Leonardo DiCaprio e l'impegno per l'ambiente

Da oltre vent'anni Leonardo Di Caprio- pluripremiato attore e produttore cinematografico- presta il suo volto, la sua voce e le sue risorse alle più urgenti cause ecologiste.

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Credit foto
©buzzfuss -123rf

Star di Hollywood e icona dell'ambientalismo grazie al suo impegno per il clima e la tutela della biodiversità. Da oltre vent'anni Leonardo DiCaprio- pluripremiato attore e produttore cinematografico- presta il suo volto, la sua voce e le sue risorse alle più urgenti cause ecologiste.

Tra i molti progetti, ha dato vita alla Leonardo DiCaprio Foundation,“dedicata alla protezione e al benessere di tutti gli abitanti della terra”.
 

La carriera
Attivismo ambientale
Leonardo DiCaprio Foundation
I documentari sull'ambiente e per l'ambiente
Il discorso agli Oscar
 

Carriera 

Leonardo Wilhelm DiCaprio nasce l'11 novembre 1974 a Los Angeles da George DiCaprio, fumettista, e da Irmelin Indenbirken, segretaria. 

Da giovanissimo prende parte a programmi televisivi, spot pubblicitari e serie televisive, mentre risale al 1991 il suo debutto cinematografico, con il b-movie Critters 3. 

Il 1993 rappresenta l'anno della svolta: viene, infatti, scelto da Robert De Niro per il film "Voglia di ricominciare", mentre nel 1994 recita in "Buon Compleanno Mr. Grape", pellicola che gli vale la prima candidatura all'Oscar, come attore non protagonista.
 
A partire da quel momento, sono molte le parti affidate all'attore, al fianco o sotto la direzione di grandi nomi dello star system di Hollywood. 
Nel 1997 arriva il successo a livello internazionale con "Titanic" di James Cameron, kolossal che ottiene ben 11 statuette alla notte degli Oscar.
 
Nel 2001 ha inizio il sodalizio artistico con il regista Martin Scorsese, che dura negli anni, con una lunga serie di film di successo: da Gangs of New York (2002) a The Aviator (2004), da The Departed (2006) a Shutter Island (2010), a The Wolf of Wall Street (2013).
 
DiCaprio viene diretto da Steven Spielberg (Prova a Prendermi, 2002), Ridley Scott (Nessuna verità, 2008), Sam Mendes (Revolutionary Road, 2008), Christopher Nolan (Inception, 2010), Clint Eastwood (J.Edgar, 2011), Quentin Tarantino (Django Unchained, 2012 e C'era una volta a...Hollywood, 2019), Baz Luhrmann (Il grande Gatsby, 2013).

Finalmente, il 2016 è l'anno dell'Oscar: l'attore riceve, infatti, l'ambito premio per la sua interpretazione nel film "Revenant - Redivivo", dopo ventidue anni di carriera e cinque nomination. 

Tra i vari riconoscimenti ottenuti nella sua carriera figurano, inoltre, tre Golden Globe, uno Screen Actors Guild Award e un premio BAFTA.


Attivismo ambientale di DiCaprio

Aria pulita, acqua e un clima vivibile sono diritti inalienabili dell'uomo. Risolvere questa crisi non è una questione politica, è una questione di sopravvivenza”.
Consapevole del pericolo derivante dal riscaldamento globale, nel 1998 Di Caprio fonda la Leonardo DiCaprio Foundation attraverso la quale si impegna in attività di sensibilizzazione e raccolta fondi per la salvaguardia della flora e della fauna. 

Nel 1999 apre un sito web ufficiale, in cui riserva ampio spazio alle tematiche ambientali. Prende parte a conferenze mondiali sulla crisi idrica, la desertificazione e ila deforestazione. Incontra l'allora presidente degli Stati Uniti Bill Clinton, con cui discute i temi dell'ambientalismo.
Durante la sua carriera, l'attore produce e presenta alcuni documentari, mirati ad accendere ulteriormente i riflettori attorno alle più grandi eco-sfide dei nostri tempi.

Nel 2014 viene nominato ambasciatore ONU contro il cambiamento climatico e messaggero di pace dal segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, mentre nel 2016 viene inserito dalla rivista Time al primo posto tra le 100 persone più influenti del Pianeta, nella categoria icona.

Nel 2018 una nuova specie di coleottero (il Grouvellinus leonardodicaprioi) è stata dedicata all'attore come riconoscimento per il suo attivismo nel campo della salvaguardia della biodiversità mondiale.

Nel 2019 crea la fondazione ambientalista Earth Alliance, attraverso la quale nel mese di agosto dona cinque milioni di dollari per salvare la foresta amazzonica devastata da incendi. Nel gennaio 2020, sempre grazie alla sua fondazione, dona tre milioni di dollari e lancia una raccolta fondi per gli incendi in Australia.


Leonardo DiCaprio Foundation

Nel 1998, dopo il successo ottenuto con il film kolossal Titanic, l'attore fonda la Leonardo DiCaprio Foundation, organizzazione senza scopo di lucro dedicata alla promozione della consapevolezza ambientale. 

La sua opera si concentra soprattutto sulla tutela degli ecosistemi e delle specie a rischio, ma- attraverso campagne, iniziative mediatiche, donazioni e raccolte fondi- si impegna a supportare le cause ambientali più urgenti e pressanti a livello mondiale. 

In particolare, la Fondazione organizza la sua azione in sei aree di intervento:

  • tutela delle zone incontaminate;
  • conservazione degli oceani;
  • cambiamento climatico;
  • diritti delle popolazioni indigene;
  • trasformazione della California;
  • soluzioni innovative.

 

Attraverso la Fondazione, in sinergia con il suo sito personale e i suoi canali social che contano circa 50 milioni di follower, DiCaprio ha ingaggiato battaglie per proteggere specie a rischio di estinzione- i vaquita in Messico,gli squali in California, le tigri in Asia, gli elefanti in Africa- e si è appellato ai leader del mondo per gestire la crisi climatica.

Dal 2010 ad oggi, la Leonardo DiCaprio Foundation ha raggiunto il risultato di raccogliere oltre 80 milioni di dollari, finanziando oltre 200 progetti nei 5 oceani del mondo e in 50 Paesi di Asia, America, Africa, Artide e Antartide. La Fondazione è parte della Earth Alliance, alleanza nata allo scopo di accelerare la transizione verso soluzioni concrete e politiche stringenti in campo ambientale.

Stiamo sperimentando una vera e propria crisi planetaria, una convergenza di surriscaldamento globale, perdita di biodiversità senza precedenti, incremento di problematiche medico-sanitarie causate da un ambiente tossicosi legge sul sito della Fondazione […] La Leonardo DiCaprio Foundation crede che si possa creare un mondo dove natura ed esseri umani possano coesistere in armonia. Non solo lo crediamo, sappiamo che questo deve necessariamente essere fatto per assicurare la sopravvivenza a lungo termine delle specie viventi e degli ecosistemi”. 


Documentari sull'ambiente e per l'ambiente

In linea con il suo credo fortemente ambientalista da un lato, con la sua passione, confidenza e fiducia per il linguaggio cinematografico dall'altro, DiCaprio ha prodotto molti documentari sulla tematica ambientale, regolarmente selezionati dai Festival cinamatografici più rilevanti.
 

Un elenco dei principali lungometraggi prodotti:

  • The 11th Hour - L'undicesima ora, regia di Nadia Conners e Leila Conners Petersen (2007) fa il punto sullo stato di salute del nostro Pianeta;
  • Before the Flood, regia di Fisher Stevens (2016) è un viaggio-documentario sugli effetti devastanti del surriscaldamento globale;
  • Ice on Fire, regia di Leila Conners (2019) esplora i molti modi in cui si possono ridurre le emissioni e contrastare, di conseguenza, il cambiamento climatico;
  • Sea of Shadows, regia di Richard Ladkani (2019) è un documentario ed eco-thriller che mostra gli ultimi esemplari di vaquita esistenti al mondo, e quanto viene fatto per salvarli dai bracconieri;
  • And We Go Green, regia di Fisher Stevens (2019) racconta il mondo della Formula E (la serie automobilistica ideata dalla Federazione Internazionale dell'Automobile dedicata esclusivamente a monoposto spinte da motori elettrici).
     

Il discorso agli Oscar

Leonardo DiCaprio non ha perso occasione per perorare la causa dell'ambiente neppure quando- finalmente insignito dell'Oscar durante l'88esima cerimonia di consegna degli Academy Awards, dopo diverse nomination andate a vuoto- è salito sul palco del Dolby Theater per ricevere l'ambita statuetta come Migliore Attore Protagonista.

Prendendo spunto dal tema del film, l'attore ha colto l'opportunità del tempo concessogli per l'accettazione del premio, per ribadire che il global warming è un problema reale, che va affrontato con la massima urgenza.

Girare The Revenant ha significato occuparsi della relazione tra l'uomo e il mondo naturale” ha affermato durante il suo discorso, datato 2016 ma sempre, drammaticamente attuale.
 
Il 2015 è stato percepito come l'anno più caldo di sempre. La nostra produzione ha avuto bisogno di spostarsi fino alla punta più meridionale di questo Pianeta solo per trovare la neve. I cambiamenti climatici sono reali, stanno accadendo in questo momento. È il pericolo più grave che la nostra intera specie si trova ad affrontare, e dobbiamo lavorare insieme e smettere di procrastinare. Dobbiamo appoggiare leader politici mondiali che non parlino a nome dei grandi inquinatori ma a nome dell'intera umanità, a nome dei popoli indigeni e dei miliardi e miliardi di persone non privilegiate là fuori che saranno anche quelle maggiormente colpite. Per i figli dei nostri figli, e per quelle persone le cui voci sono state soffocate dalle politiche dell'avarizia. Ringrazio tutti voi per il meraviglioso premio di questa sera. Non diamo per scontato questo Pianeta. Io non darò questa sera per scontata”.
 

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