Corbezzolo, caratteristiche e coltivazione

Il corbezzolo è una pianta molto rustica, resistente e longeva, che può essere coltivata con successo in giardino o nel frutteto sia come specie ornamentale sia per la produzione di frutti.

corbezzolo-coltivazione

Credit foto
©Hernan Schmidt-123RF

 

Il corbezzolo è un albero particolarmente apprezzato per la sua bellezza e perché colora il giardino con i suoi fiori durante l’inverno, ma offre anche frutti commestibili dai quali si ricava la famosa marmellata.


Corbezzolo, descrizione della pianta

Il corbezzolo è un piccolo arbusto sempreverde diffuso in tutta la regione mediterranea, appartenente alla famiglia delle Ericaceae. 

Questa famiglia include piante utilizzate nella medicina tradizionale e piante usate a scopo ornamentale e il corbezzolo (nome botanico Arbutus unedo), che cresce spontaneo lungo le zone costiere, è coltivato per entrambi gli scopi.

 

Si tratta infatti di un albero esteticamente gradevole sia per la chioma densa composta da foglie ovali, brillanti e lucenti che per i piccoli fiori riuniti a grappoli pendenti con corolla bianca, verdastra o rosata.


I fiori, gradevolmente e intensamente profumati, attirano numerose api che usano l’abbondante nettare per produrre il miele. 

Allo stato spontaneo il corbezzolo assume un portamento cespuglioso e non supera i due metri di altezza, mentre quando è coltivato è spesso cresciuto come albero e può raggiungere anche gli otto metri. 


Il tronco del corbezzolo è robusto, molto ramificato e tende ad avere una forma sinuosa; la corteccia è bruno-rossiccia, rugosa e con gli anni si sfalda in placche.  


Il frutto è una bacca tondeggiante, rossa o arancione, commestibile ma dal sapore acidulo non gradito a tutti. I frutti del corbezzolo possono essere consumati freschi o utilizzati per preparare la marmellata di corbezzolo.


La fioritura e la fruttificazione del corbezzolo avvengono a partire dall’autunno e, nelle zona a clima mite, possono perdurare per tutto l’inverno.


Le foglie e la radice del corbezzolo sono usate in infusione per l’azione astringente e diuretica e per l’attività antisettica sul tratto urinario. Allo stesso scopo si usa anche la tintura madre di corbezzolo:


Come coltivare il corbezzolo 

Il corbezzolo è un albero che cresce abbastanza velocemente, molto longevo, rustico e resistente.

La coltivazione del corbezzolo non necessita di particolari cure e dunque questo albero può può essere coltivato con successo anche dai meno esperti. 

Gli alberi di corbezzolo possono essere coltivati in giardino o nel frutteto, partendo da seme, da talea o da piante già sviluppate. L’ultima opzione è da preferire e, se non si dispone di terra, è possibile coltivare il corbezzolo anche in vaso, purché si scelgano contenitori di almeno 60 centimetri di diametro.

Il corbezzolo si sviluppa in modo ottimale nelle zone a clima mite, anche se riesce ad adattarsi a climi diversi sopportando bene temperature rigide e gelate.

La semina del corbezzolo avviene alla fine dell’inverno, mentre la talea deve essere effettuata in autunno. Le giovani piante possono essere coltivate in vaso per poi metterle a dimora in piena terra durante la primavera del secondo anno di vita.

Le piante di corbezzolo vanno collocate in pieno sole, al riparo da forti venti che farebbero cadere in fretta fiori e frutti, in un terreno sub acido con torba e letame maturo, che dovrà essere mantenuto sempre ben umido soprattutto durante i mesi estivi.

L'irrigazione è però necessaria solo per il primo anno di vita o per alberi coltivati in vaso: negli anni successivi al primo, si può ricoprire il terreno attorno all'albero cresciuto in piena terra con della paglia per garantire la giusta umidità ma non è indispensabile bagnare la pianta, che comunque resiste bene anche alla siccità. 

Per garantire sufficiente spazio per lo sviluppo della chioma, è meglio non coltivare il corbezzolo nelle immediate vicinanze di altre piante o alberi. 

La concimazione e la potatura del corbezzolo sono necessarie solo per gli alberi coltivati in vaso e molto raramente la pianta del corbezzolo viene attaccata da parassiti.