Diaspro: tutte le proprietà e benefici

Il diaspro è una pietra semi-preziosa che può assumere diverse colorazioni. In base a esse, risponde anche con effetti diversi sull'organismo e sulla psiche quando viene utilizzata in cristalloterapia.

diaspro

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©Tatiana Epifanova / 123rf.com

La simbologia funzionale associata al diaspro è la capacità di effettuare scelte. Questa pietra è benefica a livello fisico per il fegato, la vescica e il sistema immunitario; a livello psicologico, stimola il coraggio e la combattività. Scopriamola meglio.

 

 

Descrizione del diaspro

Il diaspro è una pietra opaca e compatta molto comune, appartenente alla famiglia dei quarzi, che presenta diversi colori a seconda delle inclusioni di diverse sostanze estranee. La sua formula chimica è SiO2 + Fe, O, H, Si.

 

È di origine secondaria e deriva dalla deposizione di silice direttamente da acque in rocce argillose o sabbiose. Durante la progressiva trasformazione in quarzo, le fini particelle di argilla e sabbia rimangono intrappolare nel diaspro in formazione, causando l’opacità e i disegni superficiali che lo caratterizzano.

 

Le varietà più diffuse sono il giallo e marrone-sabbia, il verde e il rosso: il primo è prodotto dalla presenza di ossido di ferro in forma bivalente (Fe2+), quello rosso invece in forma trivalente (Fe3+), mentre quello verde deriva da inclusioni di composti di silicato di ferro.

 

Origini e mitologia del diaspro

Il nome diaspro è di origine persiana e nell’antichità indicava quello che oggi chiamiamo quarzo.

 

I primi ad usare il diaspro, nelle sue diverse varietà, sono stati gli ittiti e, successivamente, gli egiziani, i fenici e gli etruschi. I cinesi lo annoveravano fra le pietre Yu, cioè “pietre sacre”.

 

Nel Medioevo Hildegard von Bingen fornisce la seguente descrizione nel suo trattato Physica: "Il diaspro cresce quando il sole, dopo l’ora nona, volge ormai al tramonto. Viene riscaldato dall’ardore solare, tuttavia è più d’aria che di acqua o di fuoco".

 

Secondo la religiosa benedettina, è un rimedio per il dolore al cuore e per i sogni turbati. Nel primo caso si dovrebbe posizionare la pietra fredda sul petto fino a quando il calore del corpo non l’abbia riscaldata; nel secondo invece bisogna tenerla accanto a sé mentre si dorme.

 

Anticamente al diaspro veniva attribuita la virtù di neutralizzare qualsiasi tipo d’incantesimo. Gli indiani d’America lo usavano nei riti per far cadere la pioggia, da qui il nome di “portatore di pioggia”. Gli antichi egizi consideravano il diaspro sanguigno l’emblema del sangue della dea Iside e lo usavano come amuleto in forma di scarabeo.

 

Nel Medioevo il diaspro rosso era considerato la pietra dei guerrieri: a questo proposito, nella saga dei Nibelunghi si narra che nell’impugnatura della spada di Sigfrido fosse incastonato un diaspro.

 

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Simbologia del diaspro

Considerate le narrazioni in merito al diaspro e alla sua forza insita, questa pietra è stata associata alla combattività, alla risolutezza, alla determinazione, alla tenacia e alla resistenza fisica.

 

Si riteneva che potesse influire sulla guarigione da malattie che colpivano gli organi genitali (in particolare quelli maschili), l'apparato digerente, il sistema cardiocircolatorio e l'intestino.

 

L’alchimia considera questa pietra governata da Mercurio e da Marte per le inclusioni di ferro, il metallo sacro al dio della virilità e della guerra, simbolo anche della fertilità dei campi e della forza fecondante.

 

Il diaspro rosso è considerato anche un amuleto capace di sollecitare la fecondità femminile, riequilibrare le energie sessuali, fortificare il feto e facilitare il parto, rendendolo meno doloroso e problematico.

 

Questa pietra è fortemente associata al primo e al secondo chakra, infatti armonizza il chakra della radice e rivitalizza le funzioni dell’organismo connesse, stimola il chakra sacrale e la zona organica di riferimento.

 

Gli effetti del diaspro a livello fisico

  • Indicato a chi soffre di carenze di ferro (diaspro rosso).
  • Purifica il sistema sanguigno, stimola la riossigenazione e favorisce la formazione del sangue.
  • Sostiene e stimola il sistema immunitario, captando le sostanze tossiche nell’organismo.
  • Regola il ciclo mestruale e gli scambi endocrini, è utile per i disturbi dell’apparato genitale e dà sostegno durante la gravidanza.
  • Favorisce la funzionalità gastro-intestinale in caso di disturbi digestivi e intestinali o nausea (diaspro giallo-marrone).
  • Sostiene il sistema epato-biliare, sollecita la rigenerazione cellulare e la produzione di bile.
  • Aiuta a riorganizzare le funzioni percettive: udito, vista e olfatto.

 

Gli effetti del diaspro a livello psichico

  • Il diaspro giallo e marrone aiuta a ritrovare l’equilibrio e il collegamento con l'elemento terra.
  • Il diaspro verde contribuisce a sviluppare la capacità di proteggere se stessi.
  • Il diaspro rosso, denominato la pietra guerriera, promuove l’azione, il coraggio, la combattività, la risolutezza e la volontà aiutando il soggetto a perseguire fino in fondo i propri scopi e a superare qualsiasi ostacolo. Rafforza l'onestà, promuove un atteggiamento sicuro e fiducioso, elimina i sensi di colpa e apre all’amore. Serve a recuperare e mantenere l’equilibrio sessuale.

 

Come usare il diaspro

Il diaspro può essere purificato, dopo l’uso, sotto l’acqua corrente. Caricare questa pietra è piuttosto facile perché può essere posizionata sotto la luce solare, oppure sotto la terra o sotto una piramide energetica.
Per ottenere effetti duraturi sul piano spirituale si consiglia di portarlo sempre con sé a stretto contatto con la pelle o di applicarlo sulla zona da trattare per la terapia a livello fisico.

 

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