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Candida in gravidanza: sintomi e rimedi naturali

La gravidanza è un periodo d'oro per la donna: c'è una sensazione di forza, di felicità e di beato distacco dal mondo che lascia spazio alla concentrazione sulla vita che va formandosi.
Ma non per tutte le donne è così favolosa: possono infatti insorgere problemi più o meno gravi. La candida è uno di questi, forse il meno preoccupante, ma sicuramente fastidioso che va curato, in modo naturale ovviamente.

Candida in gravidanza: sintomi e rimedi naturali

Diciamocelo sinceramente: la gravidanza è già difficile, ci manca anche la candida. Sì, certo, gli ormoni aiutano molto a sentirsi distaccate dal mondo e in una beatitudine che riguarda solo noi e la nostra creatura che cresce.

Ma il cumulo di disagi che si innalza man mano nei mesi può diventare davvero eccessivo. La candida in gravidanza rientra tra questi, e possiamo solo ricorrere a rimedi naturali: fortunatamente ce ne sono di validi. Sappiamo riconoscere la candida in gravidanza?

Vediamo i sintomi e i rimedi naturali per la candida in gravidanza.

 

 

Candida in gravidanza

Contrarre un' infezione da Candida in gravidanza non comporta rischi particolari per la mamma e nemmeno per il feto. L’unico pericolo potrebbe essere al momento del parto, nel passaggio per il canale vaginale, in cui il bambino può contrarre l’infezione. Se questo accade, il bimbo sviluppa una candidosi della mucosa orale (mughetto), che verrà trattato con una semplice terapia locale ed è molto facile da eliminare.

La candidosi è molto frequente, ma non è l’unica infezione che si può contrarre in gravidanza: altre infezioni di origine batterica possibili sono Escherichia Coli, Streptococco, Chlamydia, Gardnerella, Micoplasma, Trichomonas. I disturbi sono diversi, ma in genere bruciore e prurito sono sintomi comuni a tutte queste infezioni.

 

Candida in gravidanza: sintomi

Si stima che circa un terzo delle donne in gravidanza è portatrice di Candida Albicans, in una forma che può essere asintomatica o sintomatica.

Qualora siano presenti, i sintomi della candida in gravidanza sono:

> Prurito vulvare.
> Dolore genitale.
> Bruciore genitale.
> Infiammazione genitale.
> Perdite vaginali biancastre non maleodoranti e dal tipico aspetto “alla ricotta o latte cagliato” (leucorrea).

 

Candida in gravidanza: rimedi naturali

Chi ha il sospetto di candida in gravidanza si deve rivolgere immediatamente al proprio ginecologo, che suggerirà gli approfondimenti e le terapie del caso. La cura della candida si effettua, di solito, tramite l’applicazione locale di antimicotici in pomata o ovuli vaginali poiché in gravidanza sono sconsigliati gli antimicotici per via orale.

A supporto, segnaliamo alcuni rimedi naturali per la candida in gravidanza:

> Prevenzione. Sì, la prevenzione è il primo rimedio, naturale e non farmacologico, per la candida. Pertanto si consiglia una igiene intima senza spugne e con prodotti a pH acido, tenere la zona asciutta evitando - soprattutto in estate - di indossare a lungo costumi umidi, preferire il cotone per la biancheria intima ed evitare di indossare salvaslip e indumenti troppo stretti, non utilizzare deodoranti intimi
Calendula. Dalle numerose virtù antinfiammatorie e antisettiche, sarà utilizzata come tintura madre, in dose di 30 gocce disciolte nell’acqua tiepida del bidet
Tea tree, olio essenziale. Si tratta di un prodotto naturale disinfettante e rinfrescante. Se ne useranno 7 gocce diluite in mezzo litro di acqua tiepida
> Alimentazione. In gravidanza bisogna prestare una particolare attenzione all’alimentazione, soprattutto in presenza di candida. Limitate il consumo di zuccheri semplici, prodotti lievitati e latticini
> Fermenti lattici (da concordare con il ginecologo) per riequilibrare la flora batterica intestinale
> Fibre per tenere pulito l’intestino ed evitare la stipsi: potrebbe essere adatto lo psillio, una bustina al giorno diluita in poca acqua, previo parere del ginecologo
> Ovuli vaginali. Quelli naturali sono a base di probiotici (solitamente lactobacillus fermentum LF10 e Lactobacillus acidophilus LA02) per protezione della mucosa vaginale e per favorire lo sviluppo della flora batterica sana. Sentite sempre il parere del vostro medico curante.