Monstera deliciosa, caratteristiche e coltivazione

La Monstera deliciosa è una pianta molto semplice da coltivare in appartamento, molto apprezzata per la particolarità delle foglie, grandi e frastagliate, e per le notevoli dimensioni che può raggiungere in breve tempo.

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©Nataliia Duriagina -123rf

Caratteristiche della pianta
Come coltivarla in vaso
Come curare la Monstera

 

Monstera deliciosa, caratteristiche della pianta  

La Monstera deliciosa è una pianta rampicante della famiglia delle Araceae, originaria delle foreste tropicali del Centro America e oggi coltivata in diverse aree del mondo come pianta ornamentale.

Il genere "monstera" include circa cinquanta specie sempreverdi con caratteristiche comuni. Le monstera presentano infatti fusti che possono svilupparsi fino a venti metri di altezza, fissandosi a eventuali supporti grazie alle numerose radici aeree che crescono in prossimità dei nodi.

Le foglie hanno dimensioni notevoli – possono crescere fino a un metro di diametro – e presentano il fenomeno dell’eterofillia: le più giovani hanno lamina e margine interi, mentre le foglie adulte presentano forme diverse in base alla specie.

Le foglie della Monstera deliciosa, ad esempio, sono fortemente frastagliate per consentire il passaggio della luce solare. 

Nota anche come "filodendro" o "pianta del pane americana", la Monstera deliciosa deve il suo nome scientifico al sapore dolce dei suoi frutti, che ricorda quello dell’ananas.

La Monstera fruttifica al termine dell’estate e i frutti, conici e lunghi circa 25 centimetri, si sviluppano dalle infiorescenze bianco-verdastre che crescono isolate o riunite in piccoli gruppi.

Gli esemplari di Monstera coltivati in appartamento producono fiori e frutti molto raramente, ma la pianta è ugualmente apprezzata per le sue dimensioni notevoli, per la particolarità del fogliame e per la facilità di coltivazione in vaso.
 

Come coltivare la Monstera deliciosa in vaso

La Monstera deliciosa è una pianta davvero semplice da coltivare, che regala grandi soddisfazioni anche a chi non ha esperienza in giardinaggio.

La Monstera, conosciuta anche come filodendro, è infatti molto resistente e adattabile, richiede poche cure e cresce rapidamente raggiungendo dimensioni notevoli in breve tempo.

Per iniziare a coltivare la monstera è consigliabile acquistare una pianta in vivaio, ma la coltivazione può avvenire anche a partire da una talea di una pianta adulta.

La Monstera va poi sistemata in un luogo molto luminoso, a temperature comprese tra  i 18 e 25°C
Nella scelta della posizione, oltre a luce e temperatura occorre tener presente che la pianta raggiunge in breve tempo grandi dimensioni, dunque necessita di uno spazio adeguato.

Durante i mesi autunnali e invernali può essere collocata in appartamento, in verande chiuse o anche negli androni dei condomini, purché sia al riparo dal freddo e possa godere di sufficiente luce.

In primavera e in estate la monstera può essere spostata all’aperto, su balconi o terrazzi, in zone fresche e ombreggiate, al riparo dai raggi del sole diretti. Durante la ripresa vegetativa, la monstera produrrà numerose foglie e crescerà notevolmente.

Sebbene possa raggiungere dimensioni ragguardevoli, si accontenta di vasi di 30 centimetri di diametro. È consigliabile però fornire alla pianta un tutore ricoperto di muschio al quale si fisseranno le radici aeree. 

Per quanto riguarda le irrigazioni, queste vanno effettuate in modo regolare ma senza esagerare, evitando di inzuppare la terra e i ristagni d’acqua che danneggerebbero le radici. 

In estate è consigliabile vaporizzare acqua non calcarea attorno alle foglie, così da rinfrescare l’ambiente e offrire la giusta umidità alla pianta. 

Le concimazioni devono essere effettuate con parsimonia, al massimo tre volte l’anno durante i mesi estivi, e vanno sospese completamente durante il riposo vegetativo, dall’autunno alla primavera.
 

Come prendersi cura della Monstera

La Monstera non necessita di particolari cure e interventi e difficilmente viene attaccata da parassiti o malattie.

Se vengono rispettate le esigenze della pianta, la monstera cresce velocemente producendo foglie grandi e di un bel verde intenso. Se però la pianta viene irrigata in modo eccessivo, le foglie possono ingiallire, mentre quando è esposta alla luce diretta del sole o a temperature troppo elevate, le foglie possono presentare macchie brune.

In questi casi è bene eliminare le foglie danneggiate e intervenire per ripristinare le condizioni idonee alla crescita della pianta.

La moltiplicazione della Monstera può essere effettuata per talea, recidendo il fusto sotto un nodo utilizzando una lama disinfettata. La porzione prelevata deve avere almeno una foglia e una radice aerea per poter radicare in acqua. 

Quando la talea avrà prodotto un fitto apparato radicale e almeno una foglia nuova, potrà essere spostata in vaso. In alternativa, può essere coltivata anche in idroponica, senza terra.

Il rinvaso della monstera non è necessario: come abbiamo già visto, questa pianta non ha bisogno di molta terra per crescere ed è dunque sufficiente aggiungere periodicamente terriccio sulla superficie del vaso.

Se la Monstera cresce in modo eccessivo è possibile ridurre le dimensioni della pianta attraverso le talee o effettuare il rinvaso in primavera, spostandola in un contenitore più grande. 

 

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