Pipistrello, caratteristiche

Un mammifero diffusosi in gran parte del Pianeta, il pipistrello vanta caratteristiche assai diverse a seconda della famiglia di appartenenza svolgendo un ruolo fondamentale per il mantenimento degli equilibri degli habitat.

Pipistrello

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©Rudmer Zwerver / 123rf.com

 

 

I chirotteri

Conosciamo numerosi mammiferi in grado di vivere in acqua ma solo uno di essi si è adattato così tanto da rendere possibile il volo. Alcuni mammiferi sono in grado di planare anche per lunghi tratti ma solo il pipistrello è in grado di un volo propriamente detto. 

 

Nei millenni i chirotteri hanno sviluppato infatti speciali membrane negli arti superiori per generare un volo molto manovrato, condiviso da tutti i membri del suo ordine, dal minuscolo pipistrello calabrone che a malapena supera i 3 centimetri, fino alla notevole volpe volante dal capo dorato, con una apertura alare di 1.7 metri circa. 

 

Conosciamo meglio questo animale diffuso in tutto il mondo a eccezione di Artide ed Antartide.

 

Le differenze tra specie di pipistrello

Esistono numerose leggende e luoghi comuni sui pipistrelli ma in realtà essi hanno numerosi tipi di comportamenti differenti in funzione del fatto che esistono circa 1300 specie differenti di pipistrelli conosciuti. 

 

Il nome stesso deriva dal latino e indica la specifità del comportamento di veglia notturna, ma non è sempre così: in certi casi, specie ai tropici, i pipistrelli sono particolarmente attivi anche di giorno. 

 

Anche a livello alimentare i pipistrelli si sono adattati a seconda dei casi a diete di diverso regime. Mentre, come ci dicono i miti, alcuni di loro sono vampiri e bevono il sangue dei mammiferi, altri sono esclusivamente
insettivori, mentre molte specie di pipistrello amano la frutta. 

 

Non mancano quelli che si nutrono di molluschi e altri invertebrati, o di piccoli anfibi. Dato tutto questo, è facile comprendere perché sia materia complessa la classificazione dei pipistrelli.

 

I sensi del pipistrello

In genere quelli di grandi dimensioni hanno un muso lungo con delle fattezze in qualche modo canine, mentre i pipistrelli di piccole dimenzioni hanno grandi orecchie e un muso schiacciato, con un naso rugoso. 

 

Le ossa degli arti sono tra le più flessibili tra tutti i mammiferi, espediente genetico per permettere un volo preciso in grado di seguire i più piccoli tra gli insetti. Per la caccia i pipistrelli si orientano grazie all’ecolocalizzazione prodotta dall’eco degli ultrasuoni. 

 

Ma questo non è tutto. Molti pensano che i pipistrelli siano ciechi ma in realtà nessuna specie lo è. Anche quelli che vivono nelle caverne hanno una speciale visione, e tutti i pipistrelli hanno, come gli uccelli migratori, dei recettori dei campi magnetici.

 

Le abitudini del pipistrello

Anche le abitudini sociali dei pipistrelli cambiano da specie a specie. Mentre alcuni pipistrelli sono pressoché solitari, altri vivono in grandissime comunità, in certi casi di oltre un milione di individui.
Entrambe le tendenze hanno pro e contro: vivere in gruppo aumenta la competitività per il cibo e per la ricerca di un partner ma diminuisce drasticamente le possibilità di essere vittima scelta da un predatore. 

 

Anche il rapporto con gli umani è di varia natura: mentre in Europa viene visto come un agente del male legato ai demoni e alle streghe, nel Nuovo Mondo era spesso associato agli dei, come il dio Zapotec, e quindi adorato. 

 

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