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Ginkgo Biloba, integratore naturale per gli occhi

Vediamo nel dettaglio quali proprietà possiede il Ginkgo Biloba, un integratore che difende i nostri occhi e non solo: una pianta antica, millenaria, maestosa che accompagna l’evoluzione del pianeta attraverso i millenni, testimone di cambiamenti epocali. Se ci fermiamo a meditare su questo aspetto non possiamo non considerare la forza e l’energia vitale di questo colosso e quali aiuti possa fornire all’uomo nel suo percorso di vita

Ginkgo Biloba, integratore naturale per gli occhi

Se osserviamo le proprietà del Ginkgo Biloba da un punto di vista analogico potremmo affermare che questo integratore curi le radici della “nostra pianta”. Ma non solo! Scopriamo i benefici di questo integratore per la salute degli occhi, ma anche di altri organi.

 

Il ginkgo biloba per gli occhi (e non solo)

Se le radici sono ben curate, idratate, sostenute e fluidificate, anche le fronde sono in salute. Continuo con questa analogia che trovo molto appropriata per introdurre gli effetti benefici che il Ginkgo Biloba esercita sul nostro Sistema Nervoso Centrale grazie ai suoi apporti alla circolazione sanguigna a livello cerebrale.

Il ginkgolide B infatti agisce sul PAF, il fattore piastrinico aggregante, come antagonista, consentendo una corretta fluidità del sangue, per prevenire forme di aterosclerosi, trombi e patologie a carico del sistema cardiovascolare.

I nostri occhi sono direttamente collegati alla salute del nostro cuore e delle sue vie: sarà capitato a molti di essere sottoposti a visite che scrutano il cosiddetto “fondo dell’occhio” per capire se ci sono problematiche legate a forme di ipertensione grave, che possono andare a ledere anche le capacità visive o a causare fastidiosissimi acufeni.

In caso di iniziali sintomatologie di questo genere, o in via del tutto preventiva, il Ginkgo Biloba è un rimedio che, se utilizzato sotto controllo medico, è in grado di aiutare in maniera efficace queste situazioni a rischio.

Molte forme di retinopatia, anche quella diabetica, e le maculopatie possono essere aiutate con questa pianta millenaria, grazie alla presenza di flavonoidi e terpenoidi che elasticizzano i vasi e i sistemi retinici, distendendone gli spasmi.

È in grado di proteggere dall’insorgenza di glaucomi e, oltre a migliorare le condizioni visive e uditive, è un sostegno per la memoria, le funzioni cognitive in genere e spesso viene prescritto in soggetti anziani per prevenire l’Alzheimer.

 

Le proprietà del Ginkgo Biloba

Il nome Ginkgo (Biloba) è di origine giapponese: "Yin-kuo" significa albicocca d’oro, “biloba” aggettiva la forma della foglia, parte utilizzata in campo erboristico, che appare appunto bilobata.

Le foglie sono ricche di flavonoidi dalle specifiche proprietà antiossidanti e non potrebbe essere diversamente dal momento che una pianta di Ginkgo Biloba può vivere per più di 1000 anni.

Contiene quercetina, acido cumarico, catechine, proantocianidine, terpeni, una sinergia contro i radicali liberi; i flavonoidi e in particolare quelli sopra menzionati esercitano un’azione protettiva del microcircolo, un’attività flebotonica atta a lenire i disturbi della circolazione venosa periferica.

 

Controindicazioni

È bene assumere estratti di Ginkgo Biloba standardizzati in cui le sostanze allergizzanti sono state del tutto rimosse.

Se ne sconsiglia l’uso a chi si sottopone già a cure farmacologiche antiaggreganti (come l’aspirina per esempio) perché potrebbe inibire o potenziare l’effetto del farmaco provocando emorragie, nausea, vertigini, irrequietezza.

In ogni caso per questo tipo di rimedio naturale è bene affidarsi al consiglio del medico che ne indicherà anche la corretta posologia.

 

Scopri di più su come dare benessere agli occhi

 

Per approfondire:

> Ginkgo biloba: come coltivare la pianta

> Ginkgo: proprietà, uso e controindicazioni

> Ginkgo biloba, gli usi

> Gli Integratori naturali per gli occhi e la vista