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Moringa oleifera: proprietà antinfiammatorie della pianta

La natura ci mette a disposizione numerosi antinfiammatori naturali che, in quanto tali, risultano essere privi di controindicazioni, non danneggiano l’organismo ma possono comunque aiutarci a risolvere l’infiammazione già dall’origine, come la Moringa oleifera. Ecco come funziona

Moringa oleifera: proprietà antinfiammatorie della pianta

Sapete cos’è a provocare dolore durante un mal di gola? Sapete cos’è esattamente che sviluppa un’infiammazione acuta come ad esempio un’otite?

Forniamo, innanzitutto, una definizione di infiammazione: “L'infiammazione, o flogosi, è un meccanismo di difesa non specifico innato, che costituisce una risposta protettiva, seguente all'azione dannosa di agenti fisici, chimici e biologici, il cui obiettivo finale è l'eliminazione della causa iniziale di danno cellulare o tissutale.”


Le cause e i sintomi dell'infiammazione

Le cause vanno, infatti, suddivise in:

  • agenti fisici, ovvero traumi o calori;
  • agenti tossici;
  • agenti biologici, ovvero virus, batteri, microbi, ecc;
  • agenti chimici, come ad esempio gli acidi.

I sintomi principali di un processo infiammatorio sono:

  • l’aumento della temperatura locale causato da un corrispondente aumento della vascolarizzazione;
  • il gonfiore causato dalla formazione dell’essudato, ovvero il liquido che si forma durante la formazione di un’infiammazione;
  • l’indolenzimento provocato dalla forte stimolazione del tessuto nervoso;
  • l’arrossamento causato dall’aumento della quantità di sangue all’interno di un vaso;
  • la compromissione funzionale dell’area interessata.

Da sempre le infiammazioni si manifestano in zone svariate del corpo causando l’alterazione delle cellule. Il processo di difesa che il nostro organismo mette in atto per eliminarlo, a seguito dell’azione di un’agente esterno, purtroppo non sempre è sufficiente a risolvere la causa del disturbo poiché i tessuti possono essere inibiti da stimoli nocivi provocando dolore, bruciore, malessere generale e sintomi più specifici a seconda dell’area in cui il danno è localizzato.

Un processo infiammatorio può evolversi in maniera diversa:

  • la completa guarigione: l’essudato si riassorbe ed il nostro organismo riesce a distruggere gli agenti flogogeni;
  • la cronicizzazione dell’infiammazione: che si manifesta nel momento in cui il nostro organismo riesce a sedare l’infiammazione ma non a distruggerla completamente;
  • la necrosi: che si manifesta nel caso della distruzione cellulare con conseguente morte dei tessuti coinvolti.

 

Come intervenire con la Moringa oleifera

Il rimedio farmacologico alle infiammazioni è riconducibile a due grandi categorie di medicinali: gli asa (acido acetilsalicilico) ed i fans (antinfiammatori non steroidei) che, per natura, intervengono con proprietà antinfiammatorie. 
Oggi, però, gli studi effettuati sulla Moringa oleifera dimostrano l’effetto antinfiammatorio della pianta.

È importante sottolineare che questi risultati supportano l’utilizzo della pianta come trattamento efficace per patologie varie. Il nostro obiettivo è stato quello di verificare che grazie alle sostanze contenute nei semi e nelle foglie, la pianta riesce ad inibire la flogosi che causa danni ai tessuti in diversi organi svolgendo un’azione antinfiammatoria che permette di riparare la lesione subita favorendone rapidamente i processi di guarigione. Questo potere antinfiammatorio si base sulla presenza di quercitina e dell’acido caffeilchinico, validi per contrastare infiammazioni spesso alla base di malattie molto gravi.

Ovviamente, l'alto potere antinfiammatorio della pianta può essere sfruttato per mantenere l'equilibrio del benessere psico-fisico. Un intestino irritato, un muscolo troppo sollecitato o un trauma lieve che provoca dolore, rientrano di diritto all'interno della grande famiglia delle infiammazioni, pertanto, la Moringa oleifera ha la capacità di intervenire ripristinando il benessere momentaneamente perduto.