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Ernia iatale o ernia allo stomaco: cosa mangiare?

Invisibile e magari asintomatica, quando si "risveglia" l'ernia iatale ne vediamo di cotte e di crude; è bene conoscerla, e sapere quale sia la dieta migliore nel caso ci fosse diagnosticata l'ernia allo stomaco

Ernia iatale o ernia allo stomaco: cosa mangiare?

A casa mia mio nonno aveva la “lernia” e io pensavo fosse una strana cosa che succedeva alle persone anziane.

Invece no. L’ernia (questo il nome corretto) è ciò che accade nel nostro corpo ogni volta che un organo o muscolo interno si sposta fuori dalla sua sede fisiologica.

Accade anche nello stomaco, e allora si parla di ernia iatale: parte dello stomaco si sposta nello "hiatus diaframmaticus", un'apertura del diaframma (la parete muscolare che separa torace da addome). 

 

Ernia iatale o ernia allo stomaco: i sintomi

Molto spesso l’ernia iatale non dà sintomi specifici o particolari dolori: si scopre di averla solo dopo aver fatto esami per diagnosticare altre patologie.

Esiste una serie di sintomi che sembrano trascurabili ma qualora compaiano frequentemente o contemporaneamente, devono far sospettare la presenza di un’ernia iatale:

  • difficoltà nella deglutizione
  • tosse secca, senza malattie da raffreddamento;
  • rigurgito amaro;
  • sensazione di nodo alla gola
  • difficoltà nel respirare;
  • dolore all'assunzione di liquidi caldi;
  • frequenti eruttazioni.

I sintomi dell'ernia iatale si aggravano, spesso, quando ci si piega in avanti o ci si sdraia oppure quando si sollevano oggetti pesanti.

Ernie iatali pronunciate possono causare sintomi più marcati:

  • reflusso gastroesofageo
  • bruciore al petto
  • bruciore in gola
  • sapore amaro o acido in bocca
  • erosione dei denti.

Durante la gravidanza l'ernia iatale può comparire per la prima volta oppure, se già presente, vedere aggravati i suoi sintomi.

 

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Ernia iatale o ernia allo stomaco: le cause

Esistono diversi tipi di ernia iatale. I tipi principali sono quella "da slittamento" o scivolamento e quella "da rotolamento" o paraesofagea; è presente anche un terzo tipo, definito “ernia iatale complicata o mista”.

  1. L'ernia iatale da scivolamento si verifica nel caso in cui lo stomaco e la parte iniziale dell'esofago attuino uno scivolamento attraverso lo "hiatus diaframmatico". È la tipologia di ernia iatale più comune.
  2. L'ernia iatale paraesofagea si ha quando una parte del fondo dello stomaco ruota attraverso lo "hiatus diaframmatico" e si colloca tra l'esofago e la parete dello hiatus. È una situazione fortemente rischiosa, data l’eccessiva compressione dello stomaco.
  3.  L’ernia iatale complicata o mist aè il tipo più raro. L’ernia può assumere diverse forme: ci sono addirittura situazioni in cui tutto lo stomaco forma un’ernia nella cassa toracica. Molto spesso questo tipo di ernia causa problemi e necessita di un intervento chirurgico.

Le cause di ernia iatale sono perlopiù sconosciute; tra quelle note si ricordano: 

  • alcune persone possono nascere con uno "hiatus diaframmatico" più ampio, che facilita lo scivolamento di una parte dello stomaco;
  • in situazioni quali gravidanza o obesità grave, un forte aumento della pressione nella zona (un movimento brusco, uno starnuto, un forte colpo di tosse) può provocare lo scivolamento dello stomaco verso lo hiatus diaframmatico;
  • predisposizione genetica: in caso di tessuti di sostegno collagenosi deboli, un colpo di tosse, uno sforzo eccessivo, un movimento come accavallare le gambe possono causare lo scivolamento dello stomaco. Nei soggetti con questa predisposizione genetica sono molto frequenti anche altri fenomeni di lassità e scivolamento: emorroidi, ernie inguinali, ptosi renale (abbassamento del rene dalla sua sede originaria).
  • Il rischio di ernia iatale aumenta con l'età, il peso (in caso di obesità grave) e nei fumatori.

 

Ernia iatale o ernia allo stomaco: cosa mangiare

Soffri di ernia iatale? Sai cosa mangiare? Ecco alcune indicazioni per la dieta in caso di ernia allo stomaco:

  1. Consuma pasti leggeri durante la giornata: poco ma spesso
  2. Evita le abbuffate
  3. Cerca di eliminare dalla dieta gli alimenti che peggiorano l’acidità di stomaco e il reflusso: no agli alcolici, il caffè, il cioccolato, agrumi, cipolle, alimenti piccanti o speziati, carni rosse, insaccati, formaggi grassi, fritti, cibi molto conditi e le salse in genere.
  4. Via libera per le carni bianche, il pesce, i formaggi magri, le proteine vegetali;
  5. Limita il consumo di dolci.
  6. Evita le bevande gasate.
  7. Non fumare.
  8. Preferisci alimenti freschi, verdure crude, frutta fresca, condimenti leggeri.
  9. Attento alle porzioni: mantieni il tuo peso forma.
  10. Dopo i pasti evita di coricarti, poiché stando orizzontale faciliti la risalita dei succhi gastrici con conseguente aumento dei sintomi legati all’ernia iatale.

 

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