Bulldog inglese, caratteristiche

Nulla del carattere del Bulldog inglese riconduce al suo passato da lottatore contro i tori nelle arene, in Gran Bretagna. Estremamente pacifico, fedele e casalingo, adora trascorrere il suo tempo in compagnia della famiglia, accomodato sul divano o su morbidi cuscini.

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Bulldog inglese, origini e storia

La storia del Bulldog inglese risiede tristemente nelle arene britanniche, dove veniva impiegato come cane da combattimento contro i tori. Si pensa che derivi dai mastini asiatici, un’antica razza a sua volta già impiegata dai Romani per la lotta fra animali.

Intorno al 1600 si cominciò a utilizzare il nome di Bulldog. Verso la metà dell’Ottocento la razza rischiò l’estinzione perché poco apprezzata e, anzi, sgradita all'epoca. Con l’inizio del ‘900, la percezione collettiva cambiò: ci fu una forte riscoperta del Bulldog inglese e vennero organizzati i primi concorsi che lo riguardavano.

Secondo ipotesi accreditate, sembra che la razza sia il frutto di un’anomalia genetica, portata avanti dagli allevatori grazie a una serie di selezioni che ne hanno determinato gli standard attuali. 

Oggi il Bulldog inglese appartiene al gruppo dei cani di tipo Pinscher e Schnauzer, molossoidi e bovari svizzeri. A partire dalla razza anglosassone, è stata poi selezionata in America la razza dell’American Bulldog.


 

Morfologia del Bulldog inglese

Il Bulldog inglese è un cane di piccola-media taglia, dall'aspetto molto particolare, per certi versi buffo e sgraziato.

Il suo corpo è muscoloso e piuttosto tozzo, con ossa molto resistenti, petto largo, dorso breve, zampe corte e ben radicate. L’altezza non supera i 35 cm, mentre il peso è di circa 24-25 kg.

La testa è larga, con pelle abbondante sul collo. Il naso è molto evidente, caratterizzato da un marcato solco e da narici grandi. Le orecchie, al contrario, sono piccole e aderenti alla testa. Gli occhi sono distanti e di forma tonda, le mascelle larghe.

La coda ha un’attaccatura bassa ed è piuttosto corta, sottile, priva di pelo. Il mantello è corto, liscio e morbido al tatto. Il colore varia dal bianco screziato al fulvo-bianco.


 

Carattere e psicologia del Bulldog inglese

Il Bulldog inglese è un ottimo compagno di vita per chiunque, anche - ad esempio - per le persone anziane nella pet therapy. Molto affettuoso e fedele, adora stare in casa, a stretto contatto con la sua famiglia umana. Non ama la solitudine: pur di restare accanto al padrone, può vincere la sua proverbiale pigrizia e adattarsi facilmente agli spostamenti. 

Si tratta di un cane leale e pacifico, che può diventare aggressivo solo di fronte a situazioni in cui è palesemente minacciata la propria incolumità o quella dei suoi compagni umani.

Estremamente coraggioso e disponibile, preferisce passare le giornate sdraiato comodamente sui cuscini, ma non disdegna i giochi con i bambini o gli altri cani. Va incentivato a praticare attività fisica, per evitare sovrappeso e altre problematiche legate alla salute.

Molto tranquillo, non è rumoroso e abbaia raramente



 

Salute del Bulldog inglese

Il Bulldog inglese non ha un'aspettativa di vita molto elevata: in condizioni buone di salute vive mediamente poco meno di 10 anni. Oggi gli allevatori hanno saputo affinarne le caratteristiche fisiche, in modo da tenere sotto controllo alcune patologie dell’apparato cardiocircolatorio che, fino a pochi anni fa, erano solite causarne la morte precoce. 

Si tratta di una razza che mal sopporta il caldo: favorendo l'insorgere di problematiche respiratorie, una condizione di calore eccessivo potrebbe condurlo persino alla morte. 

I principali disturbi o patologie della razza possono essere:

  • problemi di vista;
  • sordità;
  • cancro;
  • criptorchidismo: assenza fisica di uno o entrambi i testicoli


A causa delle grandi dimensioni della testa, sproporzionata rispetto al resto del corpo, la maggior parte delle femmine di Bulldog inglese ha difficoltà durante il parto, che - di conseguenza - viene spesso pianificato nella forma di parto cesareo.

Il Bulldog inglese è, infine, molto soggetto a flatulenza: si tratta di un disturbo secondario, ma di cui è bene essere a conoscenza perché potenzialmente fastidioso per alcuni padroni.


 

Come prendersi cura di un Bulldog inglese

Come ogni altro cane e animale domestico, il Bulldog inglese ha specifiche caratteristiche ed esigenze, di cui è opportuno essere informati:

  • Alimentazione: il Bulldog inglese è molto goloso. Si tratta di una peculiarità che è importante non assecondare, anche a fronte di una scarsa propensione al movimento, per evitare scompensi e disturbi legati a sovrappeso e obesità. A tale scopo, la sua dieta deve essere ben misurata, comprendendo riso, verdure, carne e cibo secco. Per compensare il suo desiderio di mangiare fuori dagli orari, offrirgli un giocattolo da morsicare può essere una valida opzione. In ogni caso, un'alimentazione controllata fin da cucciolo - meglio se concordata con il veterinario in base allo stile di vita - può fare la differenza per avere in casa un cane sano e potenzialmente longevo. 
  • Toelettatura: per quanto riguarda la toelettatura, il Bulldog inglese è un cane a basso mantenimento. Sarà infatti sufficiente spazzolare il suo pelo regolarmente, per mantenerlo lucido e setoso. Le pieghe del muso richiedono una particolare cura: devono essere pulite e asciugate periodicamente per evitare la proliferazione di batteri. Per quanto riguarda il bagno, dovrebbe essere fatto solo saltuariamente, in caso di necessità.
  • Attività fisica: la razza necessita di essere incentivata a compiere attività fisica per contrastare la sua pigrizia. Una speciale attenzione va alle temperature troppo elevate, per il Bulldog estremamente pericolose. Per evitare problemi, è meglio tenerlo in casa nelle ore più calde e detergerlo prontamente con acqua non appena si nota una sofferenza riconducibile al troppo sole. 


 

Come educare un Bulldog inglese

Per via della sua indole pacifica e della sua intelligenza, il Bulldog inglese è un cane relativamente semplice da educare. 

Il cucciolo va addestrato in positivo e, sin dalla più tenera età, va fatto familiarizzare socializzare con altri animali e persone.

Se si ha in programma di lasciarlo solo per alcune ore al giorno, sarà bene abituarlo già dai primi mesi: la solitudine è, per il Bulldog inglese, una condizione particolarmente sgradita, che tenderà a rifiutare il più possibile.