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Gastrite: rimedi e stili di vita

La gastrite e i rimedi naturali per curarla, a partire dallo stile di vita

Gastrite: rimedi e stili di vita

La gastrite è una manifestazione infiammatoria a carico della mucosa gastrica e in generale ha ripercussioni a carico di tutto il tratto gastrointestinale.

Scopriamo come prevenirla e curarla a partire dallo stile di vita e da alcuni rimedi.

 

Rimedi naturali per la gastrite

Oltre a prestare attenzione alla propria alimentazione e al proprio stile di vita, esistono rimedi naturali in grado e alleviare i sintomi e prevenirli: lungi da essere un caso sporadico spesso la gastrite si ripresenta ciclicamente poiché legata ad uno stile di vita e non a cause esterne. Intervenire pertanto sulla propria igiene alimentare e sul proprio stato emotivo è basilare per rimediare alla gastrite.

I rimedi che la natura mette a nostro servizio sono i seguenti:

  • l'aloe in gel è ottimo per i disturbi dello stomaco. Permette di migliorare la digestione e apporta minerali e vitamine che, spesso, in caso di gastrite, non vengono bene assimilati. Bisogna però prestare attenzione a che il succo o il gel siano ricavati dalla parte interna delle foglie, poiché la parte più esterna è invece un irritante per lo stomaco e un lassativo naturale;

  • l'argilla verde ventilata è un ottimo rimineralizzante e permette di lenire le affezioni di stomaco e intestino. Le sue proprietà assorbenti permette di lenire l'acidità di stomaco e i reflussi; è inoltre un ottimo rimedio contro la dissenteria che spesso accompagna le forme acute di gastrite;

  • lo zenzero aiuta a prevenire la gastrite perchè migliora le capacità digestive e supporta lo stomaco in caso di pranzi abbondanti. Preso come decotto o anche a fettine, masticato lentamente, permette di alleviare la pesantezza a livello di stomaco, aiuta a migliorare l'alitosi e il meteorismo; a differenza dell'argilla è controindicato però nella fase acuta della gastrite;

  • altri rimedi naturali sono quelli legati alla medicina tradizionale cinese e alla riflessologia podalica olistica: sia la moxibustione che il massaggio shiatsu, in particolare sul punto 36 del meridiano di stomaco, fortifica lo stomaco. Il punto si trova appoggiano la mano sul ginocchio piegato, tenendo fra indice e pollice la rotula (mano destra su ginocchio destro e viceversa): dove si posa il polpastrello del dito medio c'è il punto di ST 36. La riflessologia plantare olistica, invece, permette di agire distalmente sullo stomaco, tramite l'azione sui punti riflessi che si trovano sul piede;

  • la meditazione e la mindfulness possono aiutare a prevenire la gastrite, agendo direttamente sullo stato d'animo e sul controllo dei pensieri e quindi sullo stress. Meditare è semplice e bastano pochi minuti al giorno. Chiunque può meditare facilmente, tutti lo sappiamo già fare in realtà, basta sollo allenarsi.

Le cause della gastrite: stili di vita e alimentazione scorretti

Le cause di insorgenza della gastrite sono, nella maggior parte dei casi, riconducibili ad uno stile di vita non equilibrato: dall'alimentazione al modo di affrontare le situazioni, dalla mancanza di sport fino al tabagismo, all'alcolismo, all'abuso di farmaci e predisposizione caratteriale ad affrontare la vita attraverso un eccessivo lavorio mentale.

L'alimentazione, come in ogni affezione a carico del sistema digerente, è una delle cause principali: alimenti troppo grassi o ricchi di spezie, piccanti, formaggi stagionati e carni cotte in intingoli elaborati sono deleteri per chi soffre anche in forma lieve di gastrite. La caffeina e le bevande estreme, cioè troppo fredde o troppo calde, disturbano l'ambiente gastrico.

Anche la quantità ha grande responsabilità nell'insorgenza della gastrite: mangiare troppo e troppo velocemente mette lo stomaco di fronte ad un surplus di lavoro da sbrigare in breve tempo. Anche non mangiare a sufficienza o mangiare ad intervalli eccessivi può portare alla gastrite.

L'equilibrio sta nel mangiare poco e spesso, preferendo cibi semplici e poco elaborati, eliminare caffè, tabacco e alcolici, sopratutto superalcolici, masticare lentamente e non abbuffarsi, ricordando che una masticazione lenta permette di iniziare la digestione nella bocca e alleggerire il lavoro dello stomaco e del fegato, soprattutto per quanto riguarda la digestione di carboidrati e grassi. La frutta acida può infastidire lo stomaco in caso di gastrite in fase acuta: limitare quindi gli agrumi.

Stomaco e intestino sono collegati, in medicina analogica e in medicina tradizionale cinese, al pensiero: così come lo stomaco macina e digerisce le esperienze esterne materiali portate dal cibo, così il cervello macina e digerisce le esperienze sensoriali. Lo stress mentale ha grande responsabilità nella manifestazione della gastrite.

 

Gastrite: riconoscerla dai sintomi

La mucosa gastrica è una struttura organica che riveste le pareti dello stomaco. La sua funzione è quella di proteggere la superficie dello stomaco dalle sostanze introdotte con gli alimenti e dagli acidi deputati alla digestioni prodotte dalle ghiandole e cellule dello stomaco stesso. Funzione della mucosa è anche quella di assorbire parte dei nutrienti presenti nel cibo digerito.

I sintomi principali sono:

  • bruciore di stomaco, sia a stomaco pieno che a stomaco vuoto;

  • digestione difficoltosa;

  • nausea e, nei casi più acuti, vomito;

  • alitosi;

  • pesantezza a livello dello sterno con sensazione di oppressione al petto e respirazione faticosa;

  • meteorismo e gonfiore addominale;

  • stitichezza o diarrea;

  • perdita di peso;

  • reflussi esofagei.

Dai compiti svolti dalla mucosa gastrica è facile capire quanto sia importante ascoltare e proteggere la sua struttura e permetterle di svolgere i suoi compiti.

 

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