi cosmetici dell'infuso di calendula.

 

Proprietà cosmetiche dell'infuso di calendula

La calendula è una pianta originaria dell'Europa Meridionale caratterizzata da fiori di medie dimensioni, simili a grandi margherite con petali arancioni.

Si tratta di un fiore che oltre a decorare i giardini viene utilizzato in cucina, per la salute e per la bellezza; in cosmesi si utilizzano infatti i fiori essiccati di calendula per preparare infusi, macerati idro alcolici e oleoliti.

L'infuso di calendula è soprattutto lenitivo ed emolliente, ammorbidisce cioè la pelle e calma le irritazioni; grazie all'azione antiossidante della calendula, l'infuso protegge inoltre la pelle dai danni causati dai radicali liberi, i principarli responsabili dell'invecchiamento.

L'infuso di calendula è quindi indicato per pelli sensibili, delicate e irritate e per pelli secche e screpolate, è un ottimo rimedio naturale in caso di prurito causato da punture di insetti, orticaria o psoriasi e offre un valido aiuto in caso di scottature causate dal sole o da piccoli incidenti domestici e per trattare lievi lesioni della pelle, che grazie all'azione rigenerante dei fiori di calendula, guarirà più velocemente con cicatrici meno evidenti.

 

Come utilizzare l'infuso di calendula

L'infuso di calendula può essere utilizzato così com'è, puro, per effettuare impacchi sulla pelle in caso di lievi ustioni, punture di insetto, piccole lesioni o irritazioni localizzate.

Su aree vaste del corpo o sul viso, l'infuso di calendula può essere usato come un tonico imbevendo un batuffolo di cotone o una spugnetta, da applicare sulla pelle del viso o del corpo in caso di irritazioni più estese come orticaria, psoriasi o scottature causate dal sole.

L'infuso di calendula può essere aggiunto anche all'acqua della vasca per effettuare bagni rilassanti lenitivi e emollienti.

In alternativa, l'infuso di calendula può sostituire del tutto o in parte la fase acquosa delle creme in emulsione o dei detergenti naturali per il viso, per il corpo o per l'igiene intima: anche in questo caso, si utilizzerà l'infuso di calendula nei prodotti per il corpo dedicati alle pelli sensibili, irritate o delicate: in questo caso le sinergie migliori si ottengono abbinando l'infuso di calendula a infusi o estratti di camomilla, malva e achillea.

 

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Infuso di calendula, come si prepara

Per preparare l'infuso di calendula vi occorreranno essiccati della calendula, che potete trovare in erboristeria.

Ingredienti

> 200 grammi di acqua distillata
> 3 grammi di fiori di calendula essiccati

Preparazione: portate a bollore l'acqua in un pentolino con il coperchio; spegnete il fuoco, aggiungete i fiori di calendula essiccati e lasciate in infusione per dieci minuti, sempre con in coperchio.

Filtrate con un colino e lasciate raffreddare a temperatura ambiente prima di utilizzare il prodotto.

Modo d'uso: utilizzate il prodotto subito o nell'arco di un paio di giorni, conservando l'infuso in frigorifero: non contenendo conservanti, l'infuso è sensibile alla contaminazione da parte di microrganismi.

 

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