Articolo

Candida nell'uomo, sintomi e rimedi naturali

La Candida è un fungo saprofita che vive nel nostro corpo ma che può diventare un problema se prolifera eccessivamente. La candidosi si manifesta maggiormente nelle donne, ma anche gli uomini possono essere soggetti. Andiamo a conoscere i sintomi - meno evidenti - della candidosi nell'uomo.

Candida maschile, sintomi e rimedi

Credit foto
©deagreez / 123rf.com

 

La Candida Albicans

La candida è una micosi causata dal fungo Candida Albicans. Questo fungo appartiene alla famiglia dei saccaromiceti, esseri unicellulari che vivono anche dentro il nostro corpo nutrendosi di materiale in decomposizione.

 

Sono conosciuti come lieviti e solitamente la Candida albicans è presente sulla mucosa del nostro tratto gastrointestinale partendo dalla bocca sino ai genitali.

 

La presenza di candida è naturale e fa parte degli innumerevoli ospiti nel nostro corpo che quando siamo in salute sono presenti e aiutano persino a svolgere certe funzioni come ad esempio assorbire meglio le vitamine.

 

I problemi sopraggiungono però quando il nostro sistema immunitario è indebolito e le colonie di lieviti e funghi cominciano a ingrandirsi. La Candida albicans nell'uomo, quando si sviluppa, può ingenerare diversi disturbi.

 

Cos'è la candida nell'uomo?

Come già detto, il fattore scatenante della Candida maschile è lo stesso di quella femminile: la candida si manifesta con infiammazione del glande (balanite), la candida sul pene può portare a lesioni ulcerative, rossore e ingrossamento della parte, secrezioni biancastre, a volte maleodoranti, minzione dolorosa a volte con tracce ematiche. La parte interessata da Candida può coinvolgere anche l’area anale e perianale

 

Possono manifestarsi ingrossamenti dei linfonodi inguinali, eruzione cutanea con piccole papule, e anche infiammazione a livello orofaringeo, il classico mughetto con placche lattescenti, bruciore in gola e difficoltà a deglutire.

 

Come si contrae la Candida nell’uomo?

La Candida maschile può insorgere per la concomitanza di diversi fattori scatenanti:

  • Ambiente caldo-umido a livello genitale: non asciugarsi bene dopo la doccia e indossare abbigliamento intimo poco traspirante sono comportamenti che possono creare il giusto habitat per la proliferazione di Candida;
  • antibiotici: cure particolarmente aggressive senza l’utilizzo di probiotici possono abbassare le difese immunitarie e lasciare spazio a questo fungo;
  • immunodepressione: i soggetti immunodepressi sono maggiormente predisposti alle infezioni e la Candida è un fungo particolarmente solerte nel proliferare in queste condizioni
  • diabete mellito: elevate quantità di glucosio nel sangue favoriscono l’insorgere di colonie batteriche e micotiche.

 

I tempi di guarigione dalla Candida albicans nell'uomo possono variare in base alla causa scatenante e ai tempi di rilevazione del disturbo, da una settimana a un mese. Un soggetto immunodepresso faticherà maggiormente a rimettersi in tempi brevi rispetto ad un soggetto con un buon sistema immuniotario che abbia contratto il fungo per cause meccaniche.

 

Sintomatologia e cause ulteriori di Candida sono riconducibili alle stesse che possono affliggere soggetti femminili.

 

Uomini e donne: sintomi e differenze del disturbo

Solitamente le donne sono più soggette a soffrire di Candida per vari motivi tra i quali la conformazione fisica dell'apparato femminile che vede maggiore prossimità tra l’area vaginale e quella anale, con presenze batteriche e fungine.

Negli uomini invece la conformazione dell'apparato maschile consente un migliore isolamento e il rischio di insorgenza resta sempre più basso.

Negli uomini i sintomi della proliferazione dell'infezione di Candida sono comunque meno percepiti e più leggeri rispetto alle manifestazioni nel genere femminile. Questo porta anche a un maggior rischio di diffusione perché l'uomo può esserne affetto in modo asintomatico e non intervenire con una profilassi adeguata ed efficace.

 

La scarsa igiene è un altro fattore scatenante che coadiuva la proliferazione. I detergenti possono essere responsabili se particolarmente aggressivi per la pelle e non ne rispettano il pH. Meglio utilizzare saponi neutri e composti al 100% da ingredienti naturali.

 

Infine l'alcool, il fumo e un'alimentazione ricca di zuccheri e grassi creano un ambiente idoneo all'insorgenza e alla crescita della Candida albicans.

 

Leggi anche Zucchero, perchè evitarlo in caso di candidosi 

 

Come riconoscere la Candida nel uomo

I sintomi dell'insorgenza di candidosi sono poco percepibili nel genere maschile ma con un po' di attenzione ai segnali del proprio corpo sarà possibile accorgersi di esserne affetti.

 

Ricordiamo quindi che la candidosi insorge prima con fastidio e bruciore nella minzione. A livello dell'epidermide può presentarsi rossore e patina bianca. Possono manifestarsi pustole, bollicine e rigonfiamenti associati a prurito più o meno forte ma sempre dovuto alla Candida.

 

Il prurito può essere sia sulla pelle esterna del glande che nelle vie interne con aumento del fastidio anche durante la minzione.

 

Un altro effetto provocato dalle colonie di Candida che aumentano è la necessità impellente di assumere cibi dolci. Questa richiesta dell’organismo è ascrivibile alla necessità da parte dei lieviti di zucchero per crescere e proliferare.

 

Come curare la candidosi nell'uomo

La dieta potrà essere un valido aiuto per controllare la proliferazione della Candida. Evitare tutti i cibi zuccherati in modo da controllarne lo sviluppo. Inoltre sono indicati i cibi probiotici e in particolare lo yogurt che contiene fermenti vivi attivi e utili a riequilibrare la flora intestinale sbilanciata. 

 

Esistono rimedi naturali atti a contrastare la proliferazione micotica. L'utilizzo di aglio ed erbe aromatiche ricche di oli essenziali sono efficaci per sedare la candidosi grazie alle loro proprietà antisettiche, antibatteriche e soprattutto antimicotiche.

Un rimedio naturale è l'aloe vera in gel per uso topico. Da applicare nelle zone con rossore e prurito aiuta a rinfrescare, guarire la cute ed è persino capace di arginare la proliferazione dei funghi grazie alle sue proprietà antimicotiche.

 

Altre due creme utili per il prurito e gli arrossamenti sono quelle a base di calendula e camomilla. Possiedono proprietà antinfiammatorie e lenitive, emollienti in caso di secchezza a placche.

 

La tisana di fiori di camomilla e calendula può essere un altro rimedio naturale per fare lavaggi e impacchi nelle zone più arrossate, pruriginose e dolenti.

 

Regole di buona igiene personale e scelta di vestiti traspiranti prodotti con materiali naturali aiuta a prevenire e alleviare la candidosi anche nel genere maschile.

 

Leggi anche Come prevenire la candida 

 

Sei mamma di un bambino dagli 0 ai 10 anni?

Con Cure-Naturali scarica le guide di esperti psicologi in formato ebook e ottieni una consulenza personalizzata offerta da Alleanza Assicurazioni.

 

Clicca qui per il tuo pacchetto omaggio