Sindrome di Asperger, cos'è

L’Asperger è una sindrome che rientra tra le patologie dello spettro autistico. Non è necessariamente collegata a ritardi nell'apprendimento e le sue caratteristiche riguardano, soprattutto, la sfera del riconoscimento e della manifestazione delle emozioni.

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©Katarzyna Białasiewicz / 123rf.com

 

Da qualche tempo abbiamo imparato a pronunciare il nome di questa sindrome, l’Asperger. Greta Thunberg la giovane attivista per la salvaguardia dell’ambiente ne è affetta e ha aperto la strada a molti altri personaggi per parlare liberamente della loro realtà, come la scrittrice Susanna Tamaro.


Il nome si deve a Hans Asperger che nel 1944 isola 11 casi che definisce come affetti da “psicopatia autistica”, ma con un elevato funzionamento cognitivo.

 

La Sindrome di Asperger, di cosa si tratta

L’Asperger è una sindrome che rientra tra le patologie dello spettro autistico. Si manifesta intorno ai 2, 3 anni d’età, ma si definisce e può essere diagnosticato dopo i 5 anni, in età scolare, soprattutto quando il bambino inizia ad entrare in contatto relazionale con i suoi coetanei e deve intessere i primi approcci sociali

 

Le capacità comunicative e interattive possono essere fortemente compromesse per chi è affetto dalla sindrome di Asperger, perché i sistemi di comunicazione sono particolarmente schematizzati, la socializzazione è rigida, le manifestazioni empatiche quasi totalmente assenti. 

 

Come molte forme di autismo, anche l’Asperger può non essere riconosciuto subito, perché scambiato per una manifestazione di chiusura, introversione, leggero posticipo nella comunicazione non verbale. Colpisce prevalentemente i soggetti maschi, e l’incidenza riportata da alcuni studi inglesi e svedesi è di 6 casi ogni 10.000 individui. 

 

La Sindrome di Asperger, pur rientrando nello spettro autistico, non è classificabile come patologia e si differenzia dall’autismo poiché non prevede nessuna forma di ritardo cognitivo, nel linguaggio, e nell’adattamento all’ambiente.   

 

Caratteristiche della Sindrome di Asperger

Gli Asperger” sono generalmente soggetti molto intelligenti che presentano sintomi tipici di questa sindrome, che coinvolgono la sfera comunicativa, la socializzazione, il movimento, l’emotività.

 

Il linguaggio si presenta come mono-timbrico, senza inflessioni, senza claim di entusiasmo. L’eloquio però si sviluppa e migliora progressivamente con l’età diventando puntuale, con un vocabolario molto ampio e una sitassi strutturata e il significato delle parole utilizzate è sempre letterale, perché l’Asperger non contempla sfumature meta-linguistiche come il sarcasmo, o il significato dei toni che possono modificare il senso del discorso.

 

L’Asperger generalmente non manifesta particolari slanci emotivi, la stessa mimica facciale è spesso inespressiva, ieratica. Tendenzialmente il soggetto non utilizza il cosiddetto “contatto oculare” durante la conversazione. Non vi è propensione empatica: sorrisi, ammiccamenti, smorfie non sono contemplati. 

 

La conseguenza è che a loro volta non riconoscono negli altri le espressività del viso, nè i sentimenti non espressi verbalmente. I soggetti con sindrome di Asperger sono caratterizzati da comportamenti rituali, metodici. Spesso sviluppano interessi maniacali che assorbono gran parte del loro tempo e attenzione, portati avanti con estrema dedizione e precisione, tanto di diventarne dei veri e propri esperti.

 

Le capacità motorie nei casi più seri possono risultare alterate, con mancanza di coordinazione. Un bambino affetto da Asperger generalmente non è portato per gli sport di squadra, spesso per
nessun tipo di sport.

 

L’Asperger è guidato dall’onestà, perché non contempla alternative alla verità, che non filtra anche in situazioni in cui sarebbe opportuno celare alcuni aspetti.

 

Cause della Sindrome di Asperger

La teoria più accreditata relativa alla causa che sta alla base della manifestazione della Sindrome di Asperger è la mutazione genetica.

 

Nello specifico le mutazioni genetiche avvengono nel cromosoma 7, e i geni mutati determinano le alterazioni descritte. Prima della possibilità di mappare il DNA e di leggere all’interno dei 23 cromosomi si pensava che la sindrome fosse determinata da alterazioni del cervello a livello anatomico-funzionale.

 

Sindrome di Asperger e disturbi associati

Purtroppo la Sindrome di Asperger può portare con sé anche disturbi di altra natura, in base al livello di serietà della patologia: deficit della vista e dell’udito, fenomeni di epilessia, forme depressive da isolamento sociale e discriminazione, disturbi del sonno. 

 

Bibliografia

https://www.istitutobeck.com/autismo/sindrome-asperger-bambino-adulto-terapia

https://www.sip.it/2018/11/05/5-cose-sapere-sindrome-asperger/

> Emilio Franzoni Presidente Società Italiana Neurologia Pediatrica

https://www.sip.it/2018/11/05/5-cose-sapere-sindrome-asperger/

 

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