Verga d'oro: proprietà, uso e controindicazioni
La verga d'oro è un rimedio erboristico e fitoterapico diuretico, utile a trattare soprattutto le infiammazioni alle vie urinarie.
Credit foto
© perutskyi - 123rf
Cos’è la Verga d’oro
La Verga d'Oro il cui nome botanico è Solidago virgaurea, è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Asteraceae o Compositae. Il nome botanico deriva dal latino "solidus" (solido, forte) e "agere" (operare, rendere) ed allude alle proprietà cicatrizzanti della pianta, principale motivo della sua fama nell'antichità, mentre oggi è più sfruttato il suo tropismo per reni e vie urinarie. Nel Medioevo infatti la Verga d´oro era utilizzata per curare ferite da taglio, bevuta in tisana o spalmata in unguento.
La verga d’oro cresce nelle zone montane, nei cespugli, nei terreni incolti e nei boschi. È una pianta tipica delle zone temperato fredde dell’Asia e dell’Europa e può raggiungere il metro di altezza, sviluppando un fusto violaceo, eretto. Le foglie sono ovali, allungate opposte e vellutate, mentre i fiori sono capolini giallo brillante riuniti in grappoli. Il frutto è una cipsela giallo pallido.
Oltre alla verga d'oro comune esistono altre specie di Solidago, tra cui la verga d'oro maggiore (Solidago gigantea) della quale si utilizza la radice ricca di inulina, la Verga d’Oro minuta, e la verga d'oro del Canada (Solidago canadensis). a cui seguono un numero incredibile di sottospecie.
Le sommità fiorite di questa pianta contengono: Olio essenziale; flavonoidi; saponine triterpeniche;acidi fenolici;tannini che le conferiscono proprietà e benefici e ne giustificano l'uso in erboristeria e fitoterapia.
Proprietà principali
I benefici della Verga d'Oro si esplicano soprattutto sull'apparato urinario. Questa pianta viene infatti adoperata per eliminare la renella, prevenire la formazione di calcoli e come coadiuvante nelle infezioni batteriche urinarie.
Le principali proprietà della pianta:
- Diuretica;
- depurativa;
- astringente;
- antisettica;
- cicatrizzante;
- antilitiasica;
- spasmolitica.
Si tratta di un rimedio naturale per la cistite, da assumere insieme ad altre piante antisettiche.
L'azione diuretica e depurativa della verga d'oro è utile in presenza di ritenzione idrica, inestetismi della cellulite, gotta, iperuricemia.
Può essere utilizzata nella formulazione di tisane drenanti. e può aiutare a ridurre la pressione sanguigna.
Inoltre, la Verga d'Oro si è dimostrata efficace a combattere le infezioni di Candida albicans e grazie alle proprietà lenitive e antisettiche ad alleviare stomatiti e infiammazioni della gola.
Per quanto riguarda l'impiego della verga d'oro per i capelli e per la pelle, questo rimedio trova indicazione per frizioni e lavaggi in caso di arrossamento della cute e del cuoio capelluto.
Usi tradizionali
Della Verga d’Oro si utilizzano, a scopo terapeutico, le sommità fiorite raccolte tra luglio e ottobre.
Può essere utilizzata sotto forma di:
- infuso;
- decotto;
- tintura madre;
- olio essenziale.
Per l' infuso di Verga d'oro bastano 3-5 g di erba in 150 ml di acqua bollente per 15 minuti. Se ne possono bere da due a quattro tazze al giorno, lontano dai pasti.
L'infuso di verga d'oro può essere utilizzato anche esternamente come collutorio contro le infiammazioni della bocca e per la detersione delle zone intime in caso di infiammazioni e infezioni.
L’estratto idroalcolico di verga d’oro si assume generalmente con indicazioni di 30 gocce diluite in acqua, da una a tre volte al giorno.
L'olio essenziale di verga d'oro si utilizza esternamente: poche gocce in un olio vettore, per effettuare massaggi contro dolori articolari e muscolari.
Precauzioni d’uso
Ai normali dosaggi, non risulta che la verga d’oro abbia effetti tossici o indesiderati. La sua assunzione è scongliata in caso di allergia alle Asteraceae.
In caso di assunzione di farmaci diuretici, potrebbero sommarsi gli effetti, meglio chiedere il pare del medico.
La verga d'oro non deve essere usata in gravidanza, allattamento, in caso di edema e nelle malattie renali croniche.
Differenze tra specie
Sul territorio italiano crescono spontaneamente altre due specie di Solidago:
- Solidago Gigantea Aiton detta Verga d'Oro Maggiore, la cui infiorescenza è più aperta con capolini più piccoli e le foglie sono più dentellate.
- Solidago Canadensis L., Verga d'Oro del Canada, la cui infiorescenza presenta dei rami più diritti con capolini più piccoli e foglie meno dentellate.
I preparati in commericio con il nome Verga d’Oro spesso sono costituiti dalla Verga d’Oro Maggiore, o da una miscela di questa e della Solidago Virgaurea. Entrambe esplicano un’azione diuretica e antinfiammatoria; in ambito commerciale fino a poco tempo fà la Solidago Gigantea era considerata soltanto un adulterante della Solidago virgaurea, ma attualmente le due specie sono utilizzate indifferentemente. Da puntualizzare però che la Solidago Virgaurea è l’unica tra le due a contenere il glicoside leiocarposide.
Esiste poi anche la Solidago Virgaurea Minuta, nota come Verga d’Oro nana, non supera infatti i 30 cm d’altezza e viene raccolta in alta montagna, sui Pirenei, ed utilizzata nella penisola iberica, cone le stesse proprietà ed indicazioni.
La verga d'oro tra gli integratori erboristici contro la cellulite