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Come utilizzare le foglie di Ginkgo biloba

Le foglie del Ginkgo biloba sono un rimedio utile in caso di deficit cognitivi, demenza e problemi circolatori: vediamo come e quando è meglio utilizzarle.

Come utilizzare le foglie di Ginkgo biloba

Ginkgo biloba, come si utilizza

Il Ginkgo biloba è un albero originario della Cina, molto diffuso nel nostro Paese a scopo ornamentale. Il ginkgo è l’unico sopravvissuto tra le Ginkgoine, gruppo di Gimnosperme estinte circa cento milioni di anni fa. 

La droga del ginkgo è costituita dalle foglie che contengono flavoinoidi, lattoni terpenici chiamati ginkgolidi, sesquiterpeni, aminoacidi e proantocianidine.

Le foglie di ginkgo sono utilizzate per i loro effetti benefici su memoria e apprendimento e per favorire la circolazione sanguigna.

Il ginko è infatti un ottimo rimedio per i disturbi della circolazione e, migliorando l’irrorazione dei tessuti, ne migliora anche la funzionalità.

 

Effetti del Ginkgo biloba

Il Ginkgo biloba agisce dilatando i capillari, antagonizzando il fattore di aggregazione piastrinica (PAF) e inattivando i radicali liberi.

Le conseguenze di tali azioni sono un aumento del flusso sanguigno, un miglioramento delle proprietà reologiche del sangue e una riduzione dei radicali liberi.

Questo porta a un aumento del flusso ematico a livello cerebrale, che unito all’azione antiossidante e alla capacità di antagonizzare il PAF, si traduce in un effetto benefico nel trattamento della demenza e delle malattie vascolari cerebrali.

L’azione vasodilatatrice e tonificante sui vasi, rendono il ginkgo un utile rimedio utilizzato anche in caso di flebiti, varici e cellulite.

 

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Come utilizzare le foglie di ginkgo

Le foglie di ginkgo possono essere utilizzate per preparare tisane o estratti secchi o fluidi da assumere per via interna.

L’assunzione di ginkgo è consigliata in caso di deficit cognitivi, come la diminuzione della memoria, difficoltà di concentrazione e demenza, in caso di difficoltà motorie e per il trattamento di vertigine e tinnito (ronzio auricolare) spesso associato alla demenza.

I prodotti a base di ginkgo sono da utilizzare con cautela in caso di terapia con anticoagulanti o antiaggreganti piastrinici.

Per i problemi circolatori le foglie di ginko possono essere utilizzate anche per fare impacchi o pediluvi, utili in caso si pesantezza e gonfiore a gambe e piedi.

Le foglie di ginko possono essere associate anche ad altre piante come l’olivo, il mirtillo e il biancospino.

 

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Foto: websubstance / 123RF Archivio Fotografico