Mentastica, descrizione e utilizzo

La mentastica è una discilina olistica messa a punto da Milton Trager che agisce sulla mente non conscia. Scopriamola meglio.

>  Origini e descrizione della mentastica

>  A cosa serve?

>  Una seduta tipo di mentastica

>  Chi può operare in Italia

Mentastica

 

 

Origini e descrizione della mentastica

L’Approccio Trager deve la sua nascita a·Milton Trager ed è stato diffuso nel mondo dall'istituto da lui fondato nel 1975 e, dal 2001, dall’ Organizzazione Trager International, che ha sede in California (USA) e che raggruppa le Associazioni Trager nazionali di tutto il mondo. Studenti ed Educatori Trager sono presenti in oltre trenta nazioni in tutti i continenti. 

Trager ha sviluppato il suo metodo grazie a ricerche condotte per una vita intera. Dalla laurea in fisioterapia a quella in medicina conseguita successivamente, egli ha avuto modo di spaziare dal pugilato alla danza per ricercare un tipo di movimento che andasse oltre la mente conscia. 

 

A cosa serve?

Il metodo, impiegato sotto controllo medico e integrato ad altre terapie cliniche, ha ottenuto risultati positivi nel trattamento di sclerosi multipla, disturbi neuromuscolari anche degenerativi di altro tipo, morbo di Parkinson, asma e recupero post traumatico, specie nei casi di ictus, fratture e ischemie. 

Molti chiropratici diventano anche educatori Trager e ricorrono alla mentastica in sinergia con il trattamento sulla colonna vertebrale e sul sistema nervoso. Il beneficio è poliedrico: migliorano la coordinazione motoria, la concentrazione, l'equilibrio piscofisico. La distensione, nel loro caso, permette che i benefici del trattamento chiropratico si amplifichino e durino nel tempo. 

 

Una seduta tipo di mentastica  

Trager ha ideato un sistema che va oltre la mente conscia. Per la precisione, le manovre ideate da Trager contemplano uno stato di coscienza alternativo verso cui il cliente viene indotto, definito dall'inventore "hook up", che potremmo orientativamente paragonare all'ipnosi.

Al sistema di gesti di contatto eseguiti dall'operatore sul cliente (si tratta di dondolii, vibrazioni, movimenti circolari, ritmici, allungamenti e compressioni) si uniscono gli esercizi attivi che il cliente esegue consapevolmente. Durante l'esecuzione, l'attenzione è sul respiro, sulla fluidità, si dovrebbe entrare in uno stato di pace interiore dato dall'esperienza motoria pura.

 

Chi può operare in Italia 

Per diventare operatore Trager occorre frequentare i corsi organizzati dall’Associazione Trager Italia (ATI), costituita nel 1991, parte integrante dell'Organizzazione Trager International, che mantiene e diffonde il patrimonio di ricerca del Dottor Milton Trager. Nel 2011 l'Associazione ha festeggiato il ventennale dell'attività.

L'Associazione Trager Italia organizza e coordina i seminari diformazione, assiste gli associati (studenti e diplomati) nelle loro attività e promuove la conoscenza e la diffusione dell’Approccio Trager in Italia. Ha inoltre il compito di vigilare affinché gli educatori rispettino le regole etiche e professionali come specificato nel·Codice Deontologico e nello·Statuto dell’Associazione stessa.  

Di fatto in Italia l'educatore Trager è colui che ha seguito seminari di teoria e pratica, periodi di tirociniosupervisioni individuali per un ammontare di circa 1.000 oreL'aggiornamento è costante; l’Educatore Trager, per conservare la propria qualifica, si impegna a frequentare seminari di aggiornamento periodici e a consolidare la qualità del suo lavoro in sedute di supervisione annuale.

 

Immagine | Centrovyasa