Articolo

Un punto sul riscaldamento globale

Ennesimo conto alla rovescia per il Pianeta: una manciata di anni per frenare il riscaldamento globale e molte azioni drastiche da compiere il prima possibile. A fare il punto della situazione cambiamento climatico ci pensa l'ultimo report dell'ONU, vediamo di cosa si tratta e cosa si può fare praticamente ogni giorno.

Un punto sul riscaldamento globale

Riscaldamento globale: il conto alla rovescia

Secondo l'ONU abbiamo solo 12 anni per limitare la catastrofe connessa con il cambiamento climatico.

Urgono cambiamenti drastici per tagliare i rischi di surriscaldamento del Pianeta, siccità, inondazioni ed estrema povertà.

La soglia temuta sono i +1,5° C che il Pianeta potrebbe superare tra soli 12 anni, se non si agisce in tempo per fare qualcosa: anche soltanto mezzo grado di aumento delle temperature comporterebbe conseguenze devastanti e perdite definitive. 

A tal proposito è stato stilato un rapporto dell'ONU-IPCC, la commissione dell'ONU sul cambiamento climatico, dal titolo "Riscaldamento globale a 1,5°C - Global Warming of 1,5°C", preparato a Incheon in Corea nei giorni scorsi e diffuso l'8 ottobre scorso (The Guardian.com).

 

Mantenere il riscaldamento globale entro 1,5°C

Come riporta l'agenzia Ansa, l'IPCC in pratica sostiene che, se oggi si cominciasse a ridurre drasticamente le emissioni e ad assorbire la CO2 esistente nell'atmosfera, si potrebbe raggiungere l'obiettivo di mantenere il cambiamento globale entro 1,5 gradi, poiché le emissioni del passato da sole non provocherebbero il superamento di questa soglia.

Quindi l'azione di una drastica inversione di marcia riguardo i comportamenti a rischio per il Pianeta e gli esseri viventi si rende più che mai necessaria.

Sono 4 i percorsi possibili da adottare secondo il report ONU-IPCC per mantenere il riscaldamento globale a livelli accettabili.

Sono 2 i modi principali per percorrerli efficacemente:

1. riducendo drasticamente le emissioni, passando quindi in modo decisivo alle energie rinnovabili e ai veicoli elettrici, riciclando i rifiuti e riducendo il consumo di carne;
2. rimuovendo l'anidride carbonica, quindi riforestando vaste aree della terra, catturando e procedendo allo stoccaggi del carbonio o CCS, Carbon Capture and Storage, processo ancora in fase di sperimentazione. 

 

Leggi anche Global Climate Action Summit: azioni concrete contro il climate change >>

 

Evitare il collasso climatico: ecco cosa puoi fare praticamente

La sfida è iniziata, la cosa fondamentale è scegliere subito da che parte stare.

Ogni giorno, a casa propria, attraverso le proprie azioni o le proprie scelte possiamo sentirci parte del cambiamento.

Ecco a seguire i punti fondamentali che tocca il report in questione per poter fare qualcosa a livello pratico:

> agire in modo collettivo, dunque incontrarsi, parlarne, discutere, realizzare meeting e movimenti di informazione;
> diminuire il consumo di carne, soprattutto bovina, e dei prodotti caseari: prediligere prodotti a impatto zero;
> isolare termicamente le abitazioni;
> scegliere le energie rinnovabili, installando per esempio pannelli solare presso la propria abitazione;
> scegliere di muoversi in modo consapevole: a piedi, in bicicletta, con i mezzi pubblici, cercando di limitare l'uso dell'auto;
> ridurre, riciclare, riutilizzare: comprare meno cose, consumare di meno o dare nuova vita a oggetti vecchi, sono cose che non fanno bene solo al portafoglio.

 

Leggi anche 

Plastica monouso addio, arriva il primo divieto dal Parlamento europeo
> Sostenibilità e futuro del pianeta: cruciali i prossimi 10 anni
> Climate change: l'allarme inascoltato

 

 

Foto: Anton Matveev / 123rf.com