Massaggio con le campane tibetane: tecnica, benefici e controindicazioni

Esistono tecniche diverse di pratica del massaggio con le campane tibetane: i benefici riguardano la qualità del sonno, i livelli di stress e ansia e l'aumento della concentrazione. Ecco come funziona.

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Il massaggio con le Campane tibetane è una pratica antica che si tramanda nei secoli e che prevede un approccio olistico al corpo, come organismo in grado ci percepire dal piano fisico a quello più sottile e spirituale attraverso vibrazioni che passano dai muscoli, al sangue, al sistema ormonale, al sistema nervoso, alle onde cerebrali.

 

Ci sono diversi tipi di massaggio con le campane tibetane: tecniche differenti per aiutare a riconnettersi con il proprio mondo vibrazionale, ma anche per un ascolto più consapevole del proprio corpo:

 

> Massaggio sonoro: da posizione supina le campane vengono posizionate sopra cinque chakra. La più grande all’altezza del primo chakra zona pube; la seconda campana di dimensioni inferiori alla prima in prossimità dell’ombelico, una terza sul cuore, due a terra al lato della gola e la più piccola a terra sopra la testa. 

 

Il trattamento prevede circa 50 minuti di vibrazioni ascensionali per alleggerire il corpo e la mente, la parte razionale e materiale e integrare vibrazioni sempre più alte ma sottili, per raggiungere una condizione di totale rilassamento.

 

> Massaggio sonoro sulla schiena: da posizione prona il corpo viene avvolto da vibrazioni sonore basse, partendo dalla pianta dei piedi, risalendo lungo le gambe, i glutei, scivolando lungo la schiena, le spalle e le braccia. 

 

E’ la campana tibetana più grande quella che possiede un suono a basso hertz che comunica con più empatia vibrazionale al corpo, alla sua muscolatura, alla circolazione linfatica e sanguigna, al sistema vago. Aiuta sbloccare le energie ristagnate, a metterle in circolo e in contatto le une con le altre per riconquistare l’armonia comunicativa.

 

> Bagno di suoni: da posizione supina, circondati da 8 campane tibetane suddivise in 3 per lato, una in mezzo alle gambe, la più grande e una sopra la testa, la più piccola. 

 

Vengono fatte vibrare tutte dalla frequenza più bassa a quella più alta in un continuum fino a circondare in maniera totale e armonica il corpo, che si rilassa fino a non essere più percepito, come se perdesse il proprio peso e la mente avvolta dalla somma vibratoria entra in una condizione meditativa grazie alle frequenze delle onde cerebrali che si abbassano.

 

> Riequilibrio del Corpo: stando in piedi o seduti, viene utilizzata la campana tibetana più grande che fatta vibrare inizialmente all’altezza del primo chakra, scende lungo le gambe fino ai piedi e poi risale fin sopra alla testa, per poi ridiscendere nella parte posteriore, poi il lato destro e infine il sinistro. 

 

Questo trattamento serve a reintegrare le parti del corpo, a riequilibrare l’alto col basso, la destra con la sinistra, il davanti col dietro. Smuove i ristagni, scioglie i nodi, sblocca le emozioni trattenute. 

 

I benefici del massaggio con le campane tibetane

Questa tecnica di massaggio agisce su vari disturbi fisici e del benessere:

 

> stress: diminuisce i livelli di stress, sia sul piano mentale sia su quello fisico, con evidenze sulla pressione sanguigna e il battito cardiaco; 

 

> sonno: migliora la qualità del sonno, che acquista valenze ristoratrici e rigenerative, per una migliore qualità di vita in generale;

 

> ansia: controlla e riduce l’ansia, migliorando la respirazione, il benessere cardiovascolare, le tensioni muscolari di collo, testa e spalle;

 

> concentrazione: favorisce la concentrazione, le funzioni mnemoniche e l’attenzione. La presenza “qui e ora” indispensabile per vivere appieno il presente in equilibrio

 

> meditazione: converge alla meditazione, grazie a una modificazione delle onde cerebrali, rasserenando la mente, allentando le tensioni, la rabbia e le paure.

 

Campane tibetane, cosa sono

Dall’antica tradizione dei popoli della Mongolia arrivano fin qui e fino ai giorni nostri, strumenti “magici” per la loro semplicità e la loro potenza. 

 

Possiedono la capacità di emettere vibrazioni armoniose a frequenze diverse in base alla dimensione e alla lega di cui sono costituite. I metalli utilizzati in lega per la loro produzione sono sette, numero simbolico, carico di magia e mistero legato ai sette chakra e ai pianeti che influenzano la Terra: oro, argento, ferro, mercurio, stagno, rame e piombo.

 

In realtà in commercio se ne trovano anche con una combinazione di metalli inferiore, per contenerne il prezzo. 

 

Per quale principio le campane tibetane possono modificare le condizioni psico-fisiche? Il principio di risonanza governa la trasmissione vibrazionale e indica la sua capacità di modificare le vibrazioni meno potenti attraverso quelle più forti, di sincronizzarne i ritmi. 

 

Basti pensare che il corpo umano è costituito in gran parte da acqua: un liquido sottoposto a vibrazione ne propaga la frequenza, la amplifica e inizia a creare bollicine. 

 

Immaginare una reazione simile all’interno dell’organismo umano evidenzia come a livello cellulare il massaggio con le campane tibetane stimoli una modificazione, una rivitalizzazione cellulare.