Alano, caratteristiche

Un gigante gentile. L'alano è la razza di cani più grande al mondo ma, a dispetto di una mole che potrebbe incutere timore, è dolce, mansueto, sensibile ed estremamente affettuoso. Cagionevole di salute e ad alto mantenimento, adottarlo richiede un grande impegno, di cui è bene essere consapevoli.

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Alano, origini e storia

La storia dell'Alano sembra affondare le proprie radici in tempi molto antichi, addirittura nell'Egitto dei faraoni, sulle cui tombe sarebbero state rinvenute raffigurazioni di un cane dai tratti riconducibili all'odierna razza.

 

Possibile discendente del Mastino del Tibet, una delle varie ipotesi suppone che sia stato portato in Germania dal popolo nomade degli Alani, cui dovrebbe il nome.

Durante il Medioevo, l'Alano si è diffuso, diventando molto presente nei salotti dei nobili europei, apprezzato come cane da caccia e da difesa per feudi e proprietà.

Nel corso del XVIII secolo, la razza - fatta incrociare con i Levrieri per ottenere maggiore agilità durante l'attività venatoria - venne descritta dal naturalista francese George Buffon. Lo stesso soprannominò l’animale Grand Danois, generando non poca confusione sulla sua origine.

In Europa il suo standard fu redatto nel 1880. In Italia, il termine Alano iniziò a circolare nella prima metà del Novecento, ma permane anche la denominazione di Grande Danese.


 

Morfologia dell'alano

L'alano è a tutti gli effetti il cane più grande del mondo. La sua altezza può raggiungere anche i 100 cm, per una media di 80 kg di peso. Si tratta di un cane molto ben proporzionato, la cui stazza imponente non impedisce di apparire armonico ed elegante. 

Ha un tronco affusolato da cui parte una coda lunga e sottile. Il mantello è lucido a pelo corto, senza sottopelo: ne deriva una scarsa protezione della pelle, tanto in estate quanto in inverno. Il colore è vario, spaziando dal fulvo al grigio, al bianco, al tigrato, all'arlecchino.

Il collo è lungo, la testa pronunciata, le orecchie sono lunghe e cadenti. Gli occhi sono vivaci, di media grandezza, non troppo distanti tra loro e a forma di mandorla. Le zampe sono lunghe e snelle.


 

Carattere e psicologia dell'alano

Un gigante gentile. Nonostante la stazza, l'Alano è di fatto un cane dolce, mansueto, sensibile ed estremamente affettuoso. 

Adora il contatto fisico e smania per ottenere le attenzioni del suo padrone, dalla quali si sente gratificato. Molto paziente con i bambini, è un ottimo compagno di giochi. Non ama la solitudine, che lo spinge alla depressione

E' propenso ad abitare gli spazi domestici, il più possibile in comunione con l'uomo, ma necessita di spazi aperti e ampi per correre liberamente e sfogare la sua energia. 


 

Salute dell'alano

A dispetto della sua maestosità, l'Alano è cagionevole di salute e soffre purtroppo di patologie che colpiscono ossa, articolazioni e apparato digerente. A fronte di ciò, è un cane poco longevo: la sua aspettativa di vita si aggira tra gli 8 e i 10 anni.

I disturbi e le patologie più comuni per la razza sono:

  • displasia dell’anca, tipica di molte razze di taglia grande o gigante.
  • problemi all'apparato scheletrico;
  • cardiopatie;
  • torsione dello stomaco;
  • malattie oculari.


 

Come prendersi cura di un alano

Adottare un cane dalle dimensioni di un alano necessita di consapevolezza rispetto all'impegno cui si va incontro: da un lato, dal punto di vista economico per via dell'alto costo di mantenimento; dall'altro, per la necessità di avere spazi ed energia adeguati per farlo uscire spesso e a lungo. 

  • Attività fisica: per mantenere la sua muscolatura, l’alano deve fare molto esercizio fisico e lunghe passeggiate all’aperto. Tuttavia, poiché di tratta di un cane dallo sviluppo estremamente rapido, è bene attendere l’anno di età per sottoporlo a sedute impegnative di movimento, così da evitare di danneggiarne l’apparato muscolo-scheletrico.
  • Alimentazione: l’alano ha bisogno grandi quantità di cibo di qualità, proporzionate alla mole di cui è dotato.
  • Toelettatura e igiene: nonostante il pelo corto, è opportuno prevedere una spazzolatura del mantello un paio di volte la settimana e un bagno ogni 2 o 3 mesi con uno shampoo delicato, che non irriti la pelle. E' consigliabile lavare il cane solo ed esclusivamente quando è in perfetta salute, per evitare complicazioni. E', inoltre, importante procedere regolarmente alla pulizia delle orecchie, dei denti e al taglio delle unghie


 

Come educare un alano

Educare un alano non presenta particolari difficoltà, visto che si tratta di una razza molto intelligente, oltre che docile e mansueta. 

E' tuttavia essenziale che l'apprendimento inizi da cucciolo, con pazienza e costanza. Il rinforzo positivo- non necessariamente cibo, ma piuttosto una dose extra di carezze- è particolarmente apprezzato.