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Orzaiolo e calazio, differenze e rimedi

Orzaiolo e calazio hanno sintomi simili, ma non sono la stessa cosa. Distinguerli è facile e permette di scegliere i migliori rimedi naturali.

Orzaiolo e calazio, differenze e rimedi

Orzaiolo e calazio: differenze

La differenza fra orzaiolo e calazio può apparire difficile da individuare, perchè entrambi questi disturbi si presentano come foruncoli sulle palpebre. Bastano alcune nozioni di base, però, per saperli distinguere.

L'orzaiolo consiste in un'infiammazione batterica al livello delle ciglia, che colpisce la ghiandola di Zeiss. Quest'ultima ha il compito di produrre una secrezione grassa lungo il bulbo pilifero.

L'orzaiolo si presenta come un foruncolo lungo le ciglia, che aumenta di dimensioni molto velocemente e si accompagna ad altri sintomi fastidiosi: prurito, rossore, ascesso purulento con secrezioni, sensazione di corpo estraneo nell'occhio, dolore.

Il calazio invece è un'infiammazione della ghiandola di Meibomio, che ha il compito di produrre la componente lipidica delle lacrime, deputate alla protezione dello strato della cornea. Quando questa ghiandola risulta ostruita, ecco che insorge il calazio.

Il calazio si presenta quindi inizialmente come un piccolo puntino bianco nello spessore delle palpebra, lungo il quale sono dislocate, a grappolo, le ghiandole di Meibomio. Questa piccola tumefazione aumenta di dimensioni nel corso di pochi giorni e solitamente persiste fino a quando la ghiandola non si libera, rilasciando il sebo.

Il calazio non provoca dolore al contatto, il fastidio è associato alle dimensioni. Un altro sintomo è l'arrossamento dell'occhio e della congiuntiva. Al contrario dell'orzaiolo, non è presente l'escrezione di pus.

La principale differenza riguarda, quindi, il dolore e la presenza di materiale purulento. Orzaiolo e calazio differiscono anche per la durata e il decorso dei sintomi: l'orzaiolo insorge molto velocemente, mentre il calazio si presenta in tempi più lenti.

 

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Orzaiolo e calazio: rimedi naturali

L'orzaiolo ha origine batterica, quindi il primo rimedio naturale consiste nel pulire la zona ed evitare l'ulteriore proliferazione dell'infiammazione.

Anche se si risolve da solo, è possibile curare l'orzaiolo naturalmente per accelerare la guarigione. Si possono quindi usare oli essenziali per l'orzaiolo antibatterici, come il tea tree e la camomilla, oppure impacchi a base di tè verde e tarassaco. È inoltre necessario mantenere pulito l'occhio e rafforzare il sistema immunitario dell'organismo, per modificare il terreno su cui i batteri possono insediarsi.

Essendo il calazio l'ostruzione di una ghiandola che produce lipidi, per risolverlo è necessario prestare attenzione all'igiene: gli occhi vanno puliti puntualmente e delicatamente con acqua calda, senza saponi né detergenti aggressivi.

Anche per il calazio gli impacchi di acqua tiepida e camomilla sono utilissimi. È opportuno evitare cosmetici e creme sul viso, perché potrebbero entrare negli occhi.

Per entrambi i disturbi, infine, è bene evitare di strofinare gli occhi con mani o tessuti non puliti.

 

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Credit foto: goodween123