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Problemi d'ansia? Prova il biancospino

Il biancospino è un grande alleato del cuore e può fare miracoli in caso di tachicardia e disturbi correlati a stati ansiosi. Vediamo perché

Problemi d'ansia? Prova il biancospino

Problemi d'ansia? Vediamo insieme come affrontarla con l'aiuto del biancospino, pianta officinale protettrice di cuore e sistema nervoso.

 

Il biancospino, l'ansia, il cuore

L'azione cardioprotettiva del biancospino si deve al suo contenuto in proantocianidoli, che agiscono da un lato sul potenziamento della forza contrattile del cuore; e dall’altro sulle alterazioni della funzionalità cardiaca.

Questa componente aiuta in caso di tachicardia, extrasistole e aritmie e sostiene la salute degli anziani a rischio di angina pectoris o infarto, affetti da influenza o polmonite. 

Il cuore, si sa, risente anche degli stati emotivi. Se si vive per molto tempo in una condizione di stress, ansia e agitazione cronica, l'apparato cradiaco ne risente.

Anche la paura e il sostare su pensieri poco produttivi vanno ad attanagliare l'energia del cuore che in molte tradizioni, inclusa quella di medicina tradizionale cinese, è legata al cuore.

Molto spesso questi stati vanno a condizionare anche la qualità del nostro sonno ed è anche nei casi di insonnia che il biancospino si rivela un ottimo alleato.

Di fatto, non c'è niente di più bello che ritrovare la propria serenità attraverso il sostegno di una pianta, usufruendo delle immense risorse che la natura ci mette a disposizione.

 

Secondo la medicina tradizionale cinese l’ansia “ingabbia il cuore”

 

Il biancospino, alleato del sistema cardiovascolare

Il biancospino è una pianta officinale cardioprotettiva e antiossidante che appartiene alla famiglia delle Rosaceae e aiuta moltissimo sia il sistema nervoso che l'apparato cardiaco.

Viene impiegato infatti nelle malattie cardiovascolari e nei disturbi legati al cuore, quali insifficienza cardiaca e battiti irregolari, fino ai sospetti casi di ictus provocati dall'indurimento delle arterie; le bacche di questa pianta officinale riescono a regolare le palpitazioni.

È un antiossidante straordinario e agisce positivamente nei casi di formazione di colesterolo all'interno delel arterie, che sono delle vere e proprie placche che non facilitano lo scorrimento fluido del sangue.

In caso di ipercolesterolemia ne risente tutto l'organismo, oltre ovviamente al cuore: è come se l'intera macchina andasse in tilt. Il biancospino garantisce un aumento del flusso sanguigno che aiuta a prevenire malattie da accumuo di zuccheri nel sangue (diabete) e grassi non nutrienti per l'organismo.

Non ci sono particolari controindicazioni o effetti collaterali nel caso del biancospino: alcuni possono trovarsi a sudare leggermente di piú, ma in generale gli effetti sono positivi, essendo un tonico naturale. Si può assumere sottoforma di infuso (di solito si usa un cucchiaio raso di foglie e fiori) o in tintura madre (40 gocce lontano dai pasti e alla sera prima di andare a dormire).

Anche in forma di integratore naturale aiuta a sostenere il cuore e ridurre gli stati ansiosi come efficace è anche il gemmoderivato di biancospino.

Il biancospino si usa anche in omeopatia sottoforma del rimedio omeopatico Crataegus (che si ottiene dai frutti della pianta) in tintura madre oppure alle potenze D2, D4 e 06.

Il termine del rimedio deriva proprio dall'etimologia pura del nome e viene dal greco kràtaigos che significa forza e robustezza.

 

Il biancospino e altri 3 ansiolitici naturali

 

Per approfondire:

> Tintura madre di Biancospino

> Biancospino e benessere del cuore

 

Immagine | Flickr