Cincillà, caratteristiche

Il cincillà è un roditore notturno originario della Cordigliera delle Ande, in Sud America. Perseguitato a lungo per via della sua pregiata pelliccia, oggi è considerato un animale da compagnia. Molto longevo e poco incline a sviluppare patologia, richiede che si conoscano le sue abitudini ed esigenze per restare attivo e in salute.

cincilla

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Cincillà, origini e storia

Il cincillà è un genere di roditore originario del Sud America, più precisamente dalla Cordigliera delle Ande. Appartenente alla famiglia dei Cincillidi, per adattarsi ai gelidi inverni ad alta quota ha sviluppato una pelliccia molto calda e folta.  

 

Sin dai tempi degli antichi Inca - e fino a tempi recenti in modo illegale - è stato cacciato o allevato proprio per via della sua pregiata pelliccia, al punto da rischiare l'estinzione. Oggi è diventato un animale da compagnia, tuttavia in natura sono ancora presenti alcuni nuclei familiari allo stato brado. 

 

Esistono due diverse specie di cincillà, entrambi addomesticabili: il Chinchilla lanigera (di pianura, più diffuso) e il Chinchilla Brevicaudata (di montagna). 



Morfologia del cincillà

A prima vista, il cincillà somiglia allo scoiattolo, ma possiede movenze riconducibili al coniglio.

Il suo corpo è lungo 22-35 cm, cui va aggiunta la coda, che da sola misura da 7,5 a 15 cm. Appena nato pesa non più di 50 gr, per giungere fino a 800 gr in età adulta, con le femmine di dimensione maggiore rispetto ai maschi.

Il muso è a forma conica, con gli occhi rotondi, di colore bruno, rosso o blu/viola. Le orecchie, dai grandi padiglioni auricolari ricchi di capillari, sono l'organo preposto a regolare la sua temperatura corporea.

Il cincillà presenta un pelo molto folto e soffice, di colore variabile dal grigio, al bianco, al nero. 




Carattere e comportamento del cincillà

Il cincillà è un animale notturno, che si muove agevolmente nell'oscurità e si anima al crepuscolo. Ne consegue che, durante il giorno, ami dormire rimanendo spesso inattivo. 

E' una creatura molto energica e dinamica, che ama correre, giocare e rosicchiare. Non è aggressivo, ma non sempre ama essere accarezzato. 

Oltre alla componente ereditaria, il carattere e il comportamento in cattività dipendono molto dall’educazione ricevuta e dal grado di benessere, che gli permette di restare in salute e in forma. 

Si tratta di un animale molto pulito, che mantiene autonomamente la propria igiene grazie a costanti e reiterate pratiche di pulizia. Anche nel caso in cui venga lasciato libero di muoversi in casa, è solito depositare i propri bisogni - completamente inodori - solo all'interno della sua gabbia.  

Come altri roditori, il cincillà emette versi più o meno acuti e prolungati, che modula in funzione di ciò che mira a comunicare.



Come prendersi cura di un cincillà

Per potersi prendere adeguatamente cura di un cincillà-come di qualunque altro animale domestico- risulta indispensabile conoscere le sue principali abitudini ed esigenze.

  • Alimentazione: il cincillà è un animale erbivoro, che necessita di introdurre nel corpo molte fibre. La sua dieta sarà, dunque, basata principalmente su fieno, verdura, farine di cereali e qualche frutto.
  • Gabbietta: è molto importante che la gabbietta destinata al cincillà sia grande abbastanza da consentirgli di saltare e correre. L'ideale è sceglierla in metallo (più difficile da rosicchiare), che si sviluppi in altezza, su due piani, per garantire balzi e arrampicate. Oltre a cibo e acqua, la gabbia dovrebbe ospitare una casetta che - allo stesso modo delle cavità rocciose che l'animale troverebbe in natura - gli offra riparo per riposare durante le ore del giorno. Occorre, inoltre, predisporre uno strato di sabbia specifica, nella quale possa rotolarsi per lucidare il suo mantello, eliminando il sebo in eccesso.  
  • Temperatura ambientale: è fondamentale posizionare la gabbia in una zona della casa che non sia troppo esposta alle correnti d'aria o alla luce del sole. Il cincillà teme le alte temperature (superiori a 26°), essendo soggetto a colpi di calore che possono metterne a rischio la vita.
  • Tranquillità diurna: è bene che la gabbia del cincillà non sia troppo esposta ai rumori durante il giorno.
  • Giochi notturni: è opportuno lasciare a disposizione giochi (la ruota ne è un esempio) per permettere al cincillà di mantenersi attivo durante la notte. E' possibile individuare alcuni momenti per lasciarlo libero di correre ed esplorare, in una zona  della casa confinata e sicura.



Salute e aspettativa di vita del cincillà

Il cincillà è un animale particolarmente longevo. Gli esemplari domestici, in particolare, hanno un’aspettativa di vita decisamente maggiore rispetto a quelli selvatici: se mantenuti in gabbia in modo ottimale, possono persino superare i 20 anni; in natura, invece, raggiungono i 10-15 anni di età

Tenuto al riparo dai colpi d'aria e dalle eccessive temperature, questo roditore è molto resistente alle malattie. Raramente sviluppa patologie, a eccezione di alcune problematiche a livello gastro-intestinale, che in buona parte possono essere prevenute o controllate con un'adeguata alimentazione.