Scoiattolo, caratteristiche

Lo scoiattolo è un piccolo mammifero agile e furbo, strettamente connesso al bosco per il quale riveste una grande importanza. Vediamo quali sono le caratteristiche dello scoiattolo e le sue abitudini.

Scoiattolo

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Caratteristiche dello scoiattolo

Lo scoiattolo (Sciurus vulgaris) è un piccolo mammifero presente comunemente nei boschi di conifere e latifoglie in Europa, Asia e America. Il piccolo roditore ha un corpo slanciato e magro che può raggiungere i 25 centimetri di lunghezza per 350 grammi circa di peso ed è caratterizzato da una coda vistosa lunga dai 15 e fino ai 20 centimetri.

 

Nonostante le piccole dimensioni, grazie alla forte muscolatura e agli artigli robusti, gli scoiattoli sono in grado di arrampicarsi sul tronco degli alberi e di saltare tra i rami con agilità.

 

Il colore del pelo varia da specie a specie: in natura possiamo infatti trovare lo scoiattolo rosso, lo scoiattolo nero e lo scoiattolo grigio. Il manto dello scoiattolo comune europeo o scoiattolo rosso – presente in tutti i nostri boschi - è generalmente marrone sul dorso, con sfumature rossicce e nere su coda, orecchie e ai lati del corpo e bianche sul ventre.

 

Lo scoiattolo nero (Sciurus meridionalis), una specie che vive in Calabria e in alcune aree della Basilicata, ha un pelo corvino su tutto il corpo tranne che sul ventre bianco, oltre ad avere dimensioni e peso maggiori rispetto allo scoiattolo rosso.


Infine lo scoiattolo grigio (Sciuris carolinensis), come si deduce dal nome comune, presenta un manto prevalentemente grigio, striato di marrone e bianco. Lo scoiattolo grigio è una specie originaria dell’America è stato liberato nei boschi europei all’inizio dello scorso dopo essere stato importato come animale da compagnia. Da allora compete con le specie autoctone europee e, trattandosi di una specie invasiva, si è diffuso rapidamente, tanto che oggi è possibile incontrarlo anche nei parchi urbani e nei giardini pubblici. La vita media di questi animali in natura è all'incirca di non oltre gli 8 anni.
 

 

Abitudini dello scoiattolo

Gli scoiattoli sono animali selvatici che popolano boschi, parchi e giardini, habitat ideali per questi piccoli roditori. Gli scoiattoli trascorrono infatti la maggior parte del loro tempo sugli alberi, non solo per via del loro carattere schivo e solitario, ma soprattutto per sfuggire a eventuali predatori.

 

Gli alberi forniscono la maggior parte delle risorse alimentari per gli scoiattoli. Sebbene si tratti di animali onnivori, infatti, gli scoiattoli sono ghiotti di semi, bacche, noci, nocciole e ghiande. Se non trova i suoi alimenti preferiti, lo scoiattolo mangia senza problemi gemme, giovani foglie giovani, fiori, cortecce, licheni senza disdegnare insetti e uova di uccello che può trovare sugli alberi o funghi e tartufi che scova a terra.

 

Gli alberi rappresentano poi per lo scoiattolo un luogo perfetto e sicuro per nidificare: gli scoiattoli costruiscono infatti il loro nido tra le biforcazioni dei rami o nei pressi del tronco o all’interno di cavità degli alberi, utilizzando rametti intrecciati. Il nido, sferico e con un diametro di circa 30 centimetri, viene isolato esternamente con foglie secche e reso più confortevole all’interno con il muschio.

 

La stagione dell’accoppiamento degli scoiattoli va dal mese di maggio a giugno. Gli scoiattoli non sono animali territoriali ma, durante il periodo riproduttivo, le femmine impediscono l’ingresso ad altre femmine nel loro territorio.

 

Il parto avviene dopo una gestazione di un mese e mezzo e i piccoli vengono allattati per circa tre mesi, dopodiché si allontanano dalla madre per cercare nuovi territori.

 

Normalmente ogni femmina partorisce due volte all’anno, ma se le risorse alimentari scarseggiano, si riproducono una sola volta o non si riproducono affatto.

 

Già in condizioni ottimali, a un anno dal parto sopravvive solo il 20-40% dei nuovi nati e la percentuale si riduce in presenza dello scoiattolo grigio, che compete con le specie autoctone per le risorse.

 

Gli scoiattoli sono animali diurni, attivi dall’alba al tramonto, in tutte le stagioni dell’anno. Lo scoiattolo infatti non va in letargo e rimane nel nido durante le ore notturne: per questo è molto semplice incontrare uno scoiattolo durante un escursione.

 

Curiosità sullo scoiattolo

Durante l’autunno gli scoiattoli fanno provviste e raccolgono cibo per fare fronte ai mesi invernali. Per conservare il cibo, che include numerosi semi, lo nascondono sotto terra, da dove poi lo recuperano per alimentarsi.

 

Molti semi però non vengono consumati e, trovandosi interrati, germineranno in primavera. Questo comportamento degli scoiattoli contribuisce quindi alla diffusione di numerose specie arboree, soprattutto quelle che producono semi pesanti, che grazie agli scoiattoli vengono trasportati lontano dalla pianta madre e dare luogo a un nuovo esemplare.

 

La stessa cosa succede quando gli scoiattoli si cibano di funghi, poiché diffondono le spore permettendo la diffusione delle specie. Gli scoiattoli quindi svolgono un ruolo fondamentale per il rinnovamento dei boschi cui sono strettamente legati.

 

Fonti:
U_Savereds
Rosso scoiattolo