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Perdere peso e ritrovare la giusta forma fisica con la moringa oleifera

Il moderno stile di vita e le cattive abitudini alimentari rappresentano le principali cause di un disturbo che colpisce il 35,6% della popolazione con una forma di sovrappeso e il 10,4% con un’obesità conclamata.

Perdere peso e ritrovare la giusta forma fisica con la moringa oleifera

Il problema del sovrappeso è più diffuso di quanto si possa pensare. Capire perché il nostro corpo sta ingrassando, aiutarci con un piano alimentare che rispetti le regole dell'alimentazione mediterranea, fare un po' di movimento ed assumere Moringa oleifera può essere la soluzione più valida. Capiamo meglio la situazione e come intervenire

Scenario della società contemporanea 

Con lo sviluppo della società moderna ed il conseguente cambiamento dello stile di vita, sono sopraggiunti problemi importanti da un punto di vista nutrizionale, generando numerosi squilibri. Se in passato, prendiamo ad esempio i nostri nonni, non si disponeva di danaro sufficiente per avere una dieta ricca e varia, oggi si è arrivati a mangiare fin troppo ed con modalità sbagliate e decisamente dannose per il nostro organismo.  In tutto il mondo sta dilagando un problema economico-sociale di ampissima dimensione: l’obesità

Il portale dell’epidemiologia per la sanità pubblica riporta le stime italiane: “[..] dall’Indagine Multiscopo dell’Istat emerge che, in Italia più di un terzo della popolazione adulta (35,6%) è in sovrappeso, mentre una persona su dieci è obesa (10,4%).” Il rapporto si fa più triste se si prendono in considerazione i dati relativi all’obesità infantile. Sempre l’epicentro riporta: “A livello globale, il numero di bambini obesi o in sovrappeso, con meno di 5 anni di età, è passato da 31 milioni nel 1990 a 41 milioni nel 2014, con un aumento della prevalenza dal 4,8% al 6,1%.” A tal proposito, le raccomandazione ECHO (Commission on Ending Childhood Obesity) consigliano:

  • assunzione di cibi sani
  • attività fisica
  • Assistenza durante preconcepimento e gravidanza
  • Attenzione precoce alla dieta e all’attività fisica infantili
  • Salute, alimentazione e attività fisica per i bambini in età scolare
  • servizi per la presa in carico del bambino e dell’adolescente obeso

L’Istituto Superiore della Sanità, ha condotto una ricerca, triennio 2011-2014, in cui si evidenzia che in Italia il numero di obesi cresce soprattutto nella popolazione maschile tra i 50 e i 69 anni di età, con una percentuale che arriva a sfiorare il 60%.  Secondo dati Oms (Organizzazione mondiale della sanità), il 44% dei casi di diabete, il 23% delle malattie ischemiche e tra il 7% e il 41% di alcune forme di cancro possono essere attribuite all'obesità. 

 

Come si definisce l'obesità?

Si è un soggetto obeso quando c’è un accumulo eccessivo o anomalo di grasso nei tessuti adiposi del corpo perché si crea uno squilibrio tra calorie introdotte e calorie consumate. Inoltre, è stato osservato che si può essere obesi anche anche a causa di fattori ambientali e comportamentali, a causa di una predisposizione genetica o in presenza di squilibri ormonali, stress, ecc.

Per valutare se siamo normopeso, dobbiamo tenere in considerazione l’Indice di Massa Corporea, ovvero il rapporto tra peso ed altezza: peso in chilogrammi diviso per altezza in metri al quadrato (kg/m2).  Attraverso questo indice si classifica il livello di sottopeso, sovrappeso e obesità negli adulti:

  • IMC  18,5-24,9 soggetto sano
  • IMC 25-29,9 soggetto sovrappeso
  • IMC uguale o superiore a 30  soggetto obeso

 

Conseguenze dell'obesità

Patologie croniche come malattie cardiache e respiratorie, diabete mellito non-insulino dipendente o diabete di Tipo 2, ipertensione e alcune forme di cancro, come anche il rischio di morte precoce, possono essere collegate all’insorgenza dell’obesità su un individuo sano. Aumentano di gran lunga  le probabilità di incorrere in disfunzioni ormonali e nella donna può portare a problemi di fertilità e complicazioni durante la gestazione. 

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha coniato il termine Diabesità per descrivere la stretta correlazione tra diabete ed obesità in quanto l’obesità è sempre l’anticamera del diabete conducendo il rischio di morte al suo doppio ogni 5 punti di crescita dell’ ICM.

 

Quando ci costa l'obesità?

Il problema dell’obesità si ripercuote automaticamente sulla salute pubblica e, soprattutto, sulla spesa pubblica in relazione al sostegno di tutti i sistemi sanitari locali e nazionali.

I costi diretti legati all’obesità si aggirano intorno ai 22,8 milioni di euro l’anno dei quali circa il 65% destinati all’ospedalizzazione (gestione e cure per patologie correlate) e 9 miliardi di euro per assenteismo e morte prematura. Numeri che crescono vertiginosamente considerando che ogni anno in Italia oltre 100.000 persone entrano a far parte della categoria degli obesi.

 

Cosa si intende per educazione alimentare

La base di una dieta efficace è rappresentata da una grande varietà di cibi, correttamente bilanciati e adeguati per l'apporto calorico consumato dal singolo individuo. Tre sono le categorie di base che l'organismo utilizza: carboidrati,  vitamine, grassi e proteine. Le calorie ottenute da questi substrati sono necessarie per soddisfare le richieste energetiche e per conservare la massa magra dell’organismo.

I carboidrati costituiscono la fonte energetica, le proteine andrebbero assunte rispettando una precisa correlazione ovvero 0,8-1 g/Kg peso corporeo al giorno, i grassi completano il livello della razione alimentare quotidiana e, facendo attenzione a non superare i 300mg di colesterolo al giorno, è sufficiente lasciare ai grassi saturi solo il 10% del totale mentre l’assunzione della Vitamine non ha un’indicazione precisa in quanto il nostro corpo trattiene solo quelle di cui necessita.

Si tratta, sostanzialmente, di rispettare quelli che sono i principi della piramide alimentare mediterranea che, associati ad un po' di movimento fisico, ci permettono di restare in salute ed invecchiare in maniera sana.

 

Rimedi naturali contro il sovrappeso: la moringa

Quando ci troviamo davanti un individuo con problemi di obesità è necessario mettere in atto una “strategia terapeutica” che vada ad individuare lo stile di vita, la costituzione, il vissuto emotivo e gli aspetti organici, esterni all’individuo stesso. Elemento principe da considerare è la funzione metabolica, cioè come l’organismo utilizza l’energia fornita dall’alimentazione. Inoltre, vanno valutate alterazioni endocrine, stress, alterazioni cardiovascolari e psico-comportamentali. Ci sono molti rimedi in grado di avere un’azione diretta su questi processi ma, quasi sempre, questi rimedi si focalizzano solo su alcuni fattori e vanno sempre scelti considerando il quadro costituzionale del paziente.

L’eccezione è rappresentata dalla Moringa oleifera che, a differenza degli altri rimedi naturali, riesce ad intervenire ad ampio spettro, portando, senza alcuna controindicazione, ad un’effettiva e duratura perdita di peso. 

Nella Moringa è presente l’intero gruppo delle Vitamine B che regolano i differenti metabolismi di lipidi, carboidrati e proteine. Generando un aumento della loro concentrazione si ottiene un aumento del metabolismo corporeo, con conseguente maggior consumo di calorie e quindi calo ponderale. Vediamo nel dettaglio il compito di ogni Vitamina contenuta nella Moringa:

  • VITAMINA B1: detta anche Tiamina, con l’ingresso nel nostro corpo si trasforma nella sua parte attiva: TPP (TiaminaPirofosfato), catalizzatrice necessaria nelle reazioni di carbossilazione dei carboidrati. La Tiamina regola i processi di trasformazione dei carboidrati ingeriti in energia con conseguente consumo di calorie. Nello specifico funge da coenzima nella decarbossilazione ossidativa del piruvato e dell’alfa-chetoglutarato nel ciclo di Krebs. 
  • VITAMINA B2: detta Riboflavina, costituisce la parte attiva di due coenzimi: il FAD (FlavinAdeminNucleotide) e il FMN (FlavinMonoNucleotide) che partecipano al trasporto di elettroni nella catena respiratoria a livello delle creste mitocondriali: dal glucosio, dopo una serie di reazioni ( glicolisi e ciclo di Krebs), si arriva alla produzione di energia con il conseguente consumo di calorie e l’innalzmento del matabolismo.
  • VITAMINA B3: detta Niacina, i suoi derivati NAD+ E NADH, coenzimi ossidoriduttivi, intervengono in tutte le reazioni del metabolismo( glicolisi e ciclo di Krebs) con relativo rilascio di energia e consumo di calorie. L’uomo sintetizza la Niacina dal triptofano; amminoacido essenziale presente nella Moringa Oleifera.
  • VITAMINA B5: detta Acido pantenoico, è uno dei componenti del coenzima A fondamentale nel metabolismo e, nello specifico, nella degradazione del glucosio, acidi grassi e amminoacidi, trasformandoli in energia. Presenta inoltre una forte azione antibatterica, anti infiammatoria e rigenerante. Coenzima A: molecola fondamentale nel metabolismo. Interviene nella decarbossilazione ossidativa del piruvato (prima tappa del metabolismo energetico mitocondriale), decarbossilazione ossidatava dell’alfa-chetoglutarato (ciclo di krebs), attivazione degli acidi grassi, catabolismo dell’acetato negli epatociti. 
  • VITAMINA B6: detta Pirossidina, agisce nel metabolismo di lipidi e amminoacidi. Inoltre , partecipa al ciclo energetico della glicogenolisi in cui si ha rilascio di glicogeno accumulato nel fegato, nei muscoli e nelle cellule adipose.il glicogeno rilasciato viene poi utilizzato per l’attività fisica ed il metabolismo basale.

La Moringa contiene contiene tutto il gruppo delle vitamine B ma anche tantissimi altri nutrienti, come ad esempio Omega 3-6-9, difficilmente assimilabili tramite l’assunzione di altre piante.

Inoltre, la Moringa è diuretica, depurativa e in grado di contrastare il senso di fame oltre ad intervenire sul sistema circolatorio, migliorando il flusso sanguigno e contrastando la ritenzione idrica che, se subisce un processo infiammatorio, può trasformarsi in cellulite.

Innalzando il metabolismo in maniera naturale, contrastando la ritenzione idrica e tenendo sotto controllo il senso di fame, con un’assunzione costante di Moringa è possibile perdere peso e mantenerlo nel tempo proprio grazie alle sue proprietà che permettono di ripristinare gli equilibri metabolici.