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Barbabietola rossa per la gastrite

Il succo e il decotto delle foglie di barbabietola rossa possono essere un rimedio per la gastrite e le infiammazioni dell’apparato gastrointestinale.

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©Daniel Vincek / 123rf.com

La barbabietola rossa è un ortaggio che può essere consumato crudo, cotto o sotto forma di centrifugato.

Della barbabietola rossa si possono consumare anche le foglie da cui si può ottenere un infuso utile in caso di gastrite e infiammazioni dell’apparato gastrointestinale.
 

 

Proprietà e uso della barbabietola rossa

La barbabietola rossa o rapa rossa è un’erba biennale che appartiene alla famiglia delle Chenopodiaceae.

Il nome scientifico della barbabietola è Beta vulgaris L. e di questa pianta si consumano sia le foglie sia la radice.
Le foglie della barbabietola vengono utilizzate in cucina allo stesso modo delle foglie di spinaci ma con le foglie di barbabietola è possibile anche preparare decotti o centrifugati.

Il decotto preparato con le foglie di barbabietola rossa si assume in caso di infiammazioni dell’apparato gastrointestinale  e dell’apparato riproduttivo femminile, per tenere sotto controllo il colesterolo ematico e per combattere la stitichezza.

Il succo fresco delle foglie di barbabietola rossa può essere utile per cataplasmi e impacchi per combattere il prurito della pelle, le emorroidi, le scottature e gli ascessi.

La radice di barbabietola rossa è disponile da febbraio ad agosto e si consuma cruda o poco cotta come ortaggio, oppure sotto forma di centrifugato.

Il succo della radice di barbabietola rossa è ricco di vitamine e minerali e può essere utilizzato come rimedio naturale in caso di influenza, raffreddore, tosse, per aumentare le difese immunitarie.

La barbabietola è ampiamente coltivata nella varietà da zucchero, poiché la radice di barbabietola bianca è usata per l’estrazione del saccarosio, il comune zucchero.


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Barbabietola rossa e gastite

Dato il contenuto di sali minerali e vitamine, il succo ottenuto centrifugando la radice di barbabietola rossa può essere un valido ricostituente e rimineralizzante negli stati influenzali e in seguito a un’attività fisica particolarmente impegnativa.

Consumata come alimento, la barbabietola rossa fornisce un buon apporto di fibre e acqua che favoriscono il transito intestinale.

La radice di barbabietola rossa contiene inoltre sostanze antiossidanti che contrastano l’azione dei radicali liberi.

Poiché la radice di barbabietola rossa stimola la produzione di succhi gastrici, il suo consumo è sconsigliato in caso di gastrite, reflusso gastrico e acidità di stomaco.

Il decotto ottenuto dalle foglie di barbabietola rossa può invece essere usato come rimedio naturale per le infiammazioni che interessano lo stomaco e l’intestino.

A questo scopo, si fanno bollire 50 g di foglie fresche di barbabietola sminuzzate in modo grossolano in 250 ml di acqua per circa dieci minuti. Raggiunto il bollore, si toglie il pentolino dal fuoco e si lasciano le foglie in infusione per altri 15-20 minuti. Si consumano poi una o due tazze di infuso al giorno dopo averlo filtrato.

 

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