Pollaio sociale, di cosa si tratta

Al Pollaio sociale le galline sono allevate nel rispetto dell'ambiente e del benessere animale. In Emilia esiste un luogo dove è possibile adottare a distanza una gallina per avere a disposizione uova fresche di qualità, ma soprattutto per aumentare la propria consapevolezza sull’origine del cibo che mangiamo.

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©zlikovec / 123rf.com

Perché un pollaio sociale?

Il Pollaio sociale è un nuovo progetto avviato in provincia di Bologna, pensato per garantire il benessere delle galline e offrire alla cittadinanza un’occasione per aumentare la propria consapevolezza sulla provenienza degli alimenti.

 

I prodotti alimentari di origine animale derivano infatti troppo spesso da allevamenti intensivi in cui gli animali sono sfruttati, costretti a vivere in gabbie minuscole o ammassati tra loro, senza che vengano garantite cure adeguate agli esemplari e il rispetto delle loro esigenze.

 

Il maltrattamento degli animali negli allevamenti intensivi si ripercuote direttamente e indirettamente sulla nostra salute poiché in assenza di benessere e di condizioni igienico sanitarie adeguate, va da sé che il prodotto che arriva sulle nostre tavole sarà di scarsa qualità.

 

Inoltre, gli allevamenti intensivi hanno un enorme impatto ambientale poiché sottraggono suolo e producono grandi quantità di emissioni inquinanti che finiscono nell’aria che respiriamo e che contribuiscono al riscaldamento globale e agli effetti della crisi climatica.

 

Fortunatamente, la sensibilità ambientale nella cittadinanza sta aumentando e, di conseguenza, alcune realtà oggi offrono alternative all’allevamento intensivo che garantiscano sostenibilità, benessere animale e qualità dei prodotti.

 

È il caso ad esempio del Pollaio sociale, un progetto realizzato dalla dalla Cooperativa Sociale Seacoop all’interno del Centro Occupazionale La Tartaruga nel Comune di Toscanella di Dozza, in provincia di Bologna. 

 

Il Pollaio sociale, cos'è e come si adotta una gallina

Il Centro Occupazionale La Tartaruga accoglie persone con disabilità fisiche, cognitive e relazionali, offrendo loro opportunità di socializzazione e lavoro in diversi ambiti, dall’orticoltura alla produzione di manufatti in ceramica, legno o carta riciclata.

 

All’interno del Centro è stato recentemente avviato il nuovo Pollaio sociale, che si affianca alle attività già esistenti.

 

Negli spazi gestiti dalla Cooperativa sono state dunque costruite due strutture in legno che ora ospitano 75 galline ovaiole e livornesi.

 

Alle galline sono assicurate libertà e benessere: sono infatti libere di uscire all’aperto sul prato e razzolare al sicuro in un pascolo recintato, oppure di ripararsi nelle casette se lo desiderano.

 

Alle galline viene assicurata un‘alimentazione bilanciata che include verdure fresche prodotte sul posto e che contribuisce a migliorare il valore nutrizionale delle uova prodotte.

 

Il Centro Occupazionale La Tartaruga offre la possibilità di adottare una delle galline ospitate: il personale del centro si prende cura dell’animale e chi la adotta avrà in cambio le buonissime uova il cui consumo non contribuisce né allo sfruttamento animale né all’inquinamento ambientale. 

 

Adottare una gallina non significa solo avere a disposizione delle ottime uova fresche ma è un’occasione per aumentare la propria consapevolezza sull’importanza di garantire agli animali una vita dignitosa e tutelare l’ambiente.

 

Solo modificando il nostro modo di allevare gli animali, scegliendo metodi che mettano al primo posto la natura e il suo rispetto, è possibile rendere sostenibili gli allevamenti e portare prodotti di qualità sulle nostre tavole. 

 

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