Radiestesia: cos’è, come funziona e a cosa serve

La radiestesia è un’indagine olistica fatta in natura e sul corpo umano, al fine di prevenire disturbi e patologie. Scopriamo meglio cos’è, come funziona e a cosa serve.

di Redazione

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©Carivaldi/Wikimedia Commons

La radiestesia è un’indagine olistica fatta in natura e sul corpo umano, al fine di prevenire disturbi e patologie. Scopriamola meglio.

 

Cos'è la radiestesia?

La parola "radiestesia" (o radioestesia) deriva da due radici, una greca radius, "raggio" e l'altra latina aistetis, "sensibilità" o "percezione".

 

Coniata nei primi anni '20 del XX secolo, la radiestesia è una pratica che veniva utilizzata nel medioevo e ancora prima, assimilabile alla geomanzia e ad altre pratiche divinatorie di cui si ha testimonianza fin dai tempi più remoti, infatti risale orientativamente al 2500 a .C. e si praticava in oriente, soprattutto in Cina, e nell'antico Egitto. In occidente dalla Francia si è diffusa poi nel resto d'Europa e in America.

 

La radiestesia è quella pratica che, mediante la captazione dell'irradiazione che ogni corpo o sostanza emette, consente di scoprire corpi o sostanze nascoste, di conoscere l'ubicazione, l'entità, la natura, la specie e la qualità e l'influenza che esercitano gli uni sugli altri. Tutti i corpi, secondo queste teorie, emanano infatti radiazioni che si possono percepire e segnalare attraverso l'uso di particolari mezzi o strumenti

 

Inizialmente si usava la classica bacchetta biforcuta in legno, detta "bacchetta rabdomantica". Era il 1913 quando l'abate francese Mermet presentò al congresso che si tenne per la prima volta a Parigi un nuovo strumento: il pendolo.

 

Una persona sufficientemente sensibile, utilizzando la radiestesia a scopo medicale, può analizzare l'organismo umano e stabilirne le condizioni. Malcom Rae, nato nel Cheshire nel 1913, è stato uno dei pionieri della radiestesia medica.

 

Egli ha stabilito alcuni punti importanti: primo, il "senso radiestesico" non è qualcosa di "spiritico", ma un senso perfettamente naturale, presente in tutti allo stato latente e sviluppato in varia misura in molti. Inoltre, poiché bisogna mettere a fuoco questo senso mediante pensieri e domande, le informazioni ottenute saranno precise nella misura in cui lo sono i pensieri stessi

 

Come funziona?

La persona che pratica la radiestesia è detta radiestesista. Non è un medico: ciò significa che è libero di fare le proprie indagini sullo stato di salute dell’individuo, ma non può formulare diagnosi né prescrivere farmaci o esami specialistici.

 

La radioestesia funziona mediante l'uso di diversi strumenti:

  • il pendolo;
  • la bacchetta di legno;
  • l’antenna di Lecher;
  • il bio-tensore.

Tali strumenti aiutano a sondare elementi naturali come l'acqua e i minerali, cosa che può tornare utile in diversi campi, dall’agricoltura all'ecologia, oltre che per l’indagine del corpo umano.

 

La radiestesia medica, operando sul corpo eterico, fatto di energie pure e luce, si pone l’obiettivo di riconoscere, prevenire ed eventualmente curare la malattia. I maestri yogi insegnano che nel corpo eterico si riconoscono molti centri energetici. I più importanti sono i 7 chakra, i “vortici di energia” situati lungo l'asse della colonna vertebrale: la base della colonna vertebrale, l'ombelico, la milza, il cuore, la gola, le sopracciglia, l'estremità del capo. 

 

Servendosi di una mappa che li rappresenta, si fa scorrere il pendolo o lo strumento utilizzato su ognuno di essi. Se il chakra è funzionante e aperto nel modo giusto, il moto dello strumento, secondo la convenzione mentale stabilita, è verso destra; se invece il chakra rivela disarmonie, gira o si muove in senso contrario. Un arresto del pendolo indica la chiusura del chakra esaminato. 

 

L'esame del corpo eterico è importante perché le malattie si rivelano prima sul piano eterico e poi su quello fisico, ciò permette di prevenire ed orientarsi su una terapia appropriata. Un operatore dotato di esperienza e sensibilità può esaminare un paziente anche a migliaia di chilometri di distanza.

 

Quali disturbi cura la radiestesia

Tutti gli elementi che vanno a disturbare e distorcere il corretto equilibrio energetico umano sono indagabili per mezzo della radiestesia. Dunque essa si applica all’indagine, solitamente preventiva, sullo stato di salute di una persona, al fine di stabilire il suo livello vitale, il corretto funzionamento dei suoi chakra, lo stato di salute dei suoi organi, le sue allergie e intolleranze, la sua interazione corpo-mente, le difficoltà psicosomatiche, la natura e l’origine dei suoi disturbi, quindi valutare quali possono essere i rimedi più adatti.

 

Gli studi scientifici sulla radiestesia

Nel corso dei decenni, diversi studi scientifici sono andati alla ricerca di prove della presunta efficacia della radioestesia. Non ci sono riusciti: dalle varie analisi condotte nei vari campi di applicazione (medico, geologico ecc.), è emerso che le evidenze raccolte dai radioestesisti erano sostanzialmente le stesse che poteva rilevare una qualsiasi altra persona. In sintesi, i presunti risultati della radioestesia sono puramente ascrivibili al caso. 

 

Per chi è pensata la radiestesia?

La radiestesia (o radioestesia) è pensata per tutte quelle persone che desiderano conoscere consapevolmente il proprio corpo, capire quali sono le disfunzioni che si trovano all'origine di determinate sintomatologie, che magari la medicina ufficiale e tradizionale non è riuscita a spiegare o che ha individuato parzialmente.

 

Come qualsiasi altra terapia alternativa, la radiestesia va approcciata con buon senso: ciò significa che non va mai intesa come un’alternativa rispetto a un consulto medico né, men che meno, a una cura. In presenza di patologie, è indispensabile attenersi alle terapie prescritte dal proprio medico.

 

La legge in Italia e all'estero

In Italia la radiestesia non è formalmente vietata dalla legge, ma non è nemmeno ritenuta come una disciplina medica o scientifica. Ciò significa che il radioestesista, come qualsiasi medico olistico, è libero di prestare la sua consulenza, nel rispetto delle leggi vigenti sulla tutela del consumatore. In nessun caso può garantire risultati specifici in termini di salute, né prescrivere terapie.  

 

Associazioni e organi di riferimento

La più nota associazione di Radiestesia è la AIR, Associazione Italiana Radiestesisti, che e è nata per:

  • incoraggiare, sostenere, dirigere e sorvegliare le ricerche in tutti i campi della radiestesia;
  • orientare lo studio della radiestesia su un piano razionale;
  • controllare e convalidare i successi annunciati e provvedere alla loro eventuale divulgazione;
  • rappresentare ufficialmente la radioestesia italiana in campo internazionale.