Ragno violino, caratteristiche

Caratteristiche del ragno violino, l'aracnide più velenoso presente in Italia. Cosa fare se lo si avvista in casa o se si viene morsi.

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Ragno violino, descrizione

Il ragno violino (nome scientifico Loxosceles rufescens) è un piccolo animale della classe degli Aracnidi, famiglia dei Sicaridi. Insieme alla vedova nera è il ragno più velenoso presente in Italia.

Le sue dimensioni sono modeste: il corpo della femmina misura 7-8 mm, quello del maschio 5mm, per un totale di 4-5 cm se si contano le lunghe e sottili zampe. Ricoperto da una sottile e corta peluria, possiede sei occhi, a differenza degli otto della maggior parte dei ragni. Il maggiore tratto distintivo è costituito, tuttavia, da un marchio marrone scuro a forma di violino, che emerge sul dorso color terriccio e che ne determina il nome volgare.


 

Habitat e diffusione del ragno violino

Il ragno violino è l’unico rappresentante della specie di diretta origine mediterranea. Presente in tutta Italia, è maggiormente diffuso nelle regioni settentrionali

Ha abitudini notturne, per cui è difficile incontrarlo di giorno all'aperto. In natura vive in piccoli anfratti all’interno delle cortecce degli alberi, sotto le pietre oppure nei giardini domestici.

Apprezzando in particolar modo le temperature miti, non è raro che cerchi rifugio nelle abitazioni, dove si ripara dietro a mobili, scatole di cartone, battiscopa o all'interno di guanti, calzature o tra la biancheria. Tra gli habitat ideali per il ragno violino ci sono, inoltre, solai, scantinati e bagni. 


 

Il ciclo vitale del ragno violino

Molto longevo, nelle giuste condizioni riesce a vivere fino a 4 anni. È inoltre estremamente resistente e può sopravvivere per mesi in assenza di acqua e cibo. 

La riproduzione avviene per lo più nel periodo estivo. Le femmine depongono le loro uova in piccoli bozzi di seta di colore biancastro, grandi pochi millimetri, che possono contenere dalle 20 alle 50 uova. La schiusa avviene dopo circa una settimana dalla deposizione. Il ragno muta circa 6 o 7 volte prima di divenire adulto, a circa 7 o 8 mesi.


 

Cosa fare se si avvista un ragno violino in casa

Per avvedersi in tempo della presenza di un ragno violino in casa, è buona prassi controllare biancheria, abiti e scarpe prima dell'utilizzo, oltre a chiudere eventuali buchi o fessure che collegano interno ed esterno dell'abitazione, luoghi di passaggio privilegiati per i piccoli animali.

In caso di avvistamento all'interno delle mura domestiche, è bene occuparsene nel minor tempo possibile. Se è assodato, infatti, che questo animale si mostra piuttosto timido e schivo nei confronti dell'uomo, è ugualmente vero che la sua presenza costituisce una grave e reale minaccia.

La soluzione migliore potrebbe essere quella di chiamare un’impresa di disinfestazione, così da escludere la possibilità di venire punti da morsi dall'insetto il cui veleno è notoriamente pericoloso per l'uomo. E' consigliato non trascurare il giardino, in modo da evitare che altri esemplari si introducano in casa.

 

Che sintomi provoca il morso del ragno violino?

Il ragno violino di solito si allontana quando percepisce la presenza dell’uomo. Tuttavia, sentendosi inavvertitamente minacciato, può rispondere con un morso. Non particolarmente doloroso nell'immediato, spesso non ci si accorge di essere stati punti. 

Dopo alcune ore però, l’area colpita diviene pruriginosa e si iniziano ad avvertire dolori localizzati. La reazione dell’organismo al morso è soggettiva e dipende da molteplici fattori, che comprendono il punto del corpo colpito, lo stato di salute della persona, la quantità di veleno iniettata, la specifica sensibilità dell'individuo al veleno del ragno.

In generale, il morso del ragno violino è un problema serio per l'uomo, da affrontare con la massima urgenza. Nelle ore successive alla puntura, compare in genere una lesione arrossata con prurito, bruciore e formicolii che - nell’arco delle 48-72 ore successive - può diventare necrotica e può ulcerarsi. 

Insieme al veleno, il ragno violino può inoltre veicolare nei tessuti batteri anaerobi, che proliferano e complicano il decorso della lesione, provocando la liquefazione dei tessuti. 

Nelle situazioni più gravi possono presentarsi danni ai muscoli, ai reni ed emorragie oltre a febbre, rash cutaneo ed ecchimosi. In molti casi, inoltre, può essere necessario un trattamento in camera iperbarica. 

Vi è una percentuale estremamente bassa, pari a circa l'1% dei casi, in cui l'evoluzione da semplice morso a loxoscelismo necrotico e sistemico i cui sintomi sopra detti compaiono in circa 20 minuti dal morso dell'aracnide.
 

Cosa fare in caso di morso

Nel caso in cui ci si accorga di essere stati punti da un ragno violino, è fondamentale mantenere la calma. Prima di recarsi al pronto soccorso, è opportuno lavare abbondantemente la zona con acqua e sapone.

L'identificazione dell'animale (con una foto o portando con sé il corpo, anche danneggiato) può facilitare le operazioni di soccorso e cura. Soprattutto se compaiono o si aggravano i sintomi locali nelle ore successive al morso, è consigliabile rivolgersi a un centro antiveleni



 

Fonti e approfondimenti

ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda

Municipio di Roma, informativa ai cittadini