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Tachicardia Parossistica: sintomi, cause e rimedi

Tachicardia Parossistica, un parolone per indicare una forma di aritmia che, senza preavviso, si manifesta e altrettanto improvvisamente se ne va e che è causata da un impulso alla contrazione che viene emesso al di fuori della sede cardiaca preposta. Può trattarsi di fenomeni transitori, ma rivolgersi al medico è d'obbligo!

Tachicardia Parossistica: sintomi, cause e rimedi

Tachicardia Parossistica: è grave dottore?

Con un nome del genere deve essere grave!!! In effetti l’aggettivo inquieta non poco, ma in realtà è utilizzato per indicare forme di aritmie che vengono causate da parti anatomiche del cuore diverse da quelle che generalmente generano l’impulso contrattile, e queste forme di tachicardia sono improvvise e si concludono altrettanto improvvisamente. Vediamo meglio nel dettaglio.

 

Cause della Tachicardia Parossistica

La tachicardia parossistica in termini tecnici è un’aritmia che si manifesta in maniera repentina ed improvvisa e l’impulso di contrazione cardiaca può avvenire nel nodo atrioventricolare anziché nel nodo seno atriale.  Questo tipo di tachicardia parossistica viene definita tachicardia da rientro del nodo atrioventricolare. 

L’incidenza di questo tipo di aritmia è molto bassa e può manifestarsi anche in soggetti perfettamente sani. Le cause principali sono date da:

> Esercizio fisico: in caso di attività particolarmente impegnativa, con incrementi di performance può manifestarsi il fenomeno di tachicardia parossistica;
> Emozioni intense: in caso di reazioni a eventi particolarmente forti, che coinvolgono improvvisamente tutta la sfera emotiva;
> Sbalzi ormonali: in caso di ciclo mestruale, sintomi della menopausa, disfunzioni tiroidee;
> Ansia: in periodi particolarmente difficili e stressanti, l’ansia può provocare episodi di tachicardia parossistica.

 

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Sintomi della Tachicardia Parossistica

La tachicardia parossistica si manifesta con episodi repentini e non preavvisati di palpitazioni anche molto forti, con frequenze cardiache tra i 160 e 200 battiti al minuto. Il cardiopalmo può durare pochi minuti ma anche alcune ore e ripetersi poi successivamente per vari giorni.

Dipende dalla causa scatenante e dal suo perdurare. Non ci sono momenti della giornata di maggiore incidenza: la tachicardia parossistica può manifestarsi tanto di giorno quanto di notte, improvvisamente. E’ raccomandabile chiedere un consulto specialistico per investigare su cause, effetti e possibili danni che questo genere di palpitazioni può portare con sé.

Anche perché noi non siamo in grado di capire che genere di tachicardia stiamo vivendo e i sintomi si equivalgono tra tachicardia parossistica, tachicardia ventricolare,  sinusale, cardiopatie. Con il cuore non si scherza mai, in nessun caso!

Alle palpitazioni possono accompagnarsi anche fenomeni maggiormente preoccupanti come disturbi di respirazione, vertigini, annebbiamento della vista, dolore al petto, e spesso questi sintomi purtroppo sono campanelli di allarme che segnalano disfunzioni ben più serie di una semplice aritmia, quindi non sottovalutiamo niente.

 

Rimedi alla Tachicardia Parossistica

Scongiurate eventuali patologie a carico del cuore e del suo complesso sistema circolatorio, in caso di tachicardia parossistica dovuta a stress, attività fisica, sbalzi ormonali possiamo agire direttamente sulle cause e secondariamente sul sintomo.

> Va da sé che se alcune attività sportive ci provocano uno stress cardiaco non sono adatte a noi, magari in quel particolare momento della nostra vita: correre o nuotare senza allenamento, praticare attività sotto sforzo come lo spinning per esempio, se hanno come risultato la comparsa di fenomeni di tachicardia devono essere sospesi.

> Ansia, stress possono essere tenuti sotto controllo con rimedi di varia natura: fitoterapici a base di tiglio, biancospino, melissa, passiflora, camomilla, valeriana, ma anche massaggi rilassanti come l’ayurveda, pratiche come il tai-chi, lo yoga, la cromoterapia. Esiste un ventaglio di possibilità ormai alla portata di tutti, l’unica regola di base è voler aiutarsi con impegno e non delegare sempre ad altri il nostro benessere.

> Per problematiche di natura ormonale la fitoterapia è una grande aiuto: agnocasto, melissa, trifoglio rosso, salvia officinale, lavanda sono solo alcuni dei rimedi che possono essere personalizzati per dosi e associazioni.

 

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