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Pressione alta: cosa fare?

Ecco qualche suggerimento su cosa fare per abbassare la pressione alta: dieta, tisane, movimento e integratori naturali alla portata di tutti!

Pressione alta: cosa fare?

Mal di testa, affaticamento della vista, ronzii, giramenti... Sono molte le persone che ogni giorno si trovano a dover fare i conti con la pressione alta.

A causa dei ritmi di vita che la società impone, per fattori genetici o per cattive abitudini: è sempre maggior e il numero di persone che soffrono di ipertensione, un fastidio che spesso e volentieri impedisce di vivere serenamente la propria giornata e può cogliere impreparati di fronte a strane sintomatologie.

Ecco qualche suggerimento su come fare a tenere sotto controllo la pressione alta e abbassarla in modo naturale.

 

Rimedi naturali contro la pressione alta

  • Biancospino e passiflora. Le sostanze contenute nel biancospino aiutano ad abbassare la pressione sanguigna, esercitando una buona azione ipotensiva e sedativa, in particolare in quelle persone caratterizzate da iperattività del sistema nervoso. Si consiglia di bere un paio di tisane a base di biancospino al giorno. La passiflora aiuta a placare gli stati d'ansia, palpitazioni e battiti irregolari. Particolarmente indicata in casi di alta pressione conseguenti alla menopausa, come il biancospino, anche la passiflora si può consumare in tisana e infuso, impiegandone tutte le parti aeree essiccate.
  • Tè o karkadè. Una recente ricerca statunitense avrebbe dimostrato una discreta azione ipotensiva legata al consumo di tisana al karkadè o fiori di ibisco (almeno tre tazze al giorno); anche il tè, in particolare il tè nero, che una volta veniva indicato al pari del caffè come nemico della pressione alta, secondo un recente studio australiano, sarebbe benefico per la pressione, basterebbe non consumarne più di tre tazze al giorno.
  • Ulivo. Le foglie, ipocolesterolemizzanti e antisclerotiche, hanno una buona azione diuretica. Ideale per chi è un po' in là con gli anni. Si consiglia il gemmoderivato.
  • Vischio. Il vischio è un'altra pianta in grado di regolare molto bene il sistema cardiocircolatorio. Si usa molto in caso di arteriosclerosi e angina e per migliorare la circolazione cerebrale. Molto utile anche per incrementare la diuresi. Del vischio si possono assumere, sempre sotto controllo di uno specialista, gocce di tintura madre.
  • Aglio. Si tratta del primo alimento che si sente nominare in caso di alta pressione alta. In effetti l'allicina e altre sostanze presenti riducono l'aggregazione piastrinica, evitando coaguli e quindi trombi. Assumere l'aglio costantemente nella propria alimentazione è già buona cosa, se si crede necessario, previo consulto medico o di uno specialista, si possono inserire anche integratori naturali a base di aglio.

 

Scopri altri rimedi naturali per la pressione alta

 

Pressione alta: dieta e lo stile di vita

Dieta. Sempre di alimenti si parla, questa volta da evitare in caso di pressione alta: no al sale, non solo quello in purezza, ma anche quello che si trova in prodotti industriali o confezionati. No a cibi elaborati, insaccati, sottaceti, olive, prodotti da forno contenenti glutammato monosodico; no a salse e salsine o sughi già pronti.

Abituarsi e imparare a usare molte spezie e insaporitori naturali invece del sale. Ugualmente vanno evitati carboidrati raffinati, zuccheri, dolciumi, bevande gassate, limitato il caffè (non più di tre tazze al dì). Preferire una dieta vegetariana, più verdure e fibre integrali, e un tipo di cucina leggera con cotture al vapore. Ovviamente no a fumo e alcol.

Per quanto riguarda abitudini e ritimi di vita, cercare di riposare bene e di seguire pratiche che aiutano il rilassamento, come lo yoga, non possono fare altro che giovare a chi soffre di pressione alta, soprattutto per chi ne subisce gli effetti negativi durante i periodi di maggiore stress.

Respirare profondamente, meditare, concedersi un bagno caldo ogni tanto con oli essenziali rilassanti, come olio essenziale di lavanda o di rosa, favoriscono il regolarizzarsi della pressione.

Dedicarsi regolarmente ad attività fisiche che abbassano il livello di stress o tensione nervosa è importante, come il nuoto o la corsa o il già citato yoga. Ricordarsi che anche solo trenta minuti di camminata ogni tanto regalano benessere ed equilibrio a mente, cuore e fisico.

 

Quando la pressione si definisce alta

Una persona è ipertesa o soffre di pressione alta quando la pressione arteriosa minima (ipertensione diastolica) supera "costantemente" il valore di 90 mmHg e la pressione massima (ipertensione sistolica) supera "costantemente" il valore di 140 mmHg.

Precisare "costantemente" è importante, perché nell'arco della giornata la pressione può subire variazioni notevoli, legate a diversi fattori, come: l'orario della giornata in cui si misura - è generalmente più alta al mattino e nel tardo pomeriggio-, l'alimentazione, l'attività fisica, lo stato emotivo e l'età. Prevenire o curare l'ipertensione significa prevenire una delle peggiori conseguenze ad essa legata, ovvero l'ictus, che può invalidare la persona, se non addirittura portare a decesso.

Riassumendo, le cose principali da fare e tenere ben presenti per abbassare la pressione sono: fluidificare il sangue e migliorare la circolazione, favorire e stimolare la diuresi, rinforzare le pareti dei vasi.

 

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Per approfondire:
>  Come curare l'ipertensione con la fitoterapia
>  Ipertensione: i rimedi omeopatici per curarla