Dugongo, caratteristiche

Il dugongo è un mammifero marino dell'ordine dei Sirenii: è chiamato "mucca di mare" per via della sua dieta erbivora composta principalmente da alghe.

Dugongo

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©berndneeser / 123rf.com

 

 

Il dugongo dell'ordine di Sirenia

Pare che all’origine dell’antico mito classico delle sirene ci sia un animale conosciuto (purtroppo non abbastanza) col nome di dugongo, appartenente appunto all’ordine dei Sirenia assieme ai lamantini, animali simili che abitano territori totalmente differenti. 

 

Considerato oggi vulnerabile al rischio di estinzione, il dugongo (scientificamente Dugong dugong) vive nelle acque tra l’Oceano Pacifico e quello Indiano, dal Mar Rosso all’Australia passando per le isole Andamane e l’Indonesia. 

 

Dal 1965 la caccia al dugongo è stata messa fuori legge ma fino ad allora l’animale preso di mira per la produzione di olio, per il consumo di carne, e per l’industria della raffinazione dello zucchero, che usava il carbone prodotto dalle sue ossa.

 

L’aspetto del dugongo

Chiamato anche “mucca di mare” il dugongo condivide il proprio aspetto peculiare con il lamantino: si tratta di un grande mammifero marino erbivoro, con pinne simili a quelle del delfino, assenza di pinna dorsale, corpo cilindrico fusiforme, muso non troppo dissimile da quello del tricheco, seppure senza zanne sporgenti, colore grigio. 

 

Il dugongo si nutre esclusivamente di alghe, mantenendosi nei pressi delle coste dove non solo può trovare cibo abbondate ma anche rifugio dai predatori marini. Per questo abbonda nelle baie, tra le mangrovie, nei pressi delle foci. Nonostante l’aspetto, il dugongo è geneticamente più vicino all’elefante che agli altri mammiferi acquatici.

 

Il tatto del dugongo

Il dugongo ha una pelle liscia con una folta presenza di corta peluria, che gli consente di estendere un senso tattile estremamente sviluppato attraverso il quale si orienta in acque torbide. I peli più lunghi si trovano sul muso, sui labbri sviluppati a ferro di cavallo, per permettegli di riconosce le alghe. 

 

Il suo colore, apparentemente variabile, è talvolta dato dalla crescita di microalghe sul suo dorso. Un dugongo adulto può raggiungere i 3 metri di lunghezza e superare i 400 kg di peso.

 

L’habitat del dugongo

Come accennato in precedenza, il dugongo è di casa lungo quasi tutta la costa orientale dell’Africa, comprendendo il Madagascar settentrionale. La massima concentrazione di esemplari si trova lungo entrambe le coste del Mar Rosso e all’interno del Golfo Persico. E’ presente inoltre nelle coste occidentali dell’India, in Thailandia, in tutte le isole dell’Indonesia e delle Filippine, estendendosi a nord fino all’isola di Taiwan e a sud fino alla costa settentrionale dell’Australia. 

 

Esistono delle pitture rupestri che ritraggono il dugongo in Malesya, mentre tutta l’antica popolazione mediterranea è da secoli estinta. 

 

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