Leone, caratteristiche

Il leone, noto come re della foresta, è un grande felino che abita le zone aride di Africa e India. Si tratta di un predatore rapido e veloce, che vive in branco di più esemplari e in cui la caccia spetta alle femmine.

Leone

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©Tatiana Morozova / 123rf.com

 

Caratteristiche del leone

Il leone (Panthera leo) è un mammifero carnivoro che appartiene alla famiglia dei felidi. I leoni abitano le savane e le praterie in alcune regioni di Africa e India e, sebbene prediliga le zone aride, riesce ad adattarsi anche a foreste e aree cespugliose. Un tempo questi grandi felini abitavano anche il bacino del Mediterraneo, ma oggi risultano estinti in queste aree geografiche.

 

Si tratta del secondo felino più grande al mondo dopo la tigre: il suo corpo può raggiungere i tre metri per un peso che varia dai 150 ai 250 chilogrammi nei maschi.

 

Il manto del leone è corto e presenta una colorazione beige uniforme su tutto il corpo, ad eccezione della coda più scura all’estremità. Gli esemplari maschi del leone hanno poi una folta criniera attorno al capo, più vistosa negli adulti e negli animali che vivono in Africa.

 

Le leonesse sono invece sprovviste della criniera, hanno una corporatura più piccola rispetto ai maschi e raggiungono un peso corporei compreso tra i 120 e i 180 chilogrammi.

 

Esistono anche leoni bianchi, il cui manto appare chiaro a causa di una mutazione genetica. La vita media di un leone è di circa 12 anni allo stato brado, mentre in cattività può arrivare anche a 20 anni. In natura, infatti, i leoni sono più esposti a rischi, oltre che al bracconaggio da parte dell’uomo.

 

Abitudini del leone

I leoni vivono in branchi fino a trenta esemplari costituiti dal maschio alfa accompagnato da altri due maschi, circa dodici femmine e dalla prole giovane, nata nel corso dell’ultimo anno. Normalmente il branco è composto da esemplari imparentati tra loro, ma i cuccioli vengono allontanati dal padre quando raggiungono la maturità sessuale. A differenza delle leonesse, che rimangono per tutta la vita nel branco in cui sono nate, i giovani leoni vanno alla ricerca di un nuovo branco da conquistare uccidendo gli altri maschi che lo difendevano.

 

Per quanto riguarda le abitudini alimentari, i leoni sono predatori che si collocano in cima alla catena alimentare, dunque non hanno predatori in natura. Potenzialmente potrebbero cibarsi di qualsiasi specie, ma cacciano principalmente zebre e antilopi.

 

A cacciare sono le femmine: i maschi cacciano raramente e preferiscono nutrirsi delle prede catturate dalle leonesse. Le leonesse cacciano di notte in piccoli gruppi, utilizzando la tecnica dell’agguato. Si tratta
di animali rapidi e veloci, dotati di un morso particolarmente forte ma con poca resistenza, dunque se non riescono a uccidere la preda al primo colpo, evitano di inseguirla.

 

Mentre le femmine hanno il compito di procacciare il cibo ai maschi spetta la difesa del territorio, che copre un’area di circa 30 chilometri quadrati.

 

Sebbene viva in branco con diverse femmine, il leone è monogamo e sceglie una leonessa per tutto l’anno. Il branco include diverse femmine per una questione di collaborazione. Il periodo dell’accoppiamento, infatti, coincide in tutti gli esemplari del branco e i piccoli, nati dopo una gestazione di poco più di tre mesi, hanno bisogno di essere accuditi per un anno.

 

Ogni leonessa può dare alla luce fino a tre cuccioli e la presenza di più femmine nel branco assicura assistenza alle altre nell’allattare, crescere e proteggere i piccoli, così che possano arrivare alla maturità sessuale nel più alto numero possibile. Nonostante ciò, meno della metà riesce a sopravvivere agli attacchi dei maschi di altri branchi, alle malattie, alla fame e al bracconaggio.

 

Curiosità sul leone

Il ruggito del leone è particolarmente forte sia nei maschi sia nelle femmine e può essere sentito anche a 8-9 chilometri di distanza. Poiché la caccia avviene di notte, i leoni hanno una vista notturna particolarmente efficiente: grazie a un rivestimento presente all’interno degli occhi, catturano la poca luce notturna riuscendo a vedere fino a sei volte meglio al buio.

 

Anche se la caccia spetta alle femmine è in genere il maschio alfa a mangiare per primo. Dopo di lui è il turno degli altri maschi, delle femmine e dei cuccioli. Pur rimanendo sempre all’erta, i leoni trascorrono la maggior parte del tempo a riposare dormendo dalle 16 alle 22 ore nell’arco di una giornata. 

 

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