Corbezzolo: proprietà, uso e controindicazioni

Il corbezzolo ha proprietà antisettiche e antinfiammatorie ed è utilizzato per trattare cistite e prostatite. Scopriamo come si usano foglie, radici e frutti.

corbezzolo

Credit foto
©westhimal / 123rf.com

Il corbezzolo (Arbutus unedo) è un pianta appartenente alla famiglia Ericaceae. È utile contro cistite e prostatite per via della sua azione disinfettante, antinfiammatoria e astringente.

 

 

Proprietà del corbezzolo

Del corbezzolo si utilizzano foglie, radici e frutti. La presenza di arbutina (contenuta anche nell'uva ursina), metilarbituna, idrochinone e tannini gli conferisce proprietà antisettiche sull'apparato urinario, antinfiammatorie, analgesiche e astringenti. 

 

È quindi utile in caso di infezioni dell'apparato urogenitale, come prostatite e cistite. In questo secondo caso però di solito si predilige l'uva ursina, il cui contenuto di arbutina è maggiore. La radice e le foglie sono tradizionalmente utilizzate per trattare la diarrea, per via delle proprietà astringenti date dalla presenza di tannini.

 

Il frutto può essere consumato fresco. Ma che gusto ha il corbezzolo? Senza dubbio è particolare, dolciastro ma acidulo. Il nome unedo allude proprio a questo perché significa "ne mangio solo uno". Un consumo eccessivo può avere anche lievi effetti allucinogeni, paragonabili a quelli di un'ubriacatura.

 

Modalità d'uso

Uso interno

  • Infuso: si prepara con 10 grammi di foglie fresche in infusione in un litro di acqua calda e si consuma nell'arco dell'intera giornata.
  • Tintura madre: è ottenuta dalla macerazione in alcool della pianta fresca. Se ne somministrano circa 40 gocce diluite in un bicchiere d'acqua due volte al giorno lontano dai pasti.  
  • Frutto: i frutti del corbezzolo possono essere consumati freschi o canditi oppure utilizzati per preparare confetture. Sono impiegati anche sotto spirito, per realizzare bevande o (una volta fermentati) vino di corbezzolo.
  • Miele: il miele di corbezzolo, noto per il suo sapore amaro, sembra avere proprietà antiallergiche e antiasmatiche. 

 

Controindicazioni del corbezzolo

Il corbezzolo è considerato un rimedio sicuro ma il suo uso è sconsigliato in gravidanza, durante l'allattamento e nei bambini. Dato l'alto contenuto in tannini, può dare irritazioni al tratto gastrointestinale. Chi segue una terapia farmacologica dovrebbe prestare un'attenzione particolare perché c'è il rischio di interazione con i medicinali.

 

Il corbezzolo tra i frutti dimenticati dell'autunno: scopri gli altri

 

Descrizione della pianta

Il corbezzolo è un piccolo albero o arbusto tipico della macchia mediterranea, molto longevo. La pianta ha foglie coriacee, dentate lungo i margini, di un bel verde lucente. I fiori sono piccoli, bianchi o verdastri, riuniti in grappoli e ricchi di nettare. Il frutto è una bacca tondeggiante commestibile, rossa o arancione, con supeficie verrucosa. 

 

Esistono diverse varietà di corbezzolo: l'Arbutus unedo, il più comune, che può raggiungere i cinque metri di altezza; l'Arbutus unedo 'Atlantic'di forma più compatta; e infine l'Arbutus unedo 'Rubra', con fiori bianchi e rosati.

 

Habitat del corbezzolo

L'arbusto che ama la macchia mediterranea e i terreni silicei piuttosto che i calcarei. Si trova a suo agio tra i castagni, i lecci e i mirti e raramente cresce al di sopra dei 1.000 metri.

 

Tuttavia si adatta benissimo anche ai giardini di casa, che allieta coi suoi frutti gialli e rossi. In Italia è tipico dei giardini tradizionali soprattutto in Toscana ma lo possiamo vedere anche lungo le coste della Tunisia, delle Canarie, del Marocco e persino in Irlanda.

 

Curiosità

Il corbezzolo viene definito la pianta di Garibalbi perché le foglie sono verdi, i fiori sono bianchi e i frutti rossi, proprio come la bandiera dell’Italia. Nel Regno Unito invece lo chiamano strawberry tree proprio perché ricorda un albero carico di fragole.

 

Il miele di corbezzolo è un prodotto tipico della Sardegna, perché questa regione offre un clima ideale per la crescita della pianta. Si tratta di un miele molto ricercato e raro perché, con il freddo e le piogge di fine autunno, le api non escono molto per bottinare. Considerato il suo sapore prelibato, però, è sicuramente una fatica ben spesa.

 

Il corbezzolo: pianta officinale della Toscana

 

Sei mamma di un bambino dagli 0 ai 10 anni?

Con Cure-Naturali scarica le guide di esperti psicologi in formato ebook e ottieni una consulenza personalizzata offerta da Alleanza Assicurazioni.

 

Clicca qui per il tuo pacchetto omaggio