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Burro di arachidi, proprietà e come usarlo

Il burro di arachidi si ottiene dai semi di queste leguminose. Il burro di arachidi è un alimento dalle particolari caratteristiche nutrizionali poco conosciute. Vediamo quali.

Burro di arachidi, proprietà e come usarlo

Arachidi: proprietà nutrizionali

Le arachidi sono i semi della pianta arachis hypogaea, originaria del sud America. Comunemente incluse nella categoria della frutta a guscio, in realtà le arachidi appartengono alle leguminose.

L'aspetto dei semi è quello che conosciamo: baccelli secchi e rugosi a forma di 8, con all'interno la “nocciolina americana” a forma di fagiolo, ricoperta da una pellicina rosacea.

Le arachidi sono piccoli semi dalle particolari proprietà nutrizionali: ricche di proteine vegetali, come tutti i legumi, esse hanno un alto contenuto di grassi mono e poli insaturi, cioè di grassi buoni, acido oleico e acido linoleico. Contengono vitamine del gruppo B, in particolare B12, vitamina B3 e vitamina B6, e vitamina E.

I minerali contenuti nelle arachidi sono, a parità di peso, il manganese, il magnesio e il ferro. Infine le arachidi contengono folati e alcuni amminoacidi.

Le arachidi sono un alimento molto calorico, ma privo di colesterolo, ed energizzante, utile come ricostituente dopo sforzi prolungati.

 

Burro di arachidi

Il burro di arachidi si ottiene dai semi di arachidi sgusciati e lavati, tostati ad alte temperature e macinati fino all'ottenimento di una pasta densa e oleosa.

Come altri burri ottenuti da semi vegetali la parte densa del burro di arachidi, costituita dalle fibre, tende a separarsi dalla parte oleosa. Questo particolare aspetto è garanzia del fatto che nel burro di arachidi non siano stati aggiunti emulsionanti od oli di altra origine: la separazione è una conseguenza naturale della macinazione dei semi di arachide.

Il burro di arachide ha alcuni benefici: altamente energizzante permette di integrare vitamine e amminoacidi nell'alimentazione vegetariana e, sopratutto, vegana.

Costituisce un ricostituente naturale naturalmente calorico e privo di colesterolo. Contribuisce all'equilibrio del colesterolo HDL/LDL (colesterolo buono/cattivo) e quindi alla buona salute del sistema cardiovascolare.

Il contenuto di folati rende il burro di arachidi un antiossidante naturale: un uso moderato del burro di arachidi permette di contrastare l'invecchiamento cellulare.

 

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Burro di arachidi fatto in casa

É possibile produrre il burro di arachidi in casa, utilizzando un frullatore, possibilmente a impulsi e con contenitore in vetro, e le arachidi intere.

Si sbucciano le arachidi e si privano della pellicina, e si fanno tostare nel forno a 160-180 gradi per 10 minuti: la tostatura esalta il sapore, elimina l'umidità e permette alle arachidi di “essudare” meglio la parte oleosa.

Dopo la tostatura si fanno raffreddare completamente per circa un'ora. Si inseriscono poi nel frullatore e si frullano, fino ad ottenere una pasta densa.

Per aiutare le arachidi a sminuzzarsi meglio si può aggiungere un cucchiaio di olio di arachidi spremuto a freddo o di oliva evo spremuto a freddo. Una volta frullato si trasferisce il composto in un vasetto di vetro, si chiude e si conserva in frigorifero.

 

Uso del burro di arachidi

Il burro di arachidi si può usare al posto del burro sia per cuocere, che a crudo. È utilissimo nelle colazioni e negli spuntini ipercalorici, e come base per dolci.

Se ne sconsiglia l'uso eccessivo perchè, comunque, è un alimento molto calorico e quindi grasso e di lenta digestione qualora il sistema digestivo avesse già qualche difficoltà. Sconsigliato a chi ha problemi glicemici.

Prestate attenzione agli ingredienti del burro di arachidi in commercio: spesso è addizionato di zuccheri o altri oli, tra cui oli di scarsa qualità e poco pregiati.

 

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